ALL’INCONTRARIO
Non scherzavo affatto, quando ho dichiarato che per parlare di Bianciardi, del Bianciardi che amo e che è l’ispiratore dei miei quarant’anni di editoria, sarei andato volentieri da chiunque mi avesse invitato e mi avesse garantito la libertà di espressione, anche a Casa Pound.
E quelli di Casa Pound l’hanno saputo e, puntuali come un orologio svizzero, ieri mi hanno invitato. Ci andrò? E che editore all’incontrario sarei se non ci andassi, se rifiutassi l’invito o confessassi di aver solo scherzato? E quindi mercoledì 10 dicembre, alle ore 21, sarò ospite di Casa Pound a Roma, in via Napoleone III, 8.
Sono uscito dalla famiglia ancora minorenne, sono stato randagio e ribelle estremo. Sono stato fuori dalla chiesa, dalle chiese, non solo da quella vaticana, ma anche da tutte le altre che via via incontravo: da quelle ideologiche, quelle politiche e quelle di partito. Sono stato e sono fuori da ogni dogma e rifiuto i santi protettori, anche se questi si presentano come santi laici e rivoluzionari.
Sono invece convinto che la vita è anche letteratura, anzi la Letteratura è Vita, la letteratura ha il primato su tutto e su tutti, sempre che essa sgorghi da scrittori in grado con le loro pagine di cambiare, in termini di libertà e rivoluzionarietà, il corso della vita. Questa è la visione che mi ha spinto a fare, da quarant’anni a questa parte, l’editore all’incontrario.
Ed è questa la ragione per la quale amo Luciano Bianciardi, scrittore formidabile, ribelle, anarchico, non comunista irreggimentato. E di lui, e di quello che faccio ispirato a lui, andrei a parlare anche all’inferno.
Ma, allo stesso modo andrei a parlare di Leo Longanesi, scrittore fascista, ma anche lui uomo libero, anarchico e rivoluzionario. Anche all’inferno andrò a parlare del mio amore per Marcello Gallian, uno dei più grandi scrittori italiani del Novecento, fascista della prima ora, anarchico e antiborghese, mai pentito, né prima né dopo: tanto da essere punito prima dal fascismo e poi dai cattocomunisti che ne decretarono la cancellazione dalla storia della letteratura e perfino dalla memoria. E questo nonostante che uno solo dei suoi racconti valga più di tutta l’opera di Alberto Moravia, anche lui scrittore su riviste fasciste, ma poi Gran Maestro del regime culturale catto-comunista.
Ma questa è un’altra storia, una storia di domani, nata tanti anni fa quando qualcuno mi fece leggere le sue opere e che presto, vedrete, riserverà grandi sorprese.
Sorprese sempre da editore all’incontrario, quale sono sempre stato e continuo ad essere.
Marcello Baraghini
Posted: Novembre 21st, 2008 under Generico.
Comments: 65
Comments
Comment from Elvezio
Time: 21 Novembre, 2008, 9:19 pm
Non può immaginare quanto mi faccia piacere.
La seguo da tempo, amo Bianciardi e, pur essendo nato e cresciuto in ambienti vicini alla sinistra quando non all’anarchia, devo ammettere che da un po’ di tempo alcune delle proposte più serie e dei ragionamenti meno scontati vengono proprio dall’area Pound, gruppo che rispetto e di cui condivido alcune espressioni.
Spero che a incontro avvenuto ci sappia illustrare cosa si è detto e come lo si è detto e come ha reagito il pubblico.
Comment from Kristian
Time: 21 Novembre, 2008, 11:18 pm
Va bene esser bastian contrari, editori all’incontrario etc. etc. ma ragionare coi piedi al posto della testa non mi sembra una gran trovata….nè originale, nè intelligente. Certo, ognuno può andare dove gli pare a parlare di chi gli pare, ma di qui a somministrarci anche un bel pistolotto moralista pseudorivoluzionario, per dimostrarci quanto è più avanti, quanto è più ganzo e via discorrendo, ce ne corre….ora, sulla miseria dei picchiatori di casa pound si è detto, andarli a legittimare per il gusto della provocazione e del paradosso, “dell’incontrario”, mi sembra puerile e anche un pò abbassarsi al loro livello di persone violente, fasciste,naziste e negatori dell’olocausto….tutto molto coerente col Marcello filoisraeliano del salone del libro di Torino di maggio….Baraghini, sei peggio di Berlusconi, vuoi solo essere al centro dell’attenzione….auguri….
Comment from Emiliano
Time: 21 Novembre, 2008, 11:34 pm
Nel post ” ci risiamo ” è apparso questo commento di Paco,
Per chi ancora non l’avesse letto questo è il pezzo di Marcello Baraghini sul sito di Stampa Alternativa….credo si commenti da sè…per lui son tutti rivoluzionari, antiborghesi, anarchici e anche un pò fascisti: Galian, Longanesi, Bianciardi(lui magari fascista no, ma comunque della famiglia…) insomma, come Marcello, editore all’incontrario ( anche la logica però mi sa che non vada nella giusta direzione…) e in più, visto che Marcello ha sempre bisogno di contrapporre qualcosa a qualcuno se no sta male, se la prende col povero Moravia, ( dimenticato oramai, culturalmente parlando) fascista e basta e tanto è morto non può rispondere…. Ma per favore Marcello! Vai a casa pound, vai pure all’inferno, ma smetti di crederci tutti cretini integrali ! Se vuoi fare una delle tue provocazioni che che ti rendono tanto felice, falla, ma non giustificarti dando degli scemi a chi non ti approva…… sei ridicolo, veramente, se non patetico.
Che altro aggiungere? davvero non saprei, se non cogliere l’arroganza di un tipo che dopo una settimana di dibattito nemmeno ti risponde, a meno che non concepisca il rispondere col vaneggiamento di questo post davvero all’incontrario….al peggio non c’è mai fine…
Comment from Erasmo
Time: 21 Novembre, 2008, 11:53 pm
Che altro dire? A Marcello piace stupire. Ma tutto questo cosa incastri con Bianciardi, lo sa solo lui e i suoi pipponi nazionalrivoluzionari….già, non è che tra un pò per rilanciare Celine (grande scrittore) andrà a qualche convegno negazionista a parlarne?
Comment from Aldo
Time: 22 Novembre, 2008, 12:00 am
Vergogna . In questa epoca di revisionismo storico con i fascisti che tutti i giorni si rendono colpevoli di aggressioni e minacce, l’ultima cosa era andare a legittimare questi squdristi a casa loro….vergogna , editore complice, altro che all’incontrario…
Comment from Stefano
Time: 22 Novembre, 2008, 1:16 am
Che pena. Ho una foto di Bianciardi con la benda sull’occhio alla Moshe Dayan, che si mise dopo che tornò da un viaggio in Israele e Palestina. Era una benda ironica, sprezzante, messa in un momento in cui tutti esaltavano il generale israeliano vincitore della guerra dei sei giorni. Luciano aveva visto come venivano trattati i palestinesi nei territori occupati. così come aveva incontrato le nostri genti qui a Massa marittima , a Niccioleta dove 83 minatori furono fucilati semplicemente perchè antifascisti. E furono fucilati dagli eroi dei frequentatori di casa pound. Basterebbe rileggere i minatori della maremma, scritto con Cassola. Ma figuriamoci , troppa fatica. Il superivoluzionario anarchico ma anche un pò fascista Baraghini si comporta come quei sindacalisti rivoluzionari che divennero prima interventisti, poi mussoliniani, poi fascisti…. e via via giustificando qualsiasi scelta, tanto era la loro, sprezzante di tutti quelli che non fossero all’incontrario….che pena, infinita pena….
Comment from paco
Time: 22 Novembre, 2008, 1:35 am
Madesta proposta a Ettore: cambiare il nome di questo blog, da riaprire il fuoco.org a alimentare la fiamma.pound
Comment from Gian Andrea Rolla
Time: 22 Novembre, 2008, 11:04 am
Raramente mi capita di voler bene e stimare una persona come mi succede con Marcello Baraghini, tanto da avere spesso per lui reazioni fideistiche, nel senso di fidarmi ciecamente e non farmi domande. Ma ad ogni regola, la sua eccezione. Eccola: la legittimazione dei fascisti alla quale i poundini mirano usando la buona fede del Marcello mi rivolta. Perché se si va in un luogo lo si legittima come un luogo di confronto e di dialogo. Un luogo di libertà. Ma i poundini son fascisti, cioé nemici della libertà, del confronto e del dialogo. Anche quando dialogano e si confrontano. Troppo facile, camerati, invitare gli anarchici a parlar di anarchici e poi sostenere la superiorità razziale, la guerra e i campi di concentramento, deportazione e tortura come occasioni di civilizzazione. La logica e la coerenza sono virtù difficili, ma necessarie, se si vuole essere davvero liberi, per questo che i poundini prendono la scorciatoia di stare con Hitler e di invitare Baraghini perché sono ostili alla logica, alla coerenza e alla libertà. Oggi essere all’incontrario vuol dire non dar cordone a chi vuol farci bere le fandonie revisioniste dei Pansa, degli Alemanno e degli Spike Lee e rimanere nella storia e nella memoria, con tranquillo, fermo, libertario rigore, lo stesso che le amate terre maremmane ancora oggi offrono a Baraghini, come ieri hanno ispirato Bianciardi, il quale, se facessimo una seduta spiritica, ci spiegherebbe volentieri che mai Garibaldi sarebbe andato a cantare le gesta di Pisacane invitato in una serata al quartier generale di Radezsky, per appunto non legittimare quel luogo di tirannia. E poi non si puo’ essere anarchici e fascisti, caro Marcello. Longanesi, Gallian, Pound al massimo erano degli anticonformisti e se erano antiborghesi era perché di stampo aristocratico, casta ancor peggiore dei borghesi. Gli anarchici, se venite dalle mie parti, nelle valli carreresi, apuane e lunigianesi dalla Magra al Carrione, vi canteranno chi sono, “Addio Lugano bella” credo che dicesse “Ed é per voi sfruttati, per voi lavoratori che siamo incatenati al par dei malfattori eppure la nostra idea non é che idea d’amor”. E se oltre all’amor avessero usato meglio le mani, cioé le spranghe, oltre la parola e qualche raro azzeccato attentato, come quello ottimo a Umberto Primo, dei luogi nefasti antilibertari come i circoli Pund sarebbero chiusi e le chiavi buttate nel pozzo. Cosi’ Marcello predicherebbe Bianciardi tra i minatori maremmani, meglio detto tra i loro figli, e non tra i fascisti romani con il plauso commosso dei buonisti del dialogo e della tolleranze comunque.
Comment from ro.bi
Time: 22 Novembre, 2008, 2:17 pm
Baraghini è grande. Soprattutto è una persona oneste intellettualmente e l’ha dimostrato con questo suo intervento. Poi gli imbecilli che fanno di ogni erba “un fascio” ci sono e ci saranno sempre, più che altro per giustificare la propria insipiente inutilità.
Bravi Baraghini ed Ettore, andate avant!
Comment from paco
Time: 22 Novembre, 2008, 3:02 pm
Brava robi ! Baraghini è Grande e Ettore è il suo Profeta !saluto al duce Baraghini ! Avanti verso il nazionalalternativismo ! Ma perchè coinvolgere Luciano? Ma con tutti gli autori proprio Bianciardi che raccontava qui a Scarlino-Maremma:” XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX”?! E noi siamo ancora di questo avviso…..
Si invita l’autore del commento a documentare ove abbia letto la frase che lui attribuisce a Luciano Bianciardi. Fino ad allora, essa viene tolta dal blog. (ettore bianciardi)
Niente affatto cara Anna e caro Ettorre: mio nonno, 35 anni fa, io ero un ragazzo, mi riferì di aver sentito raccontare questo episodio al bar sull’aurelia vecchia di Scarlino scalo - Maremma. Purtroppo mio nonno, come Bianciardi, non c’è più, la mia memoria ancora…per quel che vale….
Mi dispiace, ma non si possono attribuire a qualcuno frasi deliranti, perchè lo disse il nonno… (ettore bianciardi)
Comment from Emiliano
Time: 22 Novembre, 2008, 3:16 pm
Va bene, Baraghini ricorda un pò il Pannellone dei tempi ruggenti; provocazioni, discorsi, tanti, ossimori, paradossi…., anarchico e fascista, ribelle estremo e editore molto mercantile e autoritario quando vuole, strenuo combattente antiborghese, anticomunista, antitutto che non sia il suo ego inappagato….ora è lì che se la gode, più viene criticato e più ci gode, tanto che andrà dai nazistelli di casa pound con l’aria del perseguitato da quelli che robi, che ama il parlar chiaro, definisce imbecilli ( te robi invece sei fascista nei modi e nella sostanza, ma tanto che ti frega? ) Patetico, se non fosse pericoloso di questi tempi. Ridicolo, se non fosse una operazione seria nel suo delirio, sdoganare Bianciardi ai nazisti. Complimenti Baraghini e Ettore, però poi non lamentatevi se d’ora in avanti sarete boicottati da quelli che per decenni si son fatti il culo per voi ed hanno fatto vivere Stampa Alternativa. Tanto avrete nuovi amici, no? anche più addanarati e disponibili, mi sa….
Comment from Anna
Time: 22 Novembre, 2008, 5:25 pm
Per Paco. Non mi pare particolarmente provocatoria nè ironica la tua proposta, piuttosto davvero molto modesta. “Modesta proposta a Ettore: cambiare il nome di questo blog, da riaprire il fuoco.org a alimentare la fiamma.pound”. Ritengo che il gestore del blog, Ettore, meriti rispetto, stima e pure una certa gratitudine, per l’atteggiamento democratico dimostrato ad ospitare voci da tutte le parti. Non è da tutti! Anna
Comment from paco
Time: 22 Novembre, 2008, 6:27 pm
Certo Anna, hai ragione, che su questo sito il provocatore lo può fare solo Marcello. Comunque grazie Anna, se non ci fossi tu a ricordarmi tutte le bischerate che sparo sul blog di chi non vuol star nel coro, mi toccherebbe farmi il nodo al fazzoletto….mi piace la tua pedanteria!
Comment from Francesco
Time: 22 Novembre, 2008, 6:52 pm
baraghini può andare a parlare dove vuole però a me fa tristezza.
ci tocca pure subire la sua infanzia difficile come scusa o motivazione di una scelta - quella di andare a parlare con chi non lascia parlare - che risulta più che altro solamente provocatoria oltre che piuttosto stupida e gli effetti li stiamo già vedendo.
resta solo da sperare che i media non se lo caghino proprio altrimenti il rischio è che tutto quello che è successo di buono su Bianciardi, anche grazie a baraghini, in questi ultimi anni, il ritorno di attenzione su di lui e/o la riscoperta, venga vanificato in un sol colpo da un gesto del genere che, come molti qui han spiegato molto meglio di me, non corrisponde affatto al pensiero e al sentire di Bianciardi stesso, almeno per come è percepito da una grossa parte (a quanto vedo) dei suoi lettori ed estimatori.
e poi, sinceramente, questa categoria della “rivoluzionarietà” (già la parola è difficile da pronunciare e ricorda certi elenchi del “lavoro culturale”…) a me sembra davvero il nulla.
ricordo solo a baraghini che di rivoluzioni ce ne son state tante, per esempio quella Francese che fu borghese, quella Russa che fu proletaria, persino quella Islamica che ha dato origine all’attuale Iran.
e di tutte sappiamo come sono andate a finire.
dunque a me questa categoria, direi inventata da baraghini, mi sembra piuttosto fumosa e pretestuosa.
spero trovi argomenti migliori coi suoi interlocutori picchiatori e sostenitori dell’”ineguaglianza”.
io preferisco chi ha detto:”La rivoluzione deve cominciare da ben più lontano, deve cominciare in interiore homine.
Occorre che la gente impari a non muoversi, a non collaborare, a non produrre, a non farsi nascere bisogni nuovi, e anzi a rinunziare a quelli che ha.”
ovviamente l’ha scritto Bianciardi e forse sarebbe ora che baraghini, e tutti noi, si cessi di nascondersi dietro di lui o di usarlo come bandiera.
per conto mio comincio col rinunciare al link verso questo sito che avevo messo sul mio blog.
poi deciderò anche se smettere di leggerlo.
Comment from Anna
Time: 22 Novembre, 2008, 6:53 pm
A te piacerà la mia pedanteria… non apprezzo affatto le tue - così le chiami tu!- “bischerate”. Spara pure quelle e quante ne vuoi, ma ora dovrai fare uno sforzo di memoria per ricordare la fonte che ti viene richiesta di documentare nel blog.
Comment from paco
Time: 22 Novembre, 2008, 9:43 pm
Niente affatto cara Anna e caro Ettorre: mio nonno, 35 anni fa, io ero un ragazzo, mi riferì di aver sentito raccontare questo episodio al bar sull’aurelia vecchia di Scarlino scalo - Maremma. Purtroppo mio nonno, come Bianciardi, non c’è più, la mia memoria ancora…per quel che vale….
Comment from boris
Time: 22 Novembre, 2008, 11:05 pm
Ah quanto sono cattivi nella fondazione Bianciardi, che pessima persona Luciana, bisogna fare una rivoluzione in nome del Luciano, che conservi la sua memoria….
Un anno fa.
All’oggi casa Pound, che non vale una lira, non mi stupirei di trovare la vita agra in Mondadori a breve!!
Comment from Anna
Time: 23 Novembre, 2008, 9:56 am
Paco, la memoria è importante ,sì, ma non è documento scritto: ricordati che la scrittura segnò il passaggio dalla preistoria alla storia, permettendo all’uomo di lasciare tracce sempre più precise di sè e delle sue opere. La tradizione orale (certo importante) non sarebbe giunta sino a noi se qualcuno, ad un certo punto, non l’avesse fissata in testi scritti o, almeno, raffigurata. I contenuti della memoria sono spesso labili, soggetti a sfumarsi col tempo, modificabilissimi soggettivamente, i testi scritti, invece, restano un punto di riferimento oggettivo.
E poi le chiacchiere da bar corrisponderanno poi sempre al vero??? Mah! Pensaci bene. Io potrei ricordarmi che tu… hai detto o fatto questo, ma potrei inventarmelo, no?
Comment from paco
Time: 23 Novembre, 2008, 5:48 pm
Anna, me lo spieghi perchè ogni volta devi fare la lezione che in genere si fa ai bimbi strulli di terza elementare? Va bene non aver il senso dell’ironia, va bene esser pedanti, ma alle volte esageri, sinceramente e senza malanimo….Che dirti? Mio nonno era persona estremamente seria a differenza del sottoscritto, e neppure dava peso più di tanto alle chiacchere da bar, per cui se mi riferì una conversazione con al centro Luciano che esprimeva giudizi assai duri su fascisti e preti ( cose per altro molto comuni in Maremma a quei tempi …) non ho motivo di dubitarne. Non è certificata da uno scritto specifico? Non è passata alla storia come il libro i minatori della Maremma scritto con Cassola? Pazienza, io l’ho riferita, Ettore l’ha oscurata, ognuno ne tragga il suo giudizio. Non vorrei però che, continuando questa discussione, alla fine per giustificare il non giustificabile ( si può capire, non giustificare Baraghini) si finisca per far apparire Luciano contento di essere presentato a casa pound. Luciano in vita si è espresso molto chiaramente. Tutto il resto è una triste operazione mediatica di Marcello, molto triste.
Comment from daniela
Time: 23 Novembre, 2008, 6:02 pm
Ettore definisce delirante una frase che (forse) sarebbe stata pronunciata da Bianciardi contro i fascisti….va bene, e sia, ma allora, scusa, le frasi di Baraghini che definisce Longanesi fascista e anche anarchico, Gallian fascista della prima ora ma un pò anarchico anche lui, Moravia fascista e basta e poi gran sacerdote del cattocomunismo, e se stesso campione di rivoluzionarietà, perchè si autoinvita , e loro puntuali come orologi svizzeri (eh, quando c’era lui i treni arrivavano in orario! )lo invitano a parlare di Bianciardi in un luogo di ” fascistoni” ( definizione del Baraghini, nel post all’inizio di questa penosa vicenda) queste caro Ettore cosa sono frasi assennate?! Qui più che all’incontrario si va a ramengo….
Comment from stefano
Time: 24 Novembre, 2008, 12:26 am
Vorrei dire che, tra una polemica e l’altra, si rischia di perdere di vista il fatto principale. Marcello, c’è del metodo nel suo procedere, ha deciso di smuovere a suo modo le acque su Luciano Bianciardi. Marcello ha fantasia, e sa anche che se continua con la litania di urli contro la fondazione Bianciardi, la sorella, la Repubblica e i giornali borghesi che lodano Baricco e compagnia brutta, non otterrà praticamente niente,manco una riga sul Tirreno (quotidiano della costa toscana ). Anche perchè Marcello non ha un vero ufficio stampa, non ha diplomazia, è un irruento, e pur stimato come editore, sta sulle scatole a tutti, compresi gli alternativi vecchi e nuovi per il suo caratteraccio. Allora che fa il Nostro? Si inventa un caso di cui si possa parlare, discutere, dividersi, strepitare, insomma, alzare un polverone tale che qualcuno sia costretto a considerarlo. Certo, per una buona causa, quella di Luciano Bianciardi oggi, e domani vedremo per chi, magari Gallian fascista della prima ora, che magari venderebbe bene in certi ambienti alternativi di destra, tipo casa pound tanto per dire…..almeno due piccioni con una fava. Peccato Marcello abbia calcolato tutto, compreso l’invito tamburo battente di casa pound (qui verrebbe da malignare sulla casualità e tempistica dell’operazione, ma lasciamo perdere..) sull’ appoggio acritico di Ettore e del suo blog, ma non abbia compreso che, ahilui, molti dei suoi sostenitori, lettori, amici di vecchia data, non sono del tutto indifferenti ad una operazione come lo sdoganamento di fascisti e nazistelli vari, in nome della rivoluzionarietà baraghinesca futurista…da qui gli insulti, a cui qualcuno ha magari replicato con rabbia, per sentirsi dare dell’ottuso, del dogmatico etc etc…..Che Marcello ha tante qualità, ma non la modestia di coltivare dubbi sul proprio operato. Altri si farebbero dei problemi prima di perdere sostenitori di lunga data (nel mio caso 36 anni)Marcello no, teso com’è a inseguire il suo futuro all’incontrario. Un futuro che stavolta però puzza tanto di un passato che non deve ritornare, sotto nessuna forma. Se essere anarchici, comunisti, antifascisti, oppositori di questo e di tutti i regimi, e dei suoi bracci armati all’occorrenza tipo casa pound, è diventata agli occhi di Baraghini una ottusa colpa borghese cattocomunista e controrivoluzionaria, bene, io me l’ assumo tutta. Penso di essere in buona e folta compagnia, come del resto Marcello a casa pound. A ognuno le sue scelte e conseguenze. Auguri.
Comment from Franco Vite
Time: 24 Novembre, 2008, 6:45 pm
Che dire, se non “tristezza”?
Dovrebbe stupire questa scelta di Marcello di andare a dare visibilità ad un manipolo di sprangatori fascisti.
A meno che anche lui e la sua casa editrice, non abbiano bisogno di visibilità. In un momento di crisi come questa, in un paese in cui già si legge poco, forse una piccola casa editrice subisce la crisi più degli altri. Un po’ di visibilità non farà certo male, e quindi chi se ne frega se quelli di Casa Pound sono fascisti, squadristi e cosine così? L’importante è vendere!
Anche perché, a questo punto mi è chiaro, la coerenza non è una caratteristica distintiva di Marcello, colui che dall’alto di non si sa cosa ci arringava perché osavamo (!) boicottare la fiera del libro di Torino dedicata allo Stato di Iseaele (non alla cultura israeliana e/o ebraica), quando l’anno prima scriveva:
“Bella, visionaria ed eccitante la Fiera delle origini, che, mentre faceva toccare con mano ad un popolo di lettori che non esistevano solo Mondadori ed altri grossi editori, consentiva a Stampa Alternativa di battezzare i primi libri MilleLire, fino ad allora venduti solo sui marciapiedi: fatto sta che il primo giorno li vendemmo tutti quanti.
Poi, al Lingotto l’aria è cambiata e la Fiera è diventata bazar di cineserie, gelateria, rifugio per cattivi editori a pagamento e passerella per chi ha già scalato classifiche, salotti e talk show.
Io personalmente ritorno sul marciapiede che non ho mai abbandonato per proporre nuove provocazioni e nuovi sogni ad occhi aperti.
Marcello Baraghini”
Eh, evidentemente quel “bazar di cineserie, gelateria, rifugio per cattivi editori a pagamento e passerella per chi ha già scalato classifiche, salotti e talk show” era, tutto ad un tratto, un luogo prezioso per il nostro Provocatore.
Veramente con tanta tristezza.
Comment from E.
Time: 25 Novembre, 2008, 10:59 am
tanta tristezza veramente tanta… non so cosa accadra` nel prossimo futuro.. so solo che se quello che hai scritto nel post lo farai non entrero` nemmeno piu` nelle librerie che vendono testi di Stampa Alternativa.. editore che fino a poco tempo fa apprezzavo molto, e che detto sinceramente ritagliava buona parte del mio esile stipendio.
Comment from marco
Time: 25 Novembre, 2008, 11:03 am
Leggo con dispiacere questa cosa. Non penso comprerò mai più un libro Stampa Alternativa. Mi dispiace.
Non mi sembra una provocazione, mi sembra una schifezza bella e buona.
Comment from terry
Time: 25 Novembre, 2008, 1:02 pm
CHE DELUSIONE!
Comment from ninu
Time: 25 Novembre, 2008, 1:20 pm
secondo me invece te lo puoi permettere. magari un ‘ragazzino’ come me farebbe una gran cazzata ma tu, con la tua esperienza puoi andare dovunque.
ovviamente l’antifascismo è una cosa fondamentale e non se ne sta manco a discutere.
invece molti comunisti italiani (e tantissimi anarchici), hanno forse bisogno di regole ferree per il loro equilibrio, di una rigidità estetica, del dimostrarsi; vedo giovani diciottenni vecchi stalinisti, inquietanti revisionisti della madre russia (o cina e cuba).
la libertà anche io me la sono conquistata: ho mandato affanculo persone, compagni e parrocchiani, ma ho le idee chiare e soprattutto mi metto sempre in gioco.
evviva la libertà, evviva l’individuo
NB
ovviamente rabbrividisco solo a sentire casa pound, ma di te mi fido!
Comment from jacopo
Time: 25 Novembre, 2008, 2:19 pm
Sig. Baraghini,
io penso che l’importante sia dove si va e con chi si va, molto meno importante dove si è stati o con chi. Chi le scrive ama Bianciardi scrittore e non le dico quanto ho faticato per trovarne i testi, tutti. Quindi l’autore del 900 che ha anticipato di 50 anni tematiche attualissime e che comunque ha fatto riflettere ad ogni pagina che ha scritto (riflessioni antiautoritarie e liberatorie) sarà nelle mani di quelli di casapound. Lei sig. Baraghini dice del suo amore per Bianciardi ma probabilmente Lei è caduto dentro un libro e si è ritrovato i panni di un personaggio. All’interno de “l’alibi del progresso” Lei ha preso le sembianze di quello che pensava che il più grande errore degli americani era stato quello di dichiarare guerra alle forze dell’ordine e… Lo rilegga e ci mediti su.
Un consiglio pratico per finire.
Dal punto di vista letterario Torquemada scriveva benissimo. Pubblichi qualche scritto e lo presenti insieme a “militia” sempre a casapound mi raccomando. Un editore all’incontrario non può lasciarsi sfuggire un inquisitore della prima ora anarchico e antiborghese.
Con tristezza
Jacopo
Comment from Fiamma Lolli
Time: 25 Novembre, 2008, 3:31 pm
La libertà d’espressione oramai sembra essere diventata: cinque minuti ai kapò e cinque agli ebrei. Poi i primi tornano al Kommando. I secondi via, nelle camere a gas. Se avete ancora vergogna, vergognatevi. Ma non ne avete. Nel mio blog eravate presenti entrambi (sia Stampa Alternativa sia Riaprire il fuoco) come fratelli e compagni di strada: ma ho rimosso il link. E’ il minimo. Non può essere mio compagno di strada né tanto meno mio fratello chi ha paura dei ricordi di paco (vedi commento un po’ più sopra) al punto di sostituirne una parte con una riga di X e di censurarlo, con la stessa autorità (che è cosa ben diversa dall’autorevolezza) del minculpop di triste memoria fascista. Non può essere mio fratello chi flirta con questi sventurati. Che pena, che pena.
Scusa Fiamma, io non ho paura dei ricordi di Paco, la frase attribuita a Luciano Bianciardi, roba da codice penale, credimi, Paco l’ha sentita dire da suo nonno, perchè lui è nato dopo che Bianciardi è morto. Ora dovrai concedermi che mio padre l’ho conosciuto un po’ meglio del nonno di Paco e sono sicuro che certe cose non le abbia mai dette, perchè semplicemente non le ha neanche pensate. E poi in ogni caso non si possono mettere su un blog messaggi di quel tipo, di istigazione al reato.
Un’altra cosa scusa: che c’entrano gli ebrei e i forni crematori? Non ti sembra di esagerare? E poi perchè allora contestare Marcello per aver invitato una scrittrice ebrea israeliana alla fiera di Torino. I genitori di molti scrittori ebrei contemporanei sono finiti nel fumo di Auschwitz, ma anche gli scrittori ebrei non devono parlare.
ettore bianciardi
Comment from SN
Time: 25 Novembre, 2008, 3:34 pm
STUDENTE: L’uomo ha la “libertà di poter dire di no”, tuttavia si porta alle spalle determinate condizioni che lo obbligano a poter dire di “no” o a non poter dire di “no”. Fatte queste premesse, come può la libertà non essere considerata “limitata”, e comunque un’illusione?
NATOLI: Il fatto che la libertà sia “limitata” non significa necessariamente che sia un’illusione. Io rovescerei la problematica. È “illusoria” la pretesa di una libertà “incondizionata”. Nella pretesa di una libertà “incondizionata” si suppone che noi possiamo esistere da noi stessi. Siccome l’uomo esiste sin dall’inizio nella “relazione”, e in grazia di una “relazione”, la “relazione” stessa è il suo “inizio”, non il suo “vincolo”. La vera illusione consiste nella pretesa, non di “iniziare assolutamente” un’azione, ma di essere un “inizio assoluto”. La libertà può essere soltanto “sotto condizione”. Posto di fronte a un sistema di “vincoli” l’uomo ha possibilità di “innovazione”. Il “si deve” dà l’aspetto finalistico dell’esistenza. Esistono dei “no” che l’uomo può dire e che tuttavia non sono dei “no” “legittimi” ma distruttivi, in quanto alla lunga distruggono la possibilità stessa dell’azione e, distruggendola, annientano la libertà. La libertà è nel gioco della “relazione”. Una libertà fuori di questo gioco è semplicemente “illusoria”.
Comment from Lorenzo
Time: 25 Novembre, 2008, 4:33 pm
Evviva la libertà, evviva l’individuo, certo…ma…evviva la coerenza no, mai? Ma che gli vai a raccontare a ’sti neofascisti dal tirapugni e dal bastone facile, persino a danno di ragazzini? E’ proprio vero che partono tutti dall’estrema sinistra per finire all’estrema destra…cianciando di libertà, quando si tratta più probabilmente di sola convenienza. Allora, Stampa Alternativa a che? Mah. Non mi è più così chiaro. Hai solo da sperare che non prendano a bastonate pure te; nel caso, staremo a guardare.
Comment from Annarita
Time: 25 Novembre, 2008, 4:47 pm
Non apprezzo né lei, né il suo “lavoro” e vorrei ricordarle solo una cosa (visto che ultimamente in Italia sembra non ricordarsene più nessuno): L’APOLOGIA DEL FASCISMO E’ UN REATO.
Comment from robbi
Time: 25 Novembre, 2008, 6:02 pm
il problema di questi intellettuali da “buen ritiro” è che nn hanno più il senso della realtà circostante.
persi nelle loro dinamiche campagnole e nei loro eremi non sanno più odorare i miasmi della metropoli, non calcano la strada, non si sporcano con la melma contemporanea.
così rimangono abbagliati come cani di fronte alla vettura loro assassina al cospetto della retorica vuota di questi 4 accoltellatori-manganellatori che funestano la vita di noi “diversi” metropolitani.
nella migliore delle ipotesi il povero baraghini, in astinenza da riflettori, cerca un modo per far parlare di sé…se questo fosse avrebbe fatto meglio a spararsi una sega in pubblico nel metrò…almeno ci avrebbe fatto ridere.
vaffanculo baraghini…torna nel tuo buen retiro e visto che ti piace invitaci anche iannone eamici…passeresti deklle gran serate!
Comment from Alfredo
Time: 25 Novembre, 2008, 6:37 pm
Caro Marcello, caro Ettore,
l’iniziativa di andare a casa Pound mi pare scandalosa.
Trova una logica solo se animata da una mera motivazione commerciale (oltremodo legittima): altrimenti, caro Marcello, è inspiegabile.
“Ora la vita è sicuramente meno agra. Non si stenta ad arrivare alla fine mese, non si saltano più cene, ci possiamo permettere di bere un bicchiere buono. Però, se la vita oggi è meno agra, è anche molto più confusa. I valori si confondono, le persone cambiano faccia, e ci si sente male. In un modo diverso, ma forse più di prima”.
Queste le parole che Luciano Bianciardi usò per rispondere, il 27 settembre 1971, nella rubrica da lui tenuta sul settimanale “Guerrin sportivo”, a un lettore che gli aveva provocatoriamente domandato se, a distanza di nove anni dal suo capolavoro, la vita fosse appunto meno agra.
Come vedi Bianciardi parla di valori confusi: e, con tutto il rispetto, in questa tua operazione di confusione ne vedo molta.
Personalmente non ho orticelli da difendere, mentre credo che tu ed Ettore abbiate il vostro bel daffare in Maremma visto il tasso di rissosità che si intuisce dalle cronache intorno al nome e alle opere di Bianciardi.
Possiamo quindi fermarci un attimo?
Marcello, sei certo libero di muoverti, andare dove vuoi, la libertà è assoluta, incondizionata e quindi non ha gradi, non subisce limitazione, è libero ciò che è “causa di sé stesso”.
Attento bene: “causa di sé stesso” e non di Luciano Bianciardi (di cui, Ettore, sei figlio di sangue), che - se mi permetti - è anche un mio padre spirituale, e la cui memoria, i valori in cui ci riconosciamo sono a parer mio (ma anche di molti altri “figli”) in questo sciagurato incontro, in qualche modo - scusa l’espressione retorica - profanati
Ettore, in nome di questo padre, in nome del Bianciardi che, per esempio, dal 1952 al 1963 collaborò a “l’Avanti!” ti sarei grato della distanza che vorrai prendere dall’iniziativa di Marcello Baraghini.
tuo
Alfredo
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Time: 25 Novembre, 2008, 6:55 pm
[…] Se poi Marcello Baraghini accetta un invito a Casa Pound, ecco scoppiare il finimondo. Gli “intellettuali di sinistra” urlano allo scandalo. Baraghini risponde per le rime. […]
Comment from CasaPound
Time: 25 Novembre, 2008, 7:46 pm
Sarebbe bello sapere quanti degli indignati di cui sopra hanno mai letto qualcosa su (non oso dire di) CasaPound che non fosse il solito resoconto allucinato di indymedia.
Sarebbe bello sapere dove/come/quando CP ha preso posizioni negazioniste, dato che io ne ricordo invece diverse che affermano che l’olocausto è esistito.
Sarebbe bello sapere quanti dei soloni che hanno lasciato commenti sopra sanno che CP ha realizzato più di 50 conferenze in 4 anni, facendo parlare chiunque abbia accettato il confronto, comprese personalità di sinistra come Telese, Provvisionato, Tassinari, Fini.
Sarebbe bello sapere chi ha conferito ai moralisti qui sopra il diritto di decidere chi può parlare e chi no, chi può frequentare chi, chi può andare dove.
Sarebbe bello sapere quale curioso concetto della “democrazia”, della “tolleranza”, del “libero pensiero” hanno quelli che “è giusto parlare con tutti, nell’ambito ovviamente di quelli che già la pensano come te”.
Sarebbe bello sapere dove/come/quando i suddetti si sono documentati sui fatti di piazza navona, tanto da distorcere in questo modo la verità su aggrediti e aggressori.
Sarebbe bello, ma tanto è inutile discuterne…
Ad ogni modo tranquilli: nessuno vuole mettere il cappello su Bianciardi o su Stampa Alternativa, nessuno vuole annullare le divergenze. E’ che ci piacciono i matti, che volete farci. D’altronde Pound voi l’avete messo in manicomio.
In ogni caso tranquilli: nessuno vuole tramare alle spalle delle vostre sicurezze, dei vostri steccati, delle vostre categorie platoniche. Queste rimarranno lì, solide, eterne, pesanti come lo spirito di gravità zarathustriano.
Noi, nel frattempo, saremo già oltre.
Molto oltre.
Comment from nessuno
Time: 25 Novembre, 2008, 7:50 pm
Caro marcello…
il punto è molto semplice…provo a spiegarti…
io sono anarchico, non sono mai stato iscritto a nessun partito e non lo farò mai…non ho nessuna proprietà proprio perchè la rifiuto…non mi protegge nessun potente…non ho nessuna ideologia che mi protegge…non sono un prete e non ho una chiesa…
il punto è chi se ne frega della sinistra e della destra…ma mi sembra che parli un po a vanvera…il punto è che casa pound è un covo di fascisti che manganellano accoltellano migranti e compagni da molti anni…parlo di compagni veri…quelli che hanno denunce per occupazione per militanza politica e non gli frega un cazzo di pubblicare un libro con il copyright o il nome dell’autore che fa tanto fama…ti consiglio di leggere “la destra e gli altri”lo puoi scaricare gratuitamente da internet e potarai notare che oltre a non avere copyright non è firmato da nessun autore…è intile che cerchi di difenderti con la scusa dei compagni bigotti o con le stronzate di repubblica giornale di regime (che si sa ) e libero giornale aperto…se alla tua età non hai ancora capito che i fascisti e i destri si compiacciono a mettere zizzagna e a sembrare liberali e disponibili alla luce del giorno mentre la notte manganellano e accoltellano (molti casi a Roma) non so proprio che dirti…inoltre penso sai benissmo che è nel gioco dei fascisti reclutare anche a “sinistra” lo hanno sempre fatto e continuano a farlo…se tu fossi anarchico come dici saresti con noi nei quartieri di merda a difendere se stessi e gli sfruttati e tutti i capri espriatori del potere come i tossici le prostitute i stranieri i sensa casa(che se la devono occupare)…ma tu pensi ch ci interessano i discorsi da intellettualoide ribelle…non penso proprio…molti di noi sono laureati e non lo sbandierano e fanno tremila lavori per campare e non lo sbandierano e portano avanti lotte dal basso con conseguenti processi e denunce varie e non lo sbandierano…perchè cerchi spazio sui grandi giornali? perchè ti lamenti per questioni da intellettualoide?ci piace Bianciardi ma per latri autori anarchici per diffonderne le idee non ne abbiamo fatto iniziative editoriali….perchè lo fai? perchè non ti interessi di più all’autoproduzione?che c’è? non ti va di essere un nessuno qualunque…?la strada per l’anarchismo è molto più lunga del semplice ribbelismo è fatta di autogestione di autoproduzione di attacco ai poteri è fatta di amore e libertà…in tutto ciò che c’entra casa pound che c’entra la provocazione gratuita che c’entra l’ossessione e l’idolatria…
so benissimo che tu sai chi sono e cosa pensano quelli di casa pound e dovresti anche informarti su chi li finanzia…
citando Krishnamurti autore non anarchico tra l’altro” non c’è nessuna strada che porta alla verità” “per essere liberi bisogna essere soli ed essere soli significa non avere nazione, non avere credo religione ideologia, non avere protezione, non avere stato non avere e non cercare potere fama gloria”….ma che ci vai a fare da chi lo stato lo vuole e lo vuole forte e autoritario? che ci vai a fare dagli omofobi e razzisti? che ci vai a fare con i religiosi della nazione del capo supremo e del potere?che ci vai fare con quelli che le tradizioni se le inventano e le pubblicano? in momenti difficili come questi dovresti stare con chi sta con il culo per terra senza lasciare spazio a nessuno ambiguità…perchè credi che ti hanno invitato? se non per un loro torna conto di visibilità e di proselitismo tanto a destra che a sinistra… e soprattutto perchè non ti confronti con gli anarchici veri piuttosto che con quelli da salotto? forse non ne conosci più…?
Comment from ingovernabile
Time: 25 Novembre, 2008, 9:04 pm
dispiace molto marcello… si moltiplicano le aggressioni dei fascisti di casa pound (e non solo) ai danni di compagni e compagne e tu vai proprio lì a presentare i tuoi lavori… credo che nel cuore di tanti compagni adesso non ci sia tanta rabbia e rancore quanto disappunto per una scelta editoriale che punta, forse, solo a incrementare le vendite, senza stare a guardare il colore della bandiera di chi si ha davanti… spero che in molti riprendano il comunicato di indymedia, una scelta del genere è assolutamente deprecabile…
http://toscana.indymedia.org/article/4250
VIVA L’ANARCHIA!
Comment from Lorenzo
Time: 26 Novembre, 2008, 10:54 am
L’orgoglioso - chissà poi perchè - intervento di CasaPound parla da sè. Cianciano di apertura al prossimo, di disponibilità al confronto e di democrazia, dopodichè si presentano in piazza con cinghie, tirapugni e spranghe tricolori…cercando di farsi passare per gli “aggrediti”: poverini! Ma dillo, o tu anonimo portavoce che scrivi, che sei un intellettualotto sfigato che si circonda di quattro fanatici picchiatori da stadio…così ristabiliamo un briciolo di verità e facciamo prima. Stiamo vivendo un periodo storico di grande confusione che facilita la riabilitazione del fascismo, e questo rischio non va corso facendo scelte sbagliate come quella che stiamo criticando.
Comment from jacopo
Time: 26 Novembre, 2008, 11:27 am
Dopo aver letto questi di casap… e in particolare il riferimento sui fatti di piazza navona, devo in parte aggiungere qualcosa a quanto detto.
Caro sig. Marcello, al min interno: è lì che deve veramente andare
Con ri-tristezza
Comment from Josha
Time: 26 Novembre, 2008, 12:50 pm
Marcello caro dopo che ci insulti dandoci dei bigotti affermando che i destri sono persone più aperte, anche se poi cerchi di riprenderti dicendo che la libertà non è monopolio nè della destra nè della sinistra, cosa pensi? che noi ti diciamo grazie vai pure ma come sei libero? che faccia piacere a chi per anni ha comprato i libri editi stampa alternativa e li ha distribuiti nei centri sociali e nei posti occupati sensa mai guadagnarci una lira.Ovviamente, neanche a dirlo, sei libero di andare e frequentare chi vuoi ma devi anche prenderti le responsabilità personali.Perchè non puoi pretendere che chi per anni ha portato avanti le lotte antirazziste antiautoritarie antisessiste antiproibizioniste sia felice di questa cosa. Soprattutto perchè ti sei autodefinito un libertario e sicuramente lo sei ancora. Ma non credi di farti strumentalizzare da chi prende i soldi dai partiti della destra e che apparte rubare a destra (tra gli aristocratici) e a sinistra (socialisti e anarchici) non hai mai avuto posizioni chiare e non ha mai avuto niente da dire che non sia stato già detto.Persone che hanno mistificato autori e personaggi a destra e a sinistra che cercano intellettuali, che non hanno mai avuto, per leggettimare se stessi e il loro credo populista e autoritario.Il socialismo paternalistico calato dall’alto che non è nient’altro che il solito potere come il comunismo sovietico.Questo sono i fascisti, gli amanti del potere e della rivoluzione con il culo parato dai potenti.Gli amanti dello stato e della morale nazionalista.
Scusa se ci sentiamo insultati.E non è come dici tu che ci hai deluso. Ma chi ti credi di essere? E solo il dispiacere di vedere come le cose non cambiano mai tra gli intellettuali. Troppo concentrati su se stessi per avere un minimo di rispetto per i compagni di strada.
In bocca al lupo ti auguro di ottenere ciò che cerchi.
Nel frattempo io come altri compagni ci terremo a distanza da chi alla luce del giorno fa il bravo borghese con una vervè socialisticizzante e la notte accoltella migranti tossici omosessuali e compagni vari. Con chi la storia la riscrive per leggettimare i fascisti del ventennio o della rsi che altro non erano che delle merde imperialiste e autoritarie. Con chi se la fa con le guardie e i potenti e gli industriali e poi fa finta di stare dalla parte dei sfruttati. Con chi non capisce la differenza che c’è tra la globalizzazione e la solidarietà internazionale.Con chi parla di identità e la vuole imporre non capendo che l’identità è in divenire (parte di un vissuto personale) e non è cosa ossificata in un mitico sangue puro o terra. Fai come Weltroni leggitima questa gente. Ma almeno prima di andare a Casa Pound cerca di essere meno presuntuoso e ricordati che in quest’ultimi 5 anni c’è chi è morto sotto le lame fasciste e c’è chi è vivo per miracolo. Non ti stupire se poi da molti posti i libri stampa alternativa spariranno.E’ una questione di rispetto per se stessi e i compagni di strada che c’erano ci sono e ci saranno.
Sempre dalla parte dei sfruttati.
Magari un giorno ti ricorderai anche di Basaglia o Arnao apparte Pannella
Comment from Va dove ti prota il cuore o il cash
Time: 26 Novembre, 2008, 1:06 pm
Dopo Castelvecchi anche Baraghini cade nella trappola intellettuale di questa gente.
Da un lato negano il loro essere fascisti, lanciano slogan deliranti come nè rossi nè neri dopidichè sprangano i ragazzini di 15 anni. Corrono a farsi proteggere da chi li ha sempre protetti. Sembranoi nuovi ,ma in fondo sono i soliti di smepre. Stupisce l’ingenuità politica e culturale di chi non si rende conot della deriva razzista e postfascista che questo paese sta abbracciando. Dimentica baraghini le quotidiane aggressioni, le minacce, i pestaggi, i senza fissa dimora bruciati.
Di certo non si può accusare “i ragazzi” di casa Pound per tutto questo.
Ma l’humus, il terreno culturale è proprio lo stesso. Nazionalismo in salsa nera o in slasa padna, paura del diverso.
Xenofobia, Omofobia, disprezzo per i diversi.
Questa è la cultura di Casa Paound, questi sono i personaggi che inconterà baraghini.
Peccato alcune pubblicazioni di stampa alternativa erano molto interessanti.
Toccherà a rinu8nciarvi per colpa di un editore un po’ troppo ingenuo.
Si aprono nuovi orrizonti e nuovi mercati.
Da stampa alternativa ad aletrnativa sociale è solo un cadere verso il vuoto!!!
Comment from Fra
Time: 26 Novembre, 2008, 2:02 pm
Vergogna!
Perchè non ci sei andato negli anni 60 e 70 a parlare dai neo-fascisti ?
Basta confondere l’imprenditoria col movimento!
Comment from Giovanni
Time: 26 Novembre, 2008, 3:10 pm
Io non ci posso credere! E così invitando l’ ‘acerrimo nemico’ Baraghini anche fasci e neonazi avranno la loro bella aura di democraticità da dare in pasto ai giornalisti quando gli chiederanno conto del prossimo pestaggio a qualche sinistrorso.
Indignazione, pena & schifo
Comment from giuseppe genna
Time: 26 Novembre, 2008, 8:17 pm
E’ l’ennesima vergogna. Questa, però, è la vergogna più vergognose di tutte. Vallo a dire agli anarchici, che ti comporti come il nipotino di De Benoist, e vediamo se ancora puoi infangare in questo modo l’appartenenza a una visione del mondo che è polarmente opposta e trascendente una sottocultura che ha aperto le porte alla violenza, alla rottura del legame empatico, facendo leva su sei nomi di intellettuali decostruibili con il semplice buonsenso. Contento tu, che sei sintomatico, e non contenti tutti: contento tu, e basta.
Comment from ellen
Time: 26 Novembre, 2008, 8:22 pm
WWBD - What Would Bianciardi Do?
Riflettiamo. Rifletti.
:(
Comment from blepiro
Time: 26 Novembre, 2008, 9:05 pm
Il contesto è importante.
L’antifascismo è irrinunciabile.
Nessuna legittimazione a CasaPound.
Per chi si accapiglia su frasi o brandelli di frasi di Luciano, mi viene in mente, a memoria, l’inizio del Lavoro Culturale. Sul perché gli etruschi non potevano essere considerati radice.
Se ce ne fosse bisogno poi.
Senza pensare alla biografia di Bianciardi. All’adesione iniziale al Partito d’Azione, per esempio. Che tutto era tranne che filofascista.
Povero Luciano.
Comment from casseur
Time: 26 Novembre, 2008, 9:39 pm
dio santo NO, TI PREGO NON LO FARE…
NON SVENDERE LA STORIA DI STAMPA ALTERNATIVA LEGITTIMANDO L’ALTARE PATRIOTTARDO DI casapound…
oddio mi sento male, FACCIO L’INSANO GESTO se tu fai questo
NoooooooooOOOOOOOOOoooooooooOOOOOOOOOO
Comment from CasaPound
Time: 26 Novembre, 2008, 9:44 pm
Lorenzo,
che me le fai a fare le domande?
saresti mai disposto anche per un solo secondo a mettere tra parentesi tutto ciò che credi di sapere?
saresti mai disposto a prendere realmente in considerazione i miei argomenti sul presente, sul passato, su di me, su di te?
o non è piuttosto vero che tu hai già risolto da sempre e per sempre ogni dilemma nel perimetro ristretto dei tuoi pregiudizi?
ti chiedi di cosa sono orgoglioso.
ebbene di non aver mai usato una volta in vita mia il tono da zitella ottocentesca che leggo in quasi ogni intervento qui sopra (”oh cielo, dove andremo a finire?”).
in definitiva, di non essere come te.
Comment from teta gamma
Time: 26 Novembre, 2008, 9:52 pm
Svendere la storia di stampa alternativa legittimando l’altare patriottardo di un gruppo di picchiatori fascisti…
in quanto a censura hai appreso velocemente comunque
l’unica rivoluzione possibile passa per l’antifascismo.
Comment from mauri
Time: 27 Novembre, 2008, 1:13 am
giuseppe genna ma non è meglio casa pound anzichè pubblicizzare il proprio tomo su facebook ?
Comment from r.
Time: 27 Novembre, 2008, 2:27 am
Baraghini non è il primo e probabilmente non sarà l’ultimo.
E’ soltanto, per il momento, l’ultimo in ordine di tempo.
Questo, lo sappia o no (ma è molto improbabile che non lo sappia) è un vecchio copione. Compresa la derisoria pretesa di originalità e di anticonformismo.
C’è solo da prendere atto che un altro signore si è adattato all’aria del tempo. E vorrebbe addirittura sembrare un’eccezione, come già tutti gli altri precedenti.
Vanità delle vanità.
Comment from Elvezio
Time: 27 Novembre, 2008, 9:26 am
Essere di destra o essere di sinistra vuol dire scegliere uno dei molti modi che si presentano ad una persona per essere un imbecille; entrambi sono, in realtà, forme di paralisi morale (Ortega y Gasset, 1937).
Ritengo difficile parlare di cose, persone, pensieri, avvenimenti senza mai averli sperimentati in prima persona. Non so quanti di quelli che sparano le solite, noiose, sterili e morte bordate di “fascismo” “cinghiamattanza” “squadristi” si siano mai presi la briga di andare a Casa Pound o, nell’impossibilità fisica, di informarsi sulle sue attività culturali, a partire dall’origine, per esempio, del suo nome, per poi continuare con gli incontri fatti e i libri promossi.
Io, come ho detto prima, sono stato e continuo a essere, per formazione e frequentazioni, molto vicino a quella zone che un tempo venivano chiamate estrema sinistra e anarchia, ma la briga di conoscere altre realtà me la sono presa e per me è stato un grosso, pesante smacco notare che molti di quelli che chiamate fascisti sono in realtà persone di maggiore cultura rispetto ai loro omologhi di sinistra, e ben più inclini al dialogo senza offendere ogni due parole chi, come me, non la pensi come loro. Con loro (e vi assicuro, non mi è facile ammetterlo) si parla di più cose e meglio che con la media dei compagni. E di compagni ne ho conosciuti molti in molti posti d’Italia.
Per me è stato un arricchimento, che mi ha portato in seguito ad approfondire, per esempio, la storia del fascismo così come la conoscenza di autori e filosofi.
Ma, più che altro, ed è la cosa più importante, è stata l’occasione per conoscere altre persone, esseri umani con valori diversi rispetto ai miei. Che poi queste persone o queste realtà vivano anche di contraddizioni o che siano anche violente, pazienza, se ne può discutere: ci sono altrettanti picchiatori, molti dei quali stipendiati dall’alto, anche fra le file della cosidetta sinistra, è stato bruttissimo vedere le due “fazioni” pilotate ad arte da qualche infiltrato durante le ultime manifestazioni.
Se intendete fare dell’antifascismo il vostro assoluto fondamento ontologico allora è bene che diventi anche il vostro principale argomento di studio e di analisi, e questo, di nuovo, dovrebbe portarvi al confronto con determinate realtà, non al rifiuto totale che, in fondo, è cosa ben più semplice e comoda.
Riflettere è considerevolmente laborioso; ecco perché molta gente preferisce giudicare (di nuovo Ortega y Gasset).
Comment from Giovanni Buono
Time: 27 Novembre, 2008, 2:14 pm
Marcello ti conosco e già ti vedo - gongolante - sorridere tra i baffi per questo ‘polverone’ che hai sollevato con la tua decisione di andare in mezzo ai fascisti.
So anche che questa tua decisione è dettata da un bisogno di visibilità. Di sicuro i media daranno risalto all’incontro: ma non sarai TU il fuoco delle notizie, bensì quelli di Casa Pound che ‘hanno invitato il nemico’ dimostrandosi ‘aperti al diverso’.
I neonazi stanno dando prova di essere grandi paraculi. Andando là anche tu li aiuterai a ripulire la loro immagine.
Ma tutto questo a te non gioverà, a parte il tuo divertimento personale e il polverone sollevato, dico.
Quindi, logicamente, fa’ un po’ come cazzo ti pare ma non credere che chi finora ti ha seguito a occhi chiusi continui a farlo.
Tra parentesi, l’autore di sgoccioli di logorrea a milano ha avuto aventure poco simpatiche con gli squadristi e siccome non riesce a postare qua mi ha detto di chiederti di bruciare i suoi libri da te editi - se ancora ci sono dei resi.
Comment from Ettore Mabretti
Time: 27 Novembre, 2008, 3:08 pm
A tutti quelli che riducono questo polverone alla dicotomia sinistra e destra ricordo che dietro due termini che possono sembrare abusati o vuoti ci sono dei valori ben precisi.
A Marcello ed Ettore liberissimi di fare quello che volete ci mancherebbe altro noi siamo liberi, liberati e libertari ma potete dire lo stesso dei vostri ospiti?
Rileggete il senso del termine ospitalità e leggete bene il programma di Casa Pound.
Quali valori condividete con questa struttura politica che: difende il diritto alla vita, che vuole riscrivere la costituzione, che propone il blocco totale dei flussi migratori ed una variegata politica autarchico nazionalista con al centro la famiglia (dio-patria-famiglia).
Che alla luce del sole di Piazza Navona con i “giovani” di blocco studentesco nelle ultime manifestazioni ha aggredito a cinghiate studenti inermi.
Abbiate il coraggio di dire a chi vi legge cosa condividete con loro?
Comment from risposta a casa pound
Time: 27 Novembre, 2008, 3:25 pm
Sono molti i compagni che son ben informati delle attività di casa pound e di altri gruppi della destra neofascista. Inoltre abbiamo letto anche i vostri autori di riferimento e mi riferisco ad Evola, Marinetti, Pound, Junger e molti altri
Per chiarezza diciamo subito che un libertario o un anarchico è totalmente avverso ad ogni potere politico per cui nè si candida in parlamento nè aderisce ad alcun partito politico e soprattutto non sostiene e non solidarizza con chi fa parte di partiti politici o altre istituzioni che cercano visibilità e potere da calare dall’alto. In sostanza le avanguardie così come le retroguardie, le elitè le gerarchie e i leader non ci interessano.
Tornando a casa pound bisogna chiarire che chi con proposte simile a quella di mutuo sociale (una casa di proprietà) ossia un canone statale leggittima il potere e il paternalismo statale e la proprietà privata risulta abbastanza poco serio a definirsi rivoluzionario. Al contrario non fa che portare avanti iniziative del tutto piccole borghesi. Inoltre chi come i membri di casa pound si candida in parlamento nei munnicipi e si iscrive a partiti politici ottenendone la protezione così come da imprenditori di cui non faccio nome ma tutti li conosciamo dovrebbe pensarci bene prima di aprire bocca. Cmq tornando agli autori di riferimento smettiamola con questa sciocca e superficiale divisione tra spiritualisti e materialisti. Evola ha strumentalizzato e mistificato spiritualismi antichi e moderni per un suo tornaconto personale. Qualsiasi monaco buddista, swami ma anche frate con un po di coerenza potrebbe dirvi che la spiritualità c’entra ben poco con i concetti strumentali di tradizione o l’attaccamento all’identità di patria, di famiglia, di gruppo, di sangue o terra. Ovviamente il misticismo passa per il distacco e non per l’ego o la proprietà privata (da distinguere da quella personale) Ovviamente baraghini può benissimo andare a casa pound perchè la cosa non interessa a nessuna anarchico serio. Semplicemente perchè baraghini non è assolutamente un esponente dell’anarchismo bensì un liberal di sinistra e tutto quello che ha fatto, così come le sue battaglie, lo dimostrano. Che tra sinistra e destra ci siano strani rapporti, come da sempre tra l’altro, importa molto poco perchè entrambi leggittimano i concetti di potere di proprietà e di nazione entrambi sono forse stataliste e parlamentariste e mai hanno negato intenti gerarchici. Per quanto riguarda Pound possiamo solo dire che a metterlo in manicomio ssono state forse governative e non dei libertari o anarchici. Inoltre a portare avanti le lotte antipsichiatriche per la chiusura dei manicomi sono stai gli anarchici ed esponenti della sinistra ma mai destri o fascisti. I fascisti hanno fatto largo uso dei manicomi per cui un po di serietà per favore visto che mussolini ci ha fatto chiudere anche un suo figlio illegittimo.
Per chi si dichiara vicino alle idee anarchiche e poi si dichiara interessato alle idee di casa pound vorrei ricordare la differenza che esiste tra il ribbellismo giovanile di destra che rientra sempre e comunque nell’organicismo del sistema e gli anarchici. Un anarchico non sarà mai un nazionalista non approverà mai razzismi siano essi genetici o di scriminazioni pseudo spiritualiste o culturali. Un anarchico non è omofofobo e non supporta nè chiese nè istituzioni vari tantomeno i mutui sociali
Ci vuole chiarezza per favore
Comment from CasaPound
Time: 28 Novembre, 2008, 3:54 pm
La “risposta a casapound”, per quanto fuorviante, superficiale e ammantata di una superiorità morale che francamente non trova riscontri reali, ha quanto meno il merito di porre l’accento sui contenuti. Dando quindi per scontato che non ci sono esseri senzienti (voi) e animali decerebrati (noi) ma pensieri, idee, valori contro pensieri, idee, valori.
Su Evola e il mutuo sociale la questione sarebbe lunga e certo non possiamo esaurirla qui.
Quello che invece è surreale è il tuo tentativo di dimostrare come CP non sia ricondicibile all’anarchismo. Ti rendi conto che stai rispondendo ad una domanda che nessuno ha fatto? Chi mai ha sostenuto che CP è anarchica? Quanto meno se parliamo dell’anarchismo classico, di Bakunin etc. Se poi vogliamo parlare di anarchismo come indole o magari dell’Anarca jungeriano, degli “anarchici di destra” evoliani, del nichilismo attivo, dell’esempio libertario della Fiume dannunziana allora la storia è diversa.
Ma anarchici in senso classico no, noi non ci siamo mai definiti tali.
E allora perchè tu sottolinei tutto ciò?
Te lo dico io: lo fai per un retropensiero agghiacciante: perchè per te si discute solo con chi la pensa come te. E se Baraghini va a discutere a CP bisogna aprirgli gli occhi, perchè quei cattivoni gli avranno fatto credere di essere un circolo anarchico.
No, non è così. Qui è tutto più trasparente, tutto più lineare, nessuno strumentalizza nessuno. C’è uno che ha cose da dire, ci sono altri che hanno voglia di ascoltarle. Alla fine della fiera ognuno può rimanere sulle sue posizioni.
Poi va bene tutto, se volete continuare con questo sciacallaggio fate pure. Ma smettetela di darvi il tono da ribelli. Il vostro è “l’ideale de’ questurini” diceva Berto Ricci. Siete gli ausiliari del traffico trasportati nella cultura: “lì sì, lì no, questo è permesso, questo è vietato”. Sarà che l’isola dei famosi è finita e ora avete più tempo libero…
Comment from erasmo
Time: 28 Novembre, 2008, 11:57 pm
faccio una proposta:chiedo a tutti di smettere di commentare su questo blog, isoliamoli insieme ai loro nuovi amici che ci dispensano consigli, in attesa di ri-dispensarci mazzate tricolori. L’apologia di fascismo in Italia sarebbe reato, come sarebbe reato la ricostituzione del partito fascista sotto qualsiasi forma. Questi hanno rialzato la testa e sono spalleggiati dal potere, non c’è bisogno di dargli ulteriori megafoni.
Comment from Giuseppe
Time: 29 Novembre, 2008, 11:26 am
Se è tanto controcorrente, ci vada pure, a Casa Pound!
Come ci andrei io: ma a confrontarsi su Karl Marx, sui partigiani, su Mussolini, sugli immigrati, sui fatti di Piazza Navona, e vedere se davvero sono tanto aperti e disposti al dialogo. Allora sì sarebbe una scelta bellissima, coraggiosa e condivisibile. Sorprendente. Addirittura utile.
Così è solo una mossa promozionale un po’ furbetta e tutt’altro che controcorrente.
un abbraccio,
G
Comment from risposta a casa pound_2
Time: 29 Novembre, 2008, 11:39 am
La mia risposta può anche essere superficiale rimane il fatto che non ho tempo per argomentare in questo blog tutto quello che sappiamo su di voi. Ribadisco che Evola e Junger li ho letti benissimo e conosco benissimo la distinzione che Evola fa tra gli anarchici di destra e di sinistra…peccato che la maggior parte degli anarchici disprezzi sia la destra che la sinistra e ogni autorità. Conosco anche il concetto di anarca di Junger e la sua rivoluzione conservatrice….parole parole parole…cmq non mi voglio dilungare su questi autori che la loro stessa vita fa chiarezza sulle loro idee…la spiritualità è qualcosa che si pratica non una serie di concetti scritti su un libro o parte di una struttura egemonica e ideologica…vagheggiate…Inoltre so benissimo che voi non vi dichiarate anarchici in senso classico tranne quando poi un giorno siete di sinistra e l’altro di destra un giorno modernisti e l’altro antimodernisti insomma siete tutto e il contrario di tutto…Vedi a me frega poco di difendere la dottrina anrchica come fosse un dogma ma essendo un anarchico individualista ho ben chiara la differenza che c’è tra un libertario e tutti i sistemi autoritari che prevedono uno stato e una gerarchia…per cui disprezzo il fascismo quanto il comunismo sovietico quanto il socialismo, il liberalismo e la democrazia parlamentare…non ti preuccupare che io di essere superficiale lo so ma almeno non mi faccio difendere dai partiti politici e non mi candido in nessun partito e non prendo soldi da nessuno…nella mia superficialità prendo le responsabiltà su me stesso e non le delego a nessun’altro…Come ho già scritto a me non interessa affatto se baraghini va o no a casa pound l’importante e lottare contro il mostro…ricordo le parole di Renzo Novatore che lui anarchico lo era (non blaterava senza praticare nulla come Evola) ” il fascismo è un mostro creato dai peggiori schemi provenienti dalla destra e dalla sinistra”
Ti ricordo che Evola per essere un vero spiritualista avrebbe dovuto vivere in una maggiore invisibilità mentre al contario ne ha avuta abbastanza DI VISIBILITA’…come cercate di averne voi…chi cerca tutta questa visibilità e si racchiude dietro una struttura è chi cerca il potere non su stesso ma su gli altri…
Se ti va cara Casa Pound potremo entrare nel merito della vostra piccola borghese proposta di mutuo sociale…proposta che lascia il tempo che corre per chi ha dei valori e quei valori li trova in se stesso e non in un mitico passato e inesistente futuro…chi è senza valori è chi ha bisogno di farseli dare da una fede da un’ideologia o da un ricordo nostalgico perchè non è abbastanza forte da rimanere solo con se stesso…per ritrovarsi bisogna perdersi….
vi ricordo che noi anarchici non c’entriamo nulla con la sinistra parlamentare per cui il tuo riferimento a Luxuria è abbastanza gratuito…
io cmq non vi ho insultato ha differenza di voi che sieti così bravi e intelligenti l’onore della patria…consiglio a tutti i ragazzini che vanno dietro a quelli di casa pound di svegliarsi e di non farsi usare dai loro dirigenti e finanziatori occulti…
Attenti ragazzi che questi stanno facendo solo un sacco di soldi con voi e soprattutto stanno ottenendo il potere che cercavano sfruttandovi…d’ altrone sono politici e i politici si sa…
Comment from risposta a casa pound_2
Time: 29 Novembre, 2008, 12:06 pm
Guarda che cmq non ho mai pensato che casa pound sia riconducibile all’anarchismo e vsto che tutti sanno che siete fascisti non volevo avvertire nessuno sul fatto che lì non ci sono anarchici.il mio intervento non si riferiva a quello che tu dici ne tantomeno discuto solo con chi la pensa solo come me…un conto è discutere individualmente un altro ufficialmente con una stuttura che cerca potere e visibilità…inoltre non ho mai detto che baraghini non deve andare a casa pound al contrario ho detto che non mi interessa per niente…finitela di strumentalizzare e mistificare tutto…
cmq ti consiglio di informarti meglio sulla vicenda di fiume e su Dannunzio…esistono carteggi dove dannunzio esplicitamente dichiara di disprezzare i fascisti e mussolini…e per quanto considero dannunzio un uomo di destra almeno a differenza di voi aveva qualcosa da dire…
Inoltre nè mi interessa il concetto di ribelle nè di rivoluzionario in quanto tutti i concetti sono abbastanza inutili se non dannosi ma quando dai dei questurini agli anarchici ti ricordo di non far come al solito di tutta un erba un fascio perkè quando vi fa comodo anarchici, comunisti e sinistroidi di ogni genere sono la stessa cosa poi quando vi serve per mistificare fate le distiznzioni…dare del questurino ad un anarchico è ridicolo laddove gli anarchici disprezzano leggi autorità e per questo ogni fascista…siete voi che entrate nell’esercito e nella polizia e nelle altre strutture statali noi ce ne teniamo a distanza perkè i soldi a differenza di voi non ci sono mai interessati
Comment from bubba
Time: 29 Novembre, 2008, 5:42 pm
al posto di isolarli li si legittima????
Vacci e saremo costretti a boicottare i libri di stampa alternativa.
E’ incredibile non ci posso credere stampa alternativa dai fascisti di casa pound stento ancora a crederci……………….
i tempi cambiano purtroppo da quel momento in poi non compreremo mai più un libro di stampa alternativa!!!!!!
Forse per voi è meglio così si aprira un nuovo mercato!!!
Comment from CasaPound
Time: 30 Novembre, 2008, 12:44 am
“Come ci andrei io: ma a confrontarsi su Karl Marx, sui partigiani, su Mussolini, sugli immigrati, sui fatti di Piazza Navona, e vedere se davvero sono tanto aperti e disposti al dialogo. Allora sì sarebbe una scelta bellissima, coraggiosa e condivisibile. Sorprendente. Addirittura utile”
pronti:
fatti dare la mia mail dalla moderazione
va bene uno qualsiasi degli argomenti proposti
Comment from risposta a casa pound
Time: 30 Novembre, 2008, 11:55 am
Ma fatela finire di provocare e di fare i politici di professione. Mi rifersico a Casa Pound.Tutta questa disponibilità al confronto e al dibattitto è ridicola non perchè non sia, possibilmente, vera ma proprio perchè dimostra la vostra ansia di ottenere prestigio e quindi potere. Come i politici di professione o di passione. Chi ha passione per la vita e la sua sottile continua trasformazione non ragiona quasi mai in termini politici (conosco bene la sottile differenza tra partitico e politico) perchè sa vedere ben oltre. Il silenzio interiore, ovviamente, è quello che manca in quest’epoca e probabilmente anche in quella passata.
p.s. se l’antifascismo non passa per ogni critica a qualsiasi autoritarismo è solo uno sterile dogma. E’ su questa contraddizione che loro si inseriscono. Per cui compagni facciamo lo sforzo di portare il nostro antifascismo su un piano di critica a tutti i sistemi autoritari. E basta fare i nostalgici se no diventiamo come loro
Comment from ermenegildo zegni
Time: 5 Dicembre, 2008, 12:55 pm
certo che affermare che un liberalsocialista è un anarchico più o meno mi suona come sentir dare dell’anarchico a Pierferdy Casini che passa dalla sinistra alla destra a seconda della legislatura……bah!
Pingback from Stampalternativa, fategli cambiare idea | pinna
Time: 6 Luglio, 2010, 11:10 am
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