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A CASA POUND

Mi vedo costretto a disdire la mia partecipazione all’incontro del 10 dicembre. Non perché mi sia pentito di venirmi a confrontare con voi sui valori e i contenuti a me cari, a partire da quelli così ben espressi da Luciano Bianciardi, lo scrittore che amo di più e che ispira e anima tutto il mio essere “editore all’incontrario”.

É successo che la decisione di accettare il vostro invito, presa in solitario, ha provocato una tale levata di scudi, più o meno motivata, da pregiudicare addirittura l’esistenza della casa editrice che dirigo dalla sua fondazione.

Certo che oggi mi sento un po’ meno libero.

Marcello Baraghini

Comments

Comment from luca
Time: 30 Novembre, 2008, 1:59 pm

Caro Marcello…
devo dire che molte critiche che ti sono piovute a dosso erano esagerate altre, al contrario, erano ben motivate e comprensibili.
Non penso sia stata messa in discussione la tua o altrui libertà di confrontarsi o relazionarsi anche amicovolmente con chiunque si voglia. Questo sarebbe veramente fascismo. Il punto, forse, riguarda anche il modo e l’irruenza con cui hai preso questa decisione con gratuiti giudizi su alcune persone e vecchi scrittori. Inoltre, voler essere un personaggio pubblico comporta proprio questo. Ossia attirare troppe attenzioni su se stessi. Così, mi dispiace dirlo, è strumentale dire “mi sento un po meno libero”. Se si vuole essere un personaggio pubblico è inevitabile dare più di una spiegazione e giustificazione alle proprie scelte. Soprattutto in questo caso che avrebbe comportato, inevitabilmente, una strumentalizzazione mediatica per Stampa Alternativa. Anche se ne sei il fondatore e l’editore questa casa appartiene un po anche a chi ci lavora e chi l’ha sostenuta per anni. In fondo sono state molte le persone che pur criticando la tua scelta hanno rinnovato la stima per te. Ti assicuro che ricevere stima da persone che rimangono scioccate da una decisione tanto controversa non è poco. Mi dispiace ma la realtà è che l’unica a festeggiare di tutta questa storia sarà proprio Casa Pound che ne uscirà mediaticamente ulteriormente rafforzata. Un po come la storia del papa alla sapienza.
Ma è dal fango che nascono i fiori dai diamenti non nasce nulla. Dal basso con tutte le sue contraddizioni, le sue pecche, i suoi mali solo dal basso si lotta per la libert

Comment from pinna
Time: 30 Novembre, 2008, 2:30 pm

Sono contento che hai preso questa decisione, Marcello.
Immigrati, straccioni, donne, studenti…di questi giorni, siamo tutti un po’ meno liberi quando ci stanno i picchiatori fascisti in giro.

Comment from ninu
Time: 30 Novembre, 2008, 3:15 pm

hai fatto bene. è utile la contraddizione, il ripensamento e il tornare avanti o l’andare indietro.
in ogni caso apprezzo chi è disposto ad ascoltare ed anche a cambiare idea…spero solo che quelli che gridavano ‘boicotta di qua e di là‘ adesso ripensino alle loro presa di posizione nei confronti della tua piccola casa editrice.

Comment from CasaPound
Time: 30 Novembre, 2008, 3:16 pm

luca,

CasaPound non festeggia e non si deprime.
CasaPound fa quello che deve fare nonostante tutto e tutti.

chi di sicuro non ha proprio nulla da festeggiare è il piccolo soviet supremo che con le nobili armi del ricatto e della sopraffazione ha - more cammorristico - impedito a Baraghini di esprimere il suo pensiero dove più gli aggrada.

spiace per Marcello,
per il resto: va bene così, è bene che ognuno si mostri per quello che è.

ancora complimenti

Comment from lettrice
Time: 30 Novembre, 2008, 3:57 pm

Caro Baraghini,
forse potresti sfruttare il tempo libero del 10 per leggere le risposte che ti sono state date, aprire qualche link e documentarti. Magari sarai un po’ meno depresso perché capirai chi hai evitato di legittimare andando al suo centro sociale non conforme.
Complimenti a chi lo ha convinto a desistere dal legittimare dei picchiatori travestiti da damerini.

Comment from Soviet Supremo
Time: 30 Novembre, 2008, 3:59 pm

Ma cosa diamine c’entro io stavolta?!?!?!?

Comment from stefano
Time: 30 Novembre, 2008, 4:14 pm

Prendo atto che, dopo la rivolta della sua stessa casa editrice, Marcello ha fatto un passo indietro, il primo in 40 anni se non mi sbaglio. Adesso aspetto le scuse del suo scudiero, ettore, che marcello prima ha lanciato all’attacco ( suicida) di tutto e tutti, poi ha abbandonato con 4 righe stamattina. Complimenti, una gran bella figura.

Comment from paco
Time: 30 Novembre, 2008, 4:21 pm

Marcello ha sempre fatto e sempre farà quel che gli pare, “bruciando” se del caso le persone che più lo assecondano, come in questo caso ettore. Quindi che si senta oggi meno libero è solo una piccola pietosa bugia per cercare di salvare un pò la faccia. Comunque sia una brutta storia, pessima per stampa alternativa, disastrosa per ettore, che ha fatto la figura dello starace di turno, positiva per i nazifascisti di casa pound . Luciano Bianciardi davvero non meritava tutto questo.

Comment from ro.bi
Time: 30 Novembre, 2008, 4:42 pm

E’ ufficiale: sei un ostaggio! Complimenti vivissimi per la coerenza dimostrata in questo frangente…….

Comment from Associazione il Fondo
Time: 30 Novembre, 2008, 5:05 pm

Comunicato stampa

Oggi a mezzogiorno,con uno stringato post di 4 righe sul blog del fido ettore, il superivoluzionario all’incontrario marcello baraghini ha deciso di gettare la spugna e non recarsi più a casa pound. Ammettendo che tutta la sua stessa casa editrice gli si era rivoltata contro, baraghini dice di sentirsi un pò meno libero. Noi invece ci sentiamo un pochino più sollevati, anche se, inutile nasconderselo, il danno anche a livello di amicizie e solidarietà decennali è fatto, e non crediamo sia riparabile. I sopracitati ne escono malissimo, la casa editrice male con tali figure al comando, casa pound invece, bene nella sua opera di provocazione fascista. L’unica morale della favola è che se comunque ci si ribella a certe brutture, alle volte, uniti, si vince. Non è poco di questi tempi. Un abbraccio a tutti i resistenti, e antifascisti, i lettori di stampa alternativa, e i conterranei di Luciano: i cani disumani maremmani, anarchici, veri, che hanno impedito lo scempio di Luciano Bianciardi.

Comment from catrafuse
Time: 30 Novembre, 2008, 5:49 pm

la libertà di espressione ai domiciliari, grottesco!

Comment from luca
Time: 30 Novembre, 2008, 6:07 pm

a quelli di casa Pound:
non me ne frega nulla se festeggiate o no.
E non mi chiamate per nome con quel fare paternalistico con le solite frasi fatte altrimenti dal troppo ridere mi piscio sotto.
Grazie
Per Marcello mi dispiace veramente per tutta questa vicenda.
In questi post non c’è stato mai l’intento di fare processi politici o di costringere nessuno a fare qualcosa. Ognuno è libero di andare dove vuole e ognuno è libero di esprimere la propria opinione e disappunto. Come in questo caso.
Spero solo non cominci la caccia alle streghe e spero che si possa discutere di questa vicenda chiarendo quello che è successo. No ai processi!!! Non penso che un fatto come questo debba riperquotersi sulla gloriosa storia di stampa alternativa e del suo editore a cui pur non condividendo la scelta di andare a casa pound esprimo tutta la mia solidariet
Saluti libertari

Comment from CasaPound
Time: 30 Novembre, 2008, 6:45 pm

che spettacolo, ora inizia il processo perchè Marcello *non* è venuto.

ora sono tutti buoni, tutti tolleranti

ora sono tutti “nessuno ti impediva di andare”

progressisti sull’orlo di una crisi di nervi

Comment from bernardo parrella
Time: 30 Novembre, 2008, 6:47 pm

scusate, ma non e’ forse il caso di gioire, di essere contenti? e apprezzare il ns. lavoro collettivo, dentro e fuori la casa editrice, per aver raggiunto l’obiettivo che ci stava a cuore? e complimetarsi con marcello per la scelta odierna? forse che al suo posto qualcuno avrebbe potuto esprimersi meglio?

e cos’e’ questa voglia continua di dare addosso a destra e a manca, di volere martiri o linciaggi, dimenticando decenni di storie controcorrente e quant’altro? a chi o cosa giova proseguire queste tensioni? perche’ piuttosto non rivolgere medesima “rabbia creativa” contro l’imperialismo culturale di ieri e soprattuto di oggi in italia?

bravo marcello, bravi tutti noi, brava SA !! and let’s move on, please…

Comment from stefano
Time: 30 Novembre, 2008, 7:36 pm

Scusa Bernardo, qui nessuno vuole prrocessi nè tantomeno linciaggi sia pur virtuali, ci mancherebbe altro! Come nessuno dimentica la storia di stampa alternativa, fosse anche perchè ne siamo stati partecipi dalla fondazione a ieri l’altro. Ma per favore, niente tarallucci e vino, no, siamo adulti, un pò di riflessione non guasta (non dico autocritica se no mi scambiano per stalinista…) non è che non è successo niente. A me ettore ha dato del fascista, scusa eh…invece vedo che in questo blog continuano le democratiche irruzioni dei nazifascisti di casa pound, non mi sembra un gran risultato….ci sono state persone che sono state male davvero, altre che hanno telefonato in lacrime…..troppo comodo far finta che non sia successo niente. Senza rancore.

Comment from risposta a casa pound
Time: 30 Novembre, 2008, 7:46 pm

ci risiamo parlate per nome di tutti quando in realtà è stata solo una persona in questi post a mostrarsi come dite voi più tollerante. Tra l’altro se controllate i post precedenti non trovorete mai questa stessa persona rivolgersi controllo marcello o ettore.Per cui il ruolo di mistificatori e strumentalizzatori rimane. La cosa che poi mi fa più ridere è il fatto che i membri di casa pound non parlano mai a nome loro ma sempre a nome della struttura sembrando “avvolte” anche ben educati anche se sempre un po stizziti. Questo dimostra da una parte che non conoscono cosa sia la responsabilità individuale e la non delega, che senza una struttura dietro non riescono ad argomentaree nulla (in realtà anche con quella non è che…) e soprattutto che da bravi politicanti ci tengono a sembrare persone per bene un po come i loro cugini stalinisti. La cosa è abbastanza evidente dal fatto che leggendo i loro commenti su altri forum non si tengono così a freno, non dovendo apparire all’esterno brave persone, ma partendo per la tangente si lanciano in continui insulti e denigrazioni di comunisti, gay e tant’altro.
Com’è tristi la vita ad essere fascisti. La cosa mi ricorda un po quando il loro leader come d’altronde comunione e liberazione ha provato a strumentalizzare o mettere il cappello sul Movimento sem terra dei lavoratori. Tale movimento a immediatamente smentito sia i poundini sia comunione e liberazione dichiarandosi sempre e senza esitazione di ispirazine marxista internazionalista e vicino alla teologia della liberazione. Altro che comunione e liberazione e altro che socialisti nazionalisti. Se i poundini di breve memoria non si ricordano a cosa mi riferisco si rileggano le interviste del loro santino.
saluto tutti i compagni anarchici e ripeto per l’ennesima volta di ignorare queste persone e come diceva Carlo Berneri sono sempre stato antifascista sia che siano fascisti di destra che di sinistra

Comment from Elvezio
Time: 30 Novembre, 2008, 8:42 pm

Che tristezza…

Mi dispiace che una importante occasione di confronto e discussione sia andata sprecata in questo modo, cedendo ai ricatti di chi minacciava di boicottare la casa editrice.

Vengono danneggiati più che altro quelli come me che non riescono a sentirsi fascisti, anarchici, comunisti, ciellini o chissà che altro e si trovano a disagio con ogni tipo di etichetta, pensando che sia comunque sempre meglio il discutere e il confrontarsi, a ogni costo, e il ragionare con la propria testa.

Marcello, ci sarebbero stati altri modi per uscire da questo comma 22 che tale non era.
Potevi benissimo andare, registrare ogni singola parola del tuo intervento, eventualmente anche provocare in modo duro e legittimo e quindi riportare l’intero incontro del 10 qui sul blog, per far conoscere a tutti toni e parole, senza nessuna censura.
In tale caso, se Casa Pound avesse scazzato c’era tutta la documentazione e avremmo potuto discuterne.
Così invece non potremo mai sapere anche se a quanto paremoltissimi sanno già tutto, anche le cose a venire.
Oltretutto, come hanno sottolineato altri, Casa Pound ne esce bene senza nemmeno dover reggere l’eventuale imbarazzo di provocazioni o domande durante l’incontro.

Hai preferito il dietrofront e molti la sentono già come una piccola vittoria mentre invece ne usciamo tutti sconfitti.
Pazienza. “Non capisco ma mi adeguo”.
Sembra di essere davvero in un kindergarten imprigionato nell’ambra, madò…

Mi auguro, anzi, sono sicuro che ci saranno altre occasioni di confronto con vari tipi di realtà, rimane immutata la curiosità nei confronti di chi la pensa in modo diverso da me.

Comment from Erasmo
Time: 30 Novembre, 2008, 9:27 pm

Salutiamo la memoria di Carlo Berneri, salutiamo tutti gli antifascisti che si sono mobilitati per impedire lo scempio dello scrittore anarchico Luciano Bianciardi. Ci piacerebbe veder sparire da questo blog i commenti dei nazistelli di casa pound, hanno fin troppi spazi e aiuti dal potere per ospitarli pure qui. Sono gli stessi dei pestaggi contro i compagni, contro gli immigrati, contro gay e lesbiche, contro gli studenti in piazza navona, nell’irruzione alla RAI contro chi l’ha visto, e tanto altro ancora, ma ettore dopo aver censurato chi non era d’accordo con marcello, continua imperterrito a pubblicarli e a dargli una patente di democraticità. Eh, sono tanto educati quando scrivono qui, vero ettore? Invece i maremmani disumani che hai censurato e offeso come sono rozzi e maleducati, eh? Siamo quelli stessi che amavano e amano tuo padre, ricambiati, siamo quelli che hanno avuto 83 minatori fucilati a Niccioleta dagli eroi dei casa pound, siamo quelli che hanno avuto l’orgoglio di avere Norma Parenti, medaglia d’oro alla resistenza, massacrata dai fascisti perchè aveva osato seppellire dei partigiani. No caro ettore, noi siamo fieri di far parte di una comunità che non dimentica, perchè chi dimentica la propria storia è destinato a riviverla, in peggio.Questi tipi inneggiano al fascismo e al nazismo, vogliono, si adoperano per una versione aggiornata di fascismo e nazismo. Bisogna ripetere ancora cosa hanno fatto fascisti e nazisti? Che senza la resistenza non saremmo qui a disquisire caro ettore. Fuori casa pound da questo blog, fuori i fascisti una volta per tutte!

Comment from f.
Time: 30 Novembre, 2008, 11:48 pm

I bravi editori vanno in paradiso. quelli cattivi vanno dappertutto. Ma dove c’è Balilla c’è Casa (Pound).

Comment from Luisa
Time: 1 Dicembre, 2008, 12:15 am

“Certo che oggi mi sento un po’ meno libero.” Forse avrai semplicemente scoperto che, prima di andare di qua e di là a nome di un’entità collettiva (bocciofila, casa editrice…), bisogna come minimo consultarsi con i componenti di quell’entità, se non altro con un loro sottoinsieme scelto. E’ questa la democrazia. E’ proprio fare il contrario che sarebbe dittatura.
Mi sa che certa gente intende la libertà in senso un po’ berlusconiano: la libertà di fare quel diamine (niente parolacce, eh!) che mi pare.

Comment from rotafixa
Time: 1 Dicembre, 2008, 1:08 am

marcello, io sono felice di non sentirmi libero di ammazzare ebrei.
sono addirittura esaltato dal non sentirmi libero di farlo.

Comment from Fiamma
Time: 1 Dicembre, 2008, 9:26 am

Marcello, esco da questa settimana estenuata e con un dolore che spero tu riesca a immaginare. Scrivi di aver preso la decisione di andare a CP in solitario, e sia: ma l’hai annunciata in pubblico. Non potevo non risponderti in pubblico e non cercare in pubblico di contrastarla. Il Festival della Letteratura Resistente, da te ideato e da molt* di noi sostenuto per anni, non a parole ma con giornate (e nottate) di lavoro, regalando a quel Festival, cioè a noi stess*, ore e ore di interpretariato, traduzioni, pulizie, allestimento pasti, accoglienza degli ospiti eccetera, hai sempre detto e scritto che era il Festival del paese reale. E così facendo ci hai educat* all’umiltà delle piccole cose, a costruire e praticare resistenza non nei grandi proclami bensì nei gesti quotidiani, a fare cultura non con l’estensione di comunicati roboanti ma con il guizzo dell’intelligenza, con la metafora che spiazza, a tenere la mano pronta a sostenere l’amic* stanc* per dare e ricevere forza, la forza di andare avanti senza premi, senza glorie, senza grancasse. Sei tu, Marcello, che ci hai insegnato a essere “cittadini di quel Paese Reale ogni giorno più distante e indifferente a quel Paese Ufficiale della politica, dell’economia e dello spettacolo che più si consocia e più diventa regime nefasto e violento (sono parole tue: http://www.stampalternativa.it/wordpress/2007/08/29/aspettando-il-festival-fuori-dal-grande-circo-mediatico/).” Di che cosa c’è da stupirsi allora se quei cittadini, e quelle cittadine, oggi hanno preso la parola e l’hanno usata per marcare una differenza e invitare a una distanza? Non sei meno libero di prima, credimi. Sei, come e più di prima, libero di prendere non solo le decisioni ma anche le responsabilità e le conseguenze che quelle decisioni comportano. Come tutt* noi.

Comment from Luca Martini
Time: 1 Dicembre, 2008, 9:45 am

Mi domando una cosa: perchè molti di voi continuano ad accusare Marcello di aver “plagiato” Ettore, di averlo usato e poi buttato via al momento della difficoltà? Non so quanti di voi conoscano personalmente Ettore, ma posso garantirvi che è dotato di una enorme personalità e di una eccellente capacità di discernimento, tale da farlo ragionare autonomamemnte e da farlo scegliere se appoggiare (sbagliando o fecendo bene questo è un disorso diverso) una idea della Morte Nera (appare così Marcello Baraghini dai voistri discorsi…).
Siamo tutti uomini liberi?

Luca

Comment from Marco
Time: 1 Dicembre, 2008, 5:48 pm

Sono esterrefatto da questa vicenda.
Conosco Baraghini, sono stato al Festival a Pitigliano. Conosco Iannone, sono stato a Casa Pound. Sono di destra, e sono francamente un fascista. Mia moglie è orgogliosamente comunista.
Scopro con orrore che per un sacco di gente siamo degli assurdi, che non possiamo andare dove ci pare, pensare come ci pare, che ci sono manifestazioni culturali che non si possono fare. Dal boicottaggio degli incontri si passa a bruciare i libri.
Siamo d’accordo, con mia moglie, c’è ancora molto da fare per rendere libero questo paese.
Saluti

Comment from matteo
Time: 1 Dicembre, 2008, 8:04 pm

esagerato!!!ti pare che uno è libero di andare a un incontro di qualsiasi tipo e gli altri non sono liberi di criticarlo.
e poi scusa ma allora ad ogni boicottaggio della coca cola o della nestlè si sarebbe dovuti passare a che? a bruciare le etichette? ma si va che tanto le etichette servono solo a chi vuole il controllo biopolitico.
scusa marco ma il tuo intervento sembra un po strumentale dopo la critica a casa pound che non è stata mai capace di far parlare a titolo individuale i suoi membri che si sono sempre nascosti dietro la delega ad una struttura

Comment from rotafixa
Time: 1 Dicembre, 2008, 8:32 pm

noto che si usa molto a sproposito il concetto di libertà.
un po’ come fa il berlusca.
ribadisco: sono felice di aver imparato quali siano i limiti etici della mia vita personale.
uno di questi prevede il rifiuto in blocco, senza altre discussioni, del fascismo.

che poi ci siano in giro degli ircocervi non mi sembra significativo.

Comment from risposta a marco
Time: 1 Dicembre, 2008, 10:02 pm

Caro marco
Vorrei sottolineare che non è stata usata nessuna forma di coercizione. Non mi pare sia intervenuto un organo statale o ne sia stata richiesta la presenza. Non mi pare sia intervenuto un esercito o la polizia non mi pare che nessuna persona armata di bastoni abbia assaltato nessuna sede o persone per impedire qualcosa. Baraghini ha fatto la sua scelta che coinvolgeva non solo lui ma altre persone della casa editrice e collaboratori e l’ha fatta liberamente. Altre persone altrettanto liberamente hanno fatto la loro scelta ossia chi ha criticato aspramente o dolcemente baraghini chi ne ha proposto il boicottaggio e chi se ne è fregato come me che ho solo cercato di fare chiarezza sulla realtà ambigua dei neofascisti a roma. Ti ricordo, inoltre, giusto per dover di cronaca che il boicottaggio è una forma di protesta non violenta, mi sembra che l’ha usata anche Ghandy e altri prima di lui. Uno fa una cosa l’altro lo boicotta dov’è il problema? Dobbiamo essere tutti daccordo con le scelte di chi si presenta come avanguardia ad esmpio casa pound? Posso boicottare la coca cola e non casa pound? Visto che siete ormai i difensori del pensiero liberale ditecelo voi chi possiamo boicottare e chi no? Personalmente non ho mai proposto di boicottare stampa alternativa soprattutto per rispetto di chi ci ha scritto mi sono solo limitato a sbugiardare casa pound.
E visto che parli di libri bruciati ti ricordo che il fascismo e il nazzismo non solo li hanno bruciati ma hanno perseguito scrittori, intellettuali, artisti, attivisti di diverso credo politico. Il fascismo ha censurato e ha impedito la libera espressione e associazione. Inoltre non fare l’eroe dicendo di essere sposato con una comunista guarda che è pieno di gente che ha rapporti sentimentali o semplicemente di amicizia con persone che non la pensano allo stesso modo. Questa era proprio un’altra situazione.
Mi scuso per un errore che ho fatto citando Berneri il cui nome è Camillo e non Carlo e comunque Saluti Libertari

Comment from Gian Andrea Rolla
Time: 2 Dicembre, 2008, 12:41 am

Caro Marcello, all’incontrario oggi sei piu’ libero e noi con te, gente che minaccia la libertà non è legittimata e una casa editrice palestra di libertà è salva. Non dubitavo, o meglio dubitavo, ma era come se non dubitassi, per amore, fraterno e libertario.

Comment from CasaPound
Time: 2 Dicembre, 2008, 10:07 am

Sono veramente esilaranti gli equilibrismi dialettici in cui vi perdete alla minima difficoltà.

Per giustificare il linciaggio a Marcello tirate fuori la Cocacola, paragone che già vi qualifica.

Per giustificare il fatto che l’unico “fascio” con cui qui avete a che fare si discosta dal vostro idealtipo del “nazzzzifascista” e non parla per “ziggail apartheid” ricorrete a tutta una serie di elucubrazioni contorte sul “doppio volto” di CP eccetera eccetera.

Fenomenale, poi, la critica a CP come struttura incapace di dare libero sfogo alla dimensione individuale dei suoi aderenti, schiacciati dal nome dell’organizzazione. Ecco, questa è veramente bella, soprattutto quando questo appunto te lo fa uno che magari si firma “risposta a casapound”… ma “risposta” è il nome o il cognome della tua “libera invididualità“? Del resto il ripiego di tutto il pensiero progressista sul narcisismo debole è cosa acclarata… “io-io-io-io”: forse una ripassata a Marx (che l’individualità borghese non è poi che la amasse molto, mi sembra) non guasterebbe. E’ un consiglio da amico.

Ho letto comunque che c’è gente che ha telefonato in lacrime per questa vicenda. Caspita, non sia mai! Sono un cavaliere e come tale mi faccio da parte se faccio piangere dolci donzelle (il primo che prende sul serio la battuta vince un viaggio premio a CP).

Solo il tempo di puntualizzare una cosa:

nessuno ha legittimato nulla,
nessuno voleva essere legittimato.

Primo, perchè CP non ne ha bisogno, la sua legittimazione se l’è guadagnata in decine e decine di altre conferenze, battaglie sociali e azioni culturali. Il resto sono chiacchiere.

Secondo, perchè marcello non sarebbe venuto con l’intenzione di “legittimare” qualcosa ma, semplicemente, di discutere.

Questo è quanto. Liberi voi di considerare questa patetica esibizione di prepotenza come una prova di forza. A me sembra piuttosto la pietra tombale su un mondo che non ha più nulla da dire e a cui quindi non è rimasto che impedire di parlare agli altri.

…e noi ridiamo

Comment from Francesca
Time: 2 Dicembre, 2008, 12:50 pm

Carissimo Marcello, non vedo dove siano, in questa vicenda, la prepotenza e la sopraffazione. Sei libero di dire e fare ciò che vuoi, puoi andare dove meglio credi.
Ma noi lettori siamo altrettanto liberi di criticarti o di non comprare più i tuoi libri.
Saggia la decisione di fare dietrofront, mi sarebbe piaciuto tuttavia che tu ti confrontassi, sul piano dei contenuti, con quanto è stato detto in questi giorni.
Non mi sembra che ci siano stati processi sommari, al contrario il dissenso di molti lettori è stato ampiamente argomentato, come mai, tu che del confronto fai un baluardo non riesci a dialogare con chi sostiene da decenni le tue iniziative editoriali e culturali?

Comment from risposta a casa pound
Time: 2 Dicembre, 2008, 1:14 pm

Cominciamo con il dire che se non riuscite a distinguere neanche gli anarchici dai comunisti allora il discorso è davvero comico. Cosa c’entra Marx con gli anarchici proprio non si sa. Se fosse più informati sapreste che gli anarchici sono da sempre individualisti e antimarxisti e antifascisti. Ovviamente non il becero individualismo liberale. Per cui prima di parlare a vanvera e di fare di tutta un’ erba un fascio informatevi. E per favore non tirate fuori Bakunin o altri rivoluzionari dell ‘800 altrimenti scadiamo nel nostalgico.
Inoltre sulla questione del nome non comparso ci sono diverse motivazione. La prima è che mettendo Risposta a Casa pound avrei attirato la vostra attenzione per rimarcare che di baraghini mi frega molto poco mentre fare chiarezza su chi siete è molto più divertente. La seconda è che ho già avuto più di un problema con esponenti e simpatizzanti di casa pound trovandomeli sotto casa. E ti assicuro che difendersi 5 contro uno non è facile. Questo per ricordare il ruolo dei fascisti in doppio petto. Inoltre ben poca è la soddisfazione di occupare un posto con il benestà del presidente della regione e gli accordi presi con il sindaco. Non parliamo dei soldi presi dal partito e la protezione che ne avete ottenuto e tutt’ora avete. Lo sanno tutti e molti politici sono sempre pronti a difendervi anche in televisione. Inoltre l’aggressione che avete compiuto a Casal Bertone non ce la scordiamo e c’eravate voi di casa pound non ragazzini al vostro servizio.
Ridete ridete tanto leggere 4 scrittori non fa di voi persone colte. Continuare a scimmiottare il futurismo dopo quasi un secolo o appropriarvi di pratiche situazioniste che neanche vi appartengono e che cmq anche esse ormai entrate nella storia non fa di voi persone molto creative. Non avete mai inventato nulla sempre a riprendere da altri nel frattempo noi andiamo “avanti”. Con gli anarchici avete avuto sempre pochi appigli perchè non sapete di cosa parlate e inoltre vi consiglio di leggere autori libertari contemporanei per essere più informati. Come noi che ci siamo presi la briga di studiare i vostri autori di riferimento e i documenti del regime fascista. L’anarchismo di oggi non è più quello dell ‘800 o dei primi del ‘900 anche se si continua ad avere una grande stima per quegli esponenti.
Come al solito rispondete stizziti e palesate una mancanza di sensibilità verso amici di baraghini che hanno sofferto per alcune sue scelte.
Studiate studiate e soprattutto imparate a creare invece di imitare

Comment from risposta a casa pound
Time: 2 Dicembre, 2008, 1:28 pm

scusa volevo ricordarti che i progressisti con gli anarchici c’entrano molto poco per il semplice fatto che non siamo nè progressisti nè conservatori…concetti semplicemente inutili…ma poi non eravate voi progressisti? non era mussolini che aveva modernizzato l’italia? non era il futurismo che guardava alla tecnologia alla velocità alla modernità? a no scusa voi eravate per evola o per junger conservatori antimdernisti e aristocratici? o no scusa voi siete per il popolo e non per l’elitè come gli autori che tanto amate…parole parole parole… ma quale cultura ma quale legittimazione…visto che vi candidate nei partiti e avete anche appogiato persone che si sono candidate in AN avete ben poca coerenza e credibilità…chi è libero non cerca e non vuole governare nessuno…bevetevi la cocacola e poi blaterate di boicottaggi

Comment from Elisa
Time: 2 Dicembre, 2008, 1:40 pm

Mi sembra che sono proprio i ragazzi di Casa Pound che stanno perdendo. Vi spiego il motivo. Per trovare leggittimità e per avere consensi si stanno spostando sempre più a sinistra su molti argomenti. Adottano pratiche di sinistra. Proprio per questo stanno perdendo la loro identità.
In fondo sembrano proprio dei bravi ragazzi borghesi e si proprio dei bravi ragazzi borghesi. La mamma sarebbe davvero felice se mettessi su famiglia con uno di loro.
Dio patria e famiglia. Veramente una grande rivoluzione

Comment from Antonio
Time: 2 Dicembre, 2008, 1:56 pm

caro ettore ho risposto a casa pound in base alla critiche che mi sono state poste. Non ho insultato nessuno al contrario ho argomentato e mi sono ritrovato censurato più di una volta. Stiamo arrivando al paradosso perchè ogni volta che provo a argomentare mi ritrovo censurato.
Purtroppo in questo blog non mi è consentito scrivere liberamente mentre a Casa pound è permesso di insultare chiunque. Questa è la vostra risposta definitiva a tutte le discussioni fin quì avute. Vi ricordo che gli anarchici sono individualisti per definizione e non hanno nulla a che vedere con marx e altri autori comunisti. Non parliamo dell’individualismo borghese e progressista. Inoltre trovo molto poco interessante imitare a quasi un secolo di distanza il movimento futurista o scimmiottare pratiche situazioniste a distanza di oltre 30 anni. Pratiche nate a sinistra e non da fascisti. Vorrei continuare ma ho perso la voglia tanto se provo ad argomentare mi censurano…
Certo che chi critica il boicottaggio e poi ti censura tutto quelli che scrivi solo perchè si descrivono avvenimenti realmente avvenuti perchè vissuti in prima persona ha ben poca credibilità a parlare di libertà…
che tristezza

Comment from Ma basta…
Time: 2 Dicembre, 2008, 3:22 pm

Scusate ma potremmo parlare della scelta del sig. Baraghini invece di trasformare questo nel blog di casapound? Se vogliono aprire un blog o un forum per farci discutere tutti lo aprano. Non a caso non lo fanno. Questa ‘levata di scudi’, come l’ha definita il sig. Baraghini, è nata proprio contro il riconosce a casapound il ruolo di interlocutore legittimo, e ora stanno diventando gli inetrlocutori principali. Mi sembra anche strano che il sig. Bianciardi, tanto attento a censurare brani o singole parole, li lasci parlare sempre (ho letto tutti gli interventi di questo e di altri filoni, anche se finora non ero intervenuto). Ma che anche i lettori gli diano tanta corda, via…

Comment from massimo
Time: 2 Dicembre, 2008, 5:26 pm

x risposta a casapound

vero, casalbertone se la ricordano tutti….. anche in quell’occasione avete provato a passare da vittime, mentre eravate aggressori, con la prima fila di extracomunitari.
Voi si che sapete come “aiutare” la manovalanza straniera….

purtroppo però, il giochino, così come piazza navona, non vi è riuscito.
Non siamo più negli anni settanta, dove controllavate tutto. Oggi per fortuna ci sono canali liberi, in cui voi sempicemente siete perdenti.

poi magari ci racconti pure la favoletta della gente che ti aspettava sotto casa……
vuoi fare l’eroe per conquistare qualcuna?
fai pure….ma per favore….lascia stare la politica.

Ora ti saluto, caro il nostro pseudo anarchico(poi magari un giorno ci dici pure il paparino che fa….)

Comment from DrSiev
Time: 2 Dicembre, 2008, 7:03 pm

Essere libertari, vedo con piacere, significa macinare le ossa di chi si azzarda a mettere la testa fuori dal recinto degli asterischi e del “dialogo che va sempre bene fin quando la si pensa come noi”, mettendo su un carrozzone di petizioni, tentativi di boicottaggio, insulti, delazioni e chi più ne ha più ne metta; metodi libertari, ne convengo.
Il rogo dei libri credo fosse il passo successivo di questa democratica e libertaria campagna di denigrazione (ops, scusate…persuasione, il democratico dell’asterisco opera solo persuasione); d’altronde la democrazia è impedire di parlare, o cancellare i commenti non graditi come richiesto da tale Erasmo che certamente non scrive da Rotterdam altrimenti certe idiozie non le scriverebbe.
La parte più divertente adesso sono quelli che strepitano “ma noi non abbiamo mica minacciato nessuno! Sia mai! E’ una libera liberissima scelta dell’editore”, infatti no…paventare boicottaggi, additare l’Untore, mettere in scena la solita profilassi democratica, sabotare il funzionamento stesso della casa editrice, parlare di rapporti umani irrimediabilmente compromessi è solo e soltanto Critica. Critica libertaria, si si.
Questo teatrino ricorda quel passo dei Fratelli Karamazov in cui l’Inquisitore , talmente accecato dal Dogma, manda al rogo Cristo reincarnato semplicemente perchè non lo può accettare trovandoselo davanti in maniera diversa da come la vulgata lo riporta; brutta cosa aver a che fare coi libertari dogmatici…
Peccato, nel mio mondo fieramente antidemocratico tutti possono parlare, tutti hanno una chance e se poi la sprecano per dir cazzate è solo affare loro, rispondono delle conseguenze delle loro azioni e sono giudicati in base a queste, non per astrusi paradigmi pregiudiziali, nella vostra palude di paranoia e di asterischi possono parlare a quanto pare soltanto gli Uguali.
Continuerò a leggere i libri di Stampa Alternativa, che anni fa pubblicò persino un libro di Evola, pensa te, correte a bruciarlo mi raccomando…

Comment from Marco
Time: 2 Dicembre, 2008, 9:02 pm

Neanche ircocervi vi si può definire, libertari delle mie babbucce. Ancora mi parlate di bollini di legittimità da dare? E’ roba da Ceausescu, ve ne rendete conto?
Gratta gratta l’anarchico e il progressista e sotto la pellicina rossa e nera viene fuori il nazistalinismo di chi ha impedito a una persona di partecipare a un incontro con minacce più o meno velate. Avete promesso le mani addosso e adesso fate i “distinguo” e teoria politica da quattro soldi? Hanno ragione i ragazzi di CP, fate ridere.

Comment from Roberto Alfatti Appetiti
Time: 2 Dicembre, 2008, 9:19 pm

Mi dispiace, sono sicuro che sarebbe stato un confronto molto interessante.
Spero che prima o poi si presenti un’altra occasione.
E grazie per la tua attività editoriale che tanti libri “importanti” ci ha dato. Non ultimi quelli di Bianciardi.
Ciao

Comment from Pralina
Time: 3 Dicembre, 2008, 10:07 am

In rete ho letto alcuni attacchi gravissimi, ad personam, naturalmente scritti con pseudonimi fittizi (utilizzati una sola volta, anche riciclabili perché no) contro Marcello Baraghini e la cosa peggiore è leggere cose tipo “vai a fare le marmellate che c’hai una certa età“, così come leggo insulti rivolti a Ettore Bianciardi, evidentemente c’è chi non ha capito che “la certa età” è un merito e non un termine spregiativo (negativa lo può essere soltanto da un’ottica consumista e capitalista) e soprattutto che non si tratta di una guerra personale contro un editore, ma di un dibattito civile, anche se acceso, con alcune punte a mio parere ricattatorie (il discorso del boicottaggio) di moltissimi lettori e collaboratori antifascisti della stessa casa editrice che non hanno ritenuto opportuno o che non hanno voluto che egli andasse a portare, con sé stesso “in solitario” la casa editrice che ha fondato e che in ogni occasione (nonostante in solitario) rappresenta.
Scusate, ma pur sapendo “cosa” rispondere, mi sono astenuta dal farlo quando provocata, perché credo che il dibattito on line possa facilmente diventare “altro”, provocazione, insulto, per il semplice motivo che siamo protetti dalla tastiera. Penso che il mio modesto contributo adesso lo darò alla stesura di un articolo, per ricordare un paio di cosette che Stampa Alternativa ha fatto di buono in questi anni.
Comunque, faccio care anch’io le parole di Berneri riportate da un antifascista in questo blog, quando afferma che è inutile combattere contro il fascismo nero e tralasciare quello rosso. L’autoritarismo d’ogni colore è la vera piaga da estirpare. La libertà a mio parere si costruisce non utilizzandola come fa il Berlusca (libertà = faccio sempre a modo mio e poi mi rigiro la frittata come voglio), anche perché altrimenti si confonde alla grande l’essere libertari con l’essere liberali… ma confrontandosi con la casa editrice e accettando anche, se è il caso, di cercare di capire cosa ha prodotto questa lacerazione.
Io ho detto la mia e me ne vado, poi se qualcuno vuole leggere cose che non ho detto, liberissimo, anzi, LIBERALISSIMO di farlo… ;)

Un caro saluto!

Comment from Icaro
Time: 3 Dicembre, 2008, 12:00 pm

E’ un vero peccato che chi si fregia dell’aggettivo “democratico” si riveli sempre e solo un censore.
Come Pasolini intuiva, gli antifascisti alla fine erano gli ultimi fascisti rimasti.
Strani passaggi mentali condotti in una paralisi ideologica che obbligherebbe, se potesse, i ragazzi di CasaPound a comportarsi come questi censori vorrebbero.
Per loro è troppo pesante vedere un gruppo di “neofascisti” invitare autori di sinistra a casa propria, aprire dibattiti, parlare di sociale. No, dovrebbero essere tutti brutti e cattivi.

Comment from massimo
Time: 3 Dicembre, 2008, 3:51 pm

rispondo a casa pound per l’ultima volta perchè tanto è inutile …si sa i fascisti i mezzi di comunicazione li hanno sempre usati per i loro fini così come tutto…inoltre chi sa quanto mai sia libertcida criticare le scelte degli altri? che poi continuo a ripetere che io, per l’ennesima volta, nenache ho toccato l’argomento baraghini quindi non si capisce quale censore sarei…ma poi farsi dare del censore da chi rivendica l’eredità fascista è assai ridicolo…
Ebbene casa pound ha risposto proprio bene dicendo che loro fanno politica…infatti chi è che fa politica se no chi si vuole arrogare il diritto di decidere per gli altri, di governare? certo la fa chi vuole il potere… il controllo dello stato…chi è anarchico lotta solo per stesso e con chi è affine mosso solo da una strana affinità per cui io non faccio politica non propongo mondi impossibili non decido per gli altri e non sono protetto come voi dalle guardie e dai politici e non prendo soldi da nessuno…lotto per la mia libertà e prendo la responsabilità su me stesso, non sono protetto come voi da una struttura e parlo a nome mio e di nessun altro…per la questione di mio padre non sono cose che riguardano a voi e cmq non è una persona ricca ma al contrario come me ha sempre dovuto lavorare e lottare per la propria libertà…
cmq per la storia di casal bertone e soprattutto di piazza navona è inutile che vi parliate addosso perchè chi c’era sa benissimo come sono andate le cose…come tutti i compagni che si sono dovuti difendere dai fascisti sotto casa compreso me…gli eroi siete voi che picchiate sempre 5 contro uno…
vabbè dai voi siete li mejo e i più belli e i più bravi… bravi bravi bravi…continuate a farvi dare i posti dai politici intanto noi, che di andare al governo per decidere per gli altri non ce ne frega nulla, i posti ce li occupiamo e li difendiamo con le sole nostre forse…
cmq visto che proponete il blocco dell’immigrazione a quando la proposta del blocco dell’emigrazione? anche perchè se gli stranieri non possono entrare non si capisce perchè gli italiani possono andare in paesi stranieri… aspetto con ansia le vostre proposte autoritarie e borghesi come quella di mutuo sociale ….
siete nolto divertenti giocate a fare i rivoluzionari con i soldi di papà e del partito

Comment from antonio
Time: 3 Dicembre, 2008, 5:17 pm

rispondo a casa pound per l’ultima volta perchè tanto è inutile …si sa i fascisti i mezzi di comunicazione li hanno sempre usati per i loro fini così come tutto…inoltre chi sa quanto mai sia libertcida criticare le scelte degli altri? che poi continuo a ripetere che io, per l’ennesima volta, nenache ho toccato l’argomento baraghini quindi non si capisce quale censore sarei…ma poi farsi dare del censore da chi rivendica l’eredità fascista è assai ridicolo…
Ebbene casa pound ha risposto proprio bene dicendo che loro fanno politica…infatti chi è che fa politica se no chi si vuole arrogare il diritto di decidere per gli altri e di governare? certo la fa chi vuole il potere… il controllo dello stato…chi è anarchico al contrario lotta solo per se stesso e con chi è affine mosso solo da una strana affinità… per cui io non faccio politica non propongo mondi impossibili non decido per gli altri e non sono protetto come voi dalle guardie e dai politici e non prendo soldi da nessuno…lotto per la mia libertà e prendo la responsabilità su me stesso, non sono protetto come voi da una struttura e parlo a nome mio e di nessun altro…per la questione di mio padre non sono cose che riguardano a voi e cmq non è una persona ricca ma al contrario come me ha sempre dovuto lavorare e lottare per la propria libertà…
cmq per la storia di casal bertone e soprattutto di piazza navona è inutile che vi parliate addosso perchè chi c’era sa benissimo come sono andate le cose…come tutti i compagni che si sono dovuti difendere dai fascisti sotto casa compreso me…gli eroi siete voi che picchiate sempre 5 contro uno…
vabbè dai voi siete li mejo e i più belli e i più bravi… bravi bravi bravi…continuate a farvi dare i posti dai politici intanto noi, che di andare al governo per decidere per gli altri non ce ne frega nulla, i posti ce li occupiamo e li difendiamo con le sole nostre forze…
cmq visto che proponete il blocco dell’immigrazione… a quando la proposta del blocco dell’emigrazione? anche perchè se gli stranieri non possono entrare non si capisce perchè gli italiani possono andare in paesi stranieri… aspetto con ansia le vostre proposte autoritarie e borghesi come quella di mutuo sociale ….
siete nolto divertenti giocate a fare i rivoluzionari con i soldi di papà e del partito
ma si dai evidentemente agli italiani 20 anni di fascismo non sono bastati e neanche 60 anni di fascismo occulto e stragista colluso con i soliti padroni e massoni…
felice di non essere nulla e nessuno e soprattutto di non essere fascista
e poi parlano di egocentrismo… stanno sempre in tv da bravi politicanti
mai che avete risposto nel merito alle critiche che vi sono state poste al contrario avete sempre cercato di denigrare chi vi criticava con argomentazioni molto più serie delle vostre
addio tanto lo so che risponderete per l’ennesima volta perchè è nel gioco della comunicazione dire l’ultima…oppure no così mi farete ricadere nella mia stessa trappola…
ahha aah che ridere e soprattutto chi se ne frega tanto lo vedranno tutti chi siete veramente appena preso un po di potere che aspettate con l’acquolina in bocca da bravi statalisti e difensori della proprietà privata…

Comment from Icaro
Time: 3 Dicembre, 2008, 5:27 pm

@Massimo: ragioni soli con critiche e luoghi comuni. Un pò come i moderni antisemiti, che dicono “eh, ma chi vuoi che sia a comandare i governi?”.
Stessa identica cosa. Ti si portano le prove, spiegazioni. Si fanno notare differenze, e l’unica risposta è “ma tanto sappiamo chi siete voi”.
Certo, se le cose le sai tu, allora stiamo tutti meglio.

Comment from luca
Time: 3 Dicembre, 2008, 6:18 pm

Ma veramente caro Icaro io che ho letto tutti gli interventi non vedo le prove e le spiegazioni di cui parli. Al contario, ha ragione il ragazzo che si è firmato prima Massimo e poi Antonio, quando dice che i ragazzi di casa Pound non hanno mai argomentato le critiche che gli sono state apportate e non hanno mai risposto veramente alle stesse argomentazioni che Massimo o Antonio ha riportato alla loro associazione. Mi sembra che le risposte da loro pervenute siano solo gli slogan di sempre. Per quanto riguarda Piazza Navona io c’ero e ho visto tutto. Per cui non sono molto corretti i ragazzi di Casa Pound perchè ho visto molto bene la violenza e l’aggresssività scatenata da Blocco studentesco. Ho visto che a cominciare a provocare e a picchiare sono stati proprio loro.Elvezio tu stesso non argomenti nulla e non riporti neanche una prova.
Inoltre, ho letto molti bellissimi interventi di persone che hanno poste critiche severe ma serie a Baraghini, sensa insultare nessuno. C’è qualcuno che cerca sempre di strumentalizzare quello che è accaduto. Non credo che la critica e il boicottaggio siano forme illiberali. E che non mi si accusi di fare il doppio gioco io ho sempre votato per il partito radicale e quindi sono un liberale e non un rosso come dite voi. Non sono neppure un anarchico ma appunto un liberale. E proprio per questo rivendico il boicottaggio come una libera espressione così come la scelta di baraghini che può essere criticata non deve essere ostacolata con la forza. Ripeto il pensiero liberale ci dice proprio questo: ognuno ha il diritto di fare le proprie scelte e gli altri di esprimere il loro pensiero anche criticamente, l’importante è non imporre con la violenza le proprie idee.
Mi dispiace per un commento su Pannella che ho letto. Pannella è stato uno dei più grandi politici italiani

Comment from Green
Time: 3 Dicembre, 2008, 7:27 pm

Nervosetti questi destroidi!!!Sarà forse per la troppa carne che mangiano? Solo chiacchiere di borghesi nazionalisti. E questo vale anche per i bravi progressisti di sinistra oltre che per i fascisti.
Se volete proposte nuove e analisi documentate, serie e aggiornate sull’attuale situazione economica politica vi consiglio di informarvi su Green Anarchist e sulla galassia dei gruppi anarchci ecologisti soprattutto sull’antispecismo. Attenti a copiare cari fascistelli e progressisti l’antispecismo non fa per voi. Ci vuole tanta buona pratica e non chiacchiere. Cominciate a rinunciare alle vostre care salsicce. Poi capirete.

Comment from DrSiev
Time: 3 Dicembre, 2008, 8:27 pm

Cosa c’entri tutta questa diatriba su Bianciardi e Baraghini a CP con i fatti di con Piazza Navona, non è dato sapere; ad ogni modo, care le mie vittime eterne, per stare sul pezzo, si potrebbe parlare di quei provocatori RASH (red anarchist skin heads) i cui volti sono ben visibili nelle fasi antecedenti le presunte cariche di Blocco a danno di “poveri studenti”, tra cui i RASH medesimi (di età avanzata, ma avranno voluto approfondire la materia…), peccato che dopo aver fomentato loro stessi gli scontri i RASH ce le abbiano prese e poi siano andati in Questura a denunciare con nomi e cognomi quelli del Blocco. C’è tanto di verbale con i nomi dei due RASH piagnoni e spifferoni che hanno presentato la denuncia.
Il giochetto del “sono stato personalmente minacciato” non funziona; anni fa sono stato “onorato” di manifesto contro ad personam con tanto di mio indirizzo e poi tentato linciaggio da parte di solerti cani da guardia antifascisti, ma fare discussioni con questi mezzucci è scorretto, quindi se siete stati minacciati o ve lo siete solo sognati tenetevelo per voi.
Per quanto invece riguarda la storia di Baraghini a Casapound, continuo a rilevare che adesso si è creata questa meravigliosa vulgata secondo cui Baraghini avrebbe deciso “spontaneamente” di non andare, come se il processo politico e umano nei suoi confronti, con tanto di corollario di boicottaggio e scomunica, non fosse mai stato messo in scena…sento dire che se Baraghini fosse andato a CP la avrebbe legittimata, beh con tutto il grande rispetto che ho per Baraghini e proprio oggi per curiosa sincronia ho acquistato due libri Stampa Alternativa, CP non ha bisogno di queste visite per essere legittimata. E poi, ma chi è che distribuisce le patenti di legittimazione ?
Forse i cani da guardia dell’asterisco e del politicamente corretto, quelli che non avendo più nessun contatto con la realtà sociale, quelli a cui gli operai, i disoccupati, gli sfrattati ormai ridono in faccia e voltano le spalle, quelli che Luxuria è il nuovo paradigma della sinistra radicale, devono ingegnarsi con questi patentini di legittimazione e di agibilità politica.
Altra accusa; Bianciardi non era fascista! Peccato nessuno abbia mai solo lontanamente sostenuto il contrario, il titolo dell’incontro non era “Bianciardi il Fascista” o “Bianciardi visto da destra”, era semplicemente un incontro con un pubblico magari diverso da quello usuale (ma poi come fate a dirlo? Che ne sapete di chi frequenta CP? Ah no scusate, a CP vanno solo nerboruti naziskin…) a cui era stato invitato Baraghini, proprio per una testimonianza su Bianciardi. Altrimenti, se CP avesse voluto cantarsela e suonarsela da sola su Bianciardi, avrebbe fatto a meno di Baraghini e avrebbe parlato di Bianciardi nei termini che preferiva.
Invece si era organizzato un CONFRONTO, termine che per molti deve suonare quasi come una offesa quando una delle parti coinvolte è fascista…

ps; Green, mi spieghi che c’entrano Zerzan, Green Anarchy e l’antispecismo con tutto questo discorso ?

Comment from Erio
Time: 3 Dicembre, 2008, 8:33 pm

Caro Luca,

dobbiamo un attimo chiarire quali siano le esatte critiche che vengono mosse a CasaPound. Si contesta la bontà delle loro proposte (es. il mutuo sociale)? O si ritiene semplicemente che loro siano gli hannibal lecter della politica, gente immonda, con cui discutere è già di per sè un reato, un peccato, un sacrilegio?

perchè non è esattamente la stessa cosa…

del mutuo sociale possiamo volentieri discutere, così come del buddhismo di Evola.

ma questo che c’entra con ciò di cui qui si discute? Per caso se il mutuo sociale risultasse davvero una “proposta piccolo-borghese” sarebbe una blasfemia discutere con i suoi sostentori?

la questione è a monte, mi sembra.

quali sarebbero, poi, gli argomenti cui CP non ha risposto?
Il fatto che, avendo partecipato quando riteneva opportuno a delle elezioni politiche, sarebbe “collusa col potere”? Perdonami ma fare politica sarà un peccato per gli anarchici, per tutti gli altri è la normalità.

Qualcun altro poi (non massimo/antonio/rispostaacasapound, mi pare) ha detto che CP è di Forza Nuova, mentre in un documento che pareva avere una certa “ufficialità” si citava tra le accuse l’antiabortismo di CP. Eppure CP non ha alcun rapporto con FN e non ha mai compiuto battaglie antiabortiste. In compenso - parlando di laicità - ha pubblicamente onorato Giordano Bruno… Tutto questo tu lo sai? Qualcun altro lo sa? Sono questi gli argomenti a cui bisogna rispondere?

Piazza Navona, poi…

tu c’eri:

neghi quindi che la mattina il Blocco abbia trovato di fronte a sè un cordone deciso a non farlo passare (esercitando quindi già di per sè una prepotenza)?

neghi forse che in quel cordone ci fossero quelli dei cobas e rash belli attempati?

neghi forse che nei famosi, “terribili” filmati di chi l’ha visto si vedesse un 23enne, con cinta, contro un 38enne con cinta, il primo del Blocco e il secondo forse un po’ fuoricorso (altro che aggressioni a freddo)?

neghi forse che le famose aste siano state tirate fuori quando nella piazza ha fatto irruzione un corteo dei centri sociali di 400 persone che urlava “camerata basco nero il tuo posto è al cimitero”?

Lo neghi?

Comment from patterson900
Time: 3 Dicembre, 2008, 11:09 pm

Oggi ti senti meno libero Marcello?Figurati domani,quando i protettori in doppiopetto delle camicie nere di casa pound
approveranno l’ennesima legge del loro programma di “fascismo
per decreto” e aggiungeranno uno zero al numero dei militari
per le strade.E i fasci di casa pound verranno integrati in qualche ronda-milizia di turno e stipendiati uficialmente a spese dei contribuenti per bruciare barboni,picchiare immigrati,aggredire omosessuali,accoltellare militanti di sinistra,magari sequestrarli e farli sparire in qualche tranquilla scuola meccanica della marina di turno.Elettrodi alla mano.
Forza nuova,casa Pound e compari fuori legge subito.
Nessuna visibilità e nessuno spazio ai fascisti,pretendiamo che lo Stato applichi la legislazione antifascista.
Vogliamo la celere in tenuta antisommossa a sgomberare casa Pound !!!Finchè c’è ancora una legge che ci permette di pretenderlo.
Altro che Baraghini nella versione alla rovescia di “Indovina chi viene a cena”.Casa Pound è un utile strumento di una nuova strategia della tensione finalizzata a spingere la gente a difendersi da sola dal nuovo squadrismo.Per dare a quello stato che in teoria dovrebbe difendere le libertà democratiche la scusa
per dare il via a una repressione generalizzata contro la sinistra,
tipo metodi del G8 di Genova applicati su più larga scala.
Ed è per questo che bisogna fare pressioni sulla magistratura
perchè questi signori camerati siano dichiarati per quello che sono :dei criminali violenti.E vengano spediti al gabbio.

Comment from paco
Time: 4 Dicembre, 2008, 12:32 am

Ettore, non so se leggi più il tuo blog, ma Erio, qui sopra, tra le varie cose cita uno slogan-camerata basco nero il tuo posto è al cimitero- o com’è che a lui non gli hai messo le x di censura? forse perchè è di casa pound e cita questo slogan come l’orrore di piazza navona? Ettore, a me e mio figlio hai censurato molto meno, ai fascisti come Erio e al nazista drsiev, gente di casa pound, e non le ultime ruote del carro, che intervengono sul tuo blog, non censuri mai niente…..o sei molto ingenuo o sei in malafede, nel senso che eri tanto accecato dalla foga che ti sei scagliato contro di noi come fossimo criminali che attentavano a Baraghini solo perchè per una volta non eravamo d’accordo con lui….l’età non c’entra niente cara Pralina, io ho passato da un pò i 50 ma se penso una cosa la dico ancor con maggiore convinzione che a 20, l’esperienza insegna o no? Qui spesso il discorso è sviato per le varie tangenti, ma Marcello NON doveva andare dai provocatori di casa pound. Perchè sono provocatori e fascisti della peggiore specie, quella pseudointellettuale, tra loro ci sono rottami del terrorismo nero e dna del vecchio glorioso coacervo di assassini del MSI. Vestono un abito molto moderno, parlano linguaggi accattivanti, quasi no global(si dice ancora?) quasi di sinistra, ma son sempre quelli che poi odiano le minoranze, i gay, i diversi, gli zingari, gli ebrei (i comunisti no che non ci sono quasi più) col loro nazionalismo bieco, “guerriero” e razzista. La facciata, i discorsi che lanciano su questo blog come casa pound o con altri nomi,contano poco, e già se si legge tra le righe ci sarebbe molto da riflettere……Marcello voleva andare da loro, così, per una delle sue ganze e superivoluzionarie provocazioni, e come al solito di testa sua, senza ascoltar consigli di nessuno di tutte le persone che formano la sua casa editrice o gli fanno vendere i libri o che comunque lo hanno sempre sostenuto…per una volta ha dovuto fortunatamente fare marciaindietro, pur facendo la vittima del - da oggi mi sento un pò meno libero- Spero che la prossima volta ci pensi un pò meglio e prima. Con fascisti e nazisti non ci può esser dialogo. E non per partito preso, odio tribale o chissà che altro. Ma perchè non c’è scelta tra razzismo-omofobia-nazionalismo-etc etc e libertà-uguaglianza-fratellanza. Non cito stalin, ma la rivoluzione francese. Quella che, fortunatamente, due secoli fa ha messo al suo posto alcuni mattoni fondamentali per la civiltà. E qui, invece, si sta ancora a disquisire se Marcello doveva andare o no, e se questi sono dei buoni interlocutori o no….che pena! siamo ancora al sanfedismo alla vandea (che non a caso piace tanto a questi simpatici casapoundini) …come aveva ragione Flaiano quando diceva che la situazione è grave, ma non è seria!

Comment from erasmo
Time: 4 Dicembre, 2008, 12:52 am

Sono d’accordo con Paco. E vorrei precisare che alcuni che continuano a fare gli scandalizzati, i sorpresi, i disgustati di tanta violenza contro la libera espressione ed il confronto, i superpartes, in realtà sono di una parte sola; la loro. Che questi tipi non li trovi mai quando c’è da difendere la libertà dei movimenti, di critica radicale, di liberazione. Riempono il loro vuoto con formule televisive rimasticate! introiettano ad alti livelli Porta a Porta di vespa o Zapping di forbice, questa finta democrazia in cui si dà la parola ad una falsa opposizione, per creare un vero unanimismo, in cui naturalmente si aborrisce qualunque violenza, fosse anche una pernacchia a Baraghini, che la violenza la possono somministrare solo i corpi dello stato come CC o Polizia, e allora si chiamano forze dell’ordine….come si è visto a Genova….Baraghini a casa pound sarebbe stato lo spunto per una bella puntata televisiva dove concordare che in fin dei conti i ragazzi di Salò erano come i partigiani, che col tempio certe contrapposizioni non hanno più senso e via delirando….No, grazie. Sui principi non si negozia. La nostra, con tutti i suoi difetti, è una repubblica nata dalla resistenza a fascisti e nazisti. Chi cancella questo, chi lo minimizza, chi lo ridicolozza in nome ad una presunta sua rivoluzionarietà, oltre a non aver capito e appreso niente dalla storia, non ha capito il danno che può fare….

Comment from stefano
Time: 4 Dicembre, 2008, 1:20 am

A casa pound sono fascisti,nazisti,nazionalisti, razzisti, omofobi e integralisti. Un maiale col fiocco è sempre un maiale, dice Obama. Se si va a tenere una conferenza con Bianciardi poi, da loro, si può dopo andare da qualsiasi parte. Tipo presentare un Ginsberg ai nazisti dell’illinois, o un Ferlinghetti al klu klux klan , solo per stupire, creare un pò di clamore, vendere due copie in più. Il resto sono chiacchere pure noiose e sterili. Baraghini o Ettore, come privato cittadino può andare dove vuole. Come direttore di Stampa Alternativa no, non è una ditta individuale e privata. Non risponde solo a se stesso. Speriamo si sia capito. Offenderci come ha fatto Ettore, non serve a nulla, se non a far capir meglio che certe volte bisognerebbe forse ascoltare, discutere, riflettere, prima di partire alla carica a testa bassa. Quanto ai fascisti, vedo che sono ben felici di intervenire, di commentare su questo blog, eh, come sono diventati bravi, pacati, dialettici….andate a domandarlo ai genitori di Biagetti, di Dax, delle centinaia di compagni, immigrati, studenti, gay e lesbiche, aggrediti e feriti ultimamente ….avete mai letto su casa pound articolate condanne di tutto questo? O se avete letto qualcosa avete notato che loro non c’erano o se c’erano dormivano? DRSIEV giunge a dare particolari delatori su piazza navona, accusa alcuni skin antifascisti….li odiano, si sa, poco tempo fa mio figlio per un simbolo degli skin antifascisti sul giubbetto è stato inseguito in pieno giorno da simpatici ragazzotti armati di coltello…se non avesse avuto buone gambe oggi forse non sarebbe stato qui…altro che evola, pound mutui sociali e cavalier beniti….chi si fa prender in giro da loro o è molto ingenuo o è già molto in malafede, una terza possibilità non la vedo.

Comment from Manolo
Time: 4 Dicembre, 2008, 10:49 am

Intanto la storia dei Rash è una vera e propria bufala. Nel senso che quelli non erano membri del gruppo skin rash e poi non erano affatto ultratrentenni. Inoltre il furgone dei cobas aveva l’autorizzazione della questura per essere là mentre quello del blocco no. La provocazione è iniziata dal blocco che ha cercato di forzare il corteo per mettersi con prepotenza alla testa dopo essere venuti dopo degl’ altri. Appena qualcuno ha fatto un cordone per impedire loro di passare hanno cominciato a picchiare tutti anche bambini con cinture e tira pugni. Si vede benissimo dalle immaggini e dalle fotografie. Inoltre, esistono diverse testimonianze tra cui quelle di un insegnante. Il blocco dopo aver picchiato diverse persone, nella foto si vede benissimo anche 6-7 persone contro una, ha preso con la violenza la testa del corteo insultando tra l’altro le altre componenti della manifestazione. Inoltre ci devono spiegare perchè ad una manifestazione di studenti vanno con le mazze e i tirapugni. Non sembrano intenti pacifici. Tra l’altro forzare il punto dove erano i Cobas è una vera e propria provocazione. Anche molti di loro non sembravano certo dei liceali quindi di cosa parlano non si sa. Abbiamo poi sentito tutti dai filmati il buon rapporto che corre tra loro e la polizia. Con un poliziotto che gridava ad un dirigente del blocco francesco vai via vai via e lui gli spiega che quelli sono i suoi ragazzi e non li doveva toccare. Infatti, non un capello è stato torto a quelli del blocco a differenza dei manifestanti di sinistra quando solitamente vengono caricati alle manifestazioni. Il dirigente del blocco, tale Francesco, è stato denunciato per agressione per una coltellata data, oltre all’aggressione, ad un ragazzo in Sardegna fuori una discoteca. Questo la dice lunga sulla natura pacifica di questi ragazzi. Anche Iannone è stato condannato per aggressione a tre ragazzi di sinistra, aggressione compiuta insieme a molti altri suoi camerati. I contatti con forza nuova ci sono e come infatti quel giorno a proteggervi c’erano molti dirigenti conosciuti di forza nuova e si sente benissimo dai filmati uno di loro che parla con la polizia e dice che poi si sarebbe tutto chiarito in questura. Si vede anche come voi stessi dialogate e vi accordate con queste persone di forza nuova. E’ inutile che ora provate a distinguervi perchè ormai forza nuova è diventata impresentabile. I ragazzi da voi picchiati non vi hanno affatto denunciato ma hanno solo rilasciato dichiarazioni spontanee sull’accaduto non hanno esposto nessuna denuncia. AD oggi ci sono 15 esponenti della sinistra denunciati per i fatti di Piazza Navona tra cui persone che neanche erano presenti nella piazza quel giorno. Al contrario di molti esponenti del blocco che a viso scoperto picchiavano e non hanno ricevuto nessuna denuncia neanche per rissa.
Non raccontate storie.
Per non creare confusione esplicito che non sono un anarchico ma una persona di sinistra e ben felice di essere democratico. Chi come me ama la democrazia non può non difenderla, ovviamente con mezzi legali, da chi è esplicitamente anti-democratico e quindi anche dai fascisti. La costituzione parla chiaro.
Fin ora non sono mai intervenuto nel dibattito perchè ritenevo che la partecipazione di Baraghini a questo convegno a Casa Pound fosse un legittimo diritto democratico. Ora però mi rendo conto che è impossibile dialogare con queste persone che deridono sempre la democrazia e le libertà liberali, mentendo su tutto, cercando di apparire vittime quando hanno grosse responsabilità sul clima di violenza e intolleranza che oggi esiste in Italia. Baraghini è libero di andare a parlare con chi vuole ma noi poveri vecchi nostalgici dei diritti democratici siamo liberi di provare disgusto. O forse abbiamo l’obblico sentimentale di essere in accordo con chi mistifica ogni giorno i valori democratici?
Per avere rispetto bisogna darlo. Questo non l’avete ancora imparato.

Comment from green
Time: 4 Dicembre, 2008, 11:35 am

apparte il fatto che nessuno ha parlato di zerzan bensì di antispecismo e di anarco-ecologismo. Zerzan è un primitivista certamente vicino alle posizioni di green anarchist. a differenza di voi non abbiamo bisogno di leader teorici o di citazioni per darci importanza. Comunque c’entra eccome perchè invece di girarvi intorno intorno sempre con le stesse pratiche autoritarie e discriminatorie potreste vedere come la globalizzazione e il turbo capitalismo non siano altro che il frutto di pratiche e interessi nazionalistici. Dall’autarchia all’internazionale capitale. Il militarismo, il progresso tecnologico esasperato , il paternalismo religioso e il controllo gerarchico, frutti di ideali nazionalistici e statlisti sono le maggiori cause dell’attuale disastro ecologico. Voi è la vostra visione nazionalista e imperialista, perchè il fascismo proprio per ragioni nazionalistiche divenne imperialista e tra l’altro Evola fu un grande teorico dell’imperialismo, siete parte di quel paradigma terorico che è causa: di distruzione dell’ecosistema della distruzione del pluralismo culturale ed esistenziale bioregionalista e della visione razzista e gerarchica che leggittima lo sfruttamento indiscriminato della natura (piante animali e uomini). Pensare che ci sia una gerarchia tra piante uomini e animali, leggittima lo sfruttamento di queste entità a fini personali o di gruppo (casta) non prendendo le proprie responsabilità individuali sul rapporto dell uomo con gli altri eeseri viventi. La nazione ha bisogno di potenza e di controllo coercitivo sulle persone per poter esistere. Questo controllo leggitimato da fantasiose teorie religiose e politiche (tra l’altro qualsiasi monaco buddista avrebbe vomitato a sentire le teorie pseudo-spiritualiste evoliane essendo il buddismo basato sulla compassione) ha bisogno di produrre una quantità enorme di risorse che sono distruttive per la sopravvivenza dell’ecosistema. Il nazionalismo provoca guerre e inutili competizioni internazionali che sono causa di ulteriore sfruttamento e risorse naturali per vincere in questa competizione. Comporta produzioni innaturali di cibo, armi e altri prodotti e quindi lo sfruttamento di animali attraverso l’allevamento e addomesticamento di questi. E’ normale passare da piccoli a grandi allevamenti perchè la nazione comporta la crescita della popolazione e la crescita esponenziale dei consumi.Il capitalismo è stato il precursore del nazionalismo proprio per aumentare la produzione dei beni. Controllare natura e animali porta all’esigenza di creare specializzazioni lavorative e sociali con il conseguente bisogno di gerchizzare e costruire casta. Da quì anche la concezione della proprietà privata o statale cosa molto differente dal possesso. Da quì l’esigenza di controllare reprimere sfruttare anche gli esseri umani. Il nazionalismo e l’altra faccia della globalizzazione. Al contrario il libero spostamento delle persone per esigenze naturali è sempre esistito e se non organizzato attraverso gli apparati “tecnologici” e “civilizzatrici” frutto degli imperi e delle nazioni avviene in maniera naturale e non dannosa per la natura. Le concezioni gerarchiche nazionaliste e antiegualitarie (che non significa assolutamente appiatimento individuale e semo tutti uguali su tuttoma una cosa un po diversa che non ho tempo per spiegarvi) sono le cause principali dell’attuale disastro ecologico e dell’incontrollato sviluppo tecnologico.
Ecco perchè c’entra
a mai più risentirci

Comment from luca
Time: 4 Dicembre, 2008, 12:03 pm

c’ero eccome a Piazza Navona. E ho visto benissimo che siete stati voi a forzare per primi il corteo per passare davanti dopo che siete venuti dopo degl’altri. Spiegaci che ci facevate con le cinture in mano, i tira pugni e i bastoni? Se avevate intenzioni pacifiche perchè eravate armati? Nessun manifestante era armato come e quanto voi. Avete forzato il cordone e siccome non vi facevano passare davanti come voi volevate, con prepotenza, avete scatenato la violenza. Questa storia dei rash non tiene. Uno perchè non erano nè rash nè ultratrentenni come dite voi e poi perchè erano solo tre persone mentre voi molto di più. Avete picchiato indiscrimitamente anche bambini e ci sono sia i filamati che le testimonianze. Testimonianze ache di professoresse non certo militanti comunisti. E poi io ero lì e ho visto tutto quindi n on capisco su cosa insistiate. La rispettabilità va guadagnata con il rispetto non con l’intrigo.
Poi dovete spiegare quei strani giri che avete fatto con il vostro camioncino passando da una parte all’altra con il benestare della polizia. Inoltre diversi filmati attestano il vostro rapporto speciale con dirigenti di forza nuova.
E poi il discorso che si fanno il vostro camerata con un poliziotto e assai ambiguo.

Comment from DrSiev
Time: 4 Dicembre, 2008, 12:44 pm

E’ piuttosto divertente sentir frignare di censura a senso unico caro Paco e venir sbugiardati subito dopo visto che leggo interventi ad opera di altri utenti in cui si parla di Casapound come di un centro nevralgico per l’applicazione di una sorta di “cura Videla” in Italia, cose di ronde omicidi politici e torture, siamo in pieno territorio diffamatorio, ma il commento è lì, a testimoniare che vien pubblicato quello che il moderatore ritiene pubblicabile, da una parte e dall’altra; al “nazista drsiev” (perchè Erio fascista e io nazista? Boh…e poi “non le ultime ruote del carro”, mi sa che ti stai confondendo con altri) probabilmente non è stato censurato nulla perchè non c’erano cose da censurare, nè offese, nè accuse che non fossero corroborate da fatti (caro il mio Stefano, quelli che tu chiami “particolari delatori” che io avrei fornito sono notizie di dominio pubblico, video, immagini, verbali, a differenza di certi RASH non amo frequentare Questure e non amo fare riconoscimenti o denunciare…non si può dire lo stesso di questi bravi virgulti pseudo-skin).
E ti prego, risparmiami la storia strappalacrime di agguati e fughe. Chissà perchè ma quando servono a confermare certe teorie sulla equazione fascisti=violenti ecco sempre saltar fuori centinaia di ragazzotti armati di coltello e bande di strada…
Vedo ovviamente che nessuno è entrato nel merito della faccenda, proseguite a spada tratta sul terreno della legittimazione; ma cari miei, voi non potete dare legittimazione e agibilità proprio a nessuno, ormai siete relegati a redigere e firmarvi tra quattro mura petizioni, a tenere qualche blogghetto (non parlo di questo) su cui diffamare e a battervi sulla spalla metaforiche pacche di compiacimento quando vi riesce di impedire a qualcuno, come nel caso di Baraghini, di parlare.
Continuate pure, lo spettacolo , come dicevo in apertura, è assai divertente ed educativo

Comment from massimo
Time: 4 Dicembre, 2008, 1:16 pm

Casapound: Su conferenza Baraghini miserabile teatrino

Roma, 4 dic - Il 10 dicembre a Casapound, in Roma, si tiene una conferenza incentrata sulla figura dello scrittore Luciano Bianciardi.
Ospite e conferenziere, tra gli altri, il creatore della casa editrice libertaria “Stampa Alternativa”, Marcello Baraghini, il quale aveva pubblicamente annunciato la sua partecipazione.
Ma così non sarà, a seguito del linciaggio feroce cui lo stesso Baraghini è stato sottoposto dai custodi dell’ortodossia d’accatto dell’antifascismo a thè e biscottini, costringendolo a soprassedere.
Il commento pubblico del Baraghini dice tutto: “Da oggi mi sento meno libero”.
“Tornata a occuparsi delle vicende nostrane dopo la conclusione dell’Isola dei Famosi, l’estrema sinistra ha mostrato di nuovo il suo consueto volto: quello di un antifascismo trinariciuto, ottuso e intollerante”. Così Gianluca Iannone, responsabile nazionale di Casapound Italia, commenta il linciaggio cui è stato sottoposto Marcello Baraghini.
La conferenza si terrà regolarmente il 10 dicembre a Roma, in via Napoleone III 8, alla presenza di Roberto Alfatti Appetiti (del Secolo d’Italia) e di Domenico di Tullio (per la cultura di CPI), ma purtroppo senza lo stesso Baraghini, costretto a rinunciare all’invito in seguito alle minacce ricevute.
“Quella di Baraghini è stata una dimostrazione di anticonformismo e apertura mentale – continua Iannone – che non è piaciuta ai soliti gendarmi del pensiero, protagonisti di un penoso e surreale psicodramma alla notizia che qualcuno voleva rompere la cortina di conformismo che a quanto pare deve continuare a regnare incontrastata sul mondo culturale italiano. Una vicenda che sarebbe anche divertente, se non fosse triste, per la sua capacità di evidenziare il grado di livore, paranoia e miseria esistenziale che regna in certi ambienti che pure continuano a impartire lezioni di tolleranza a destra e a manca. Di tutto questo miserabile teatrino Casapound è stata testimone ma non vittima, perché la conferenza si farà ugualmente, dando l’opportunità a quanti verranno all’appuntamento di approfondire il pensiero di Bianciardi e l’importanza della letteratura eretica, per il maggior scandalo dei relitti dello stalinismo”.

www.casapound.org

Comment from Erio
Time: 4 Dicembre, 2008, 1:22 pm

“Non cito stalin, ma la rivoluzione francese. Quella che, fortunatamente, due secoli fa ha messo al suo posto alcuni mattoni fondamentali per la civiltà. E qui, invece, si sta ancora a disquisire se Marcello doveva andare o no, e se questi sono dei buoni interlocutori o no….che pena! siamo ancora al sanfedismo alla vandea (che non a caso piace tanto a questi simpatici casapoundini) …come aveva ragione Flaiano quando diceva che la situazione è grave, ma non è seria!”

Ah, la rivoluzione francese! Mai letto Talmon o De Felice? Hai mai sentito parlare di quelle correnti storiografiche che intravedono un nesso diretto tra Rivoluzione Francese e Fascismo? Conosci le opere sulla nazionalizzazione delle masse di George Lee Mosse?

Sai dimmi per caso dove come e quando CP ha citato Vandea e Sanfedisti come esempio?

Ma vi rendete conto che attribuendo costantemente a CP posizioni da essa *esplicitamente negate con interventi pubblici* (l’aborto, il negazionismo, il sanfedismo) perdete di colpo qualsiasi credibilità abbiate mai avuto?

Nessuno pretende di ricevere applausi da voi (in alcuni casi la cosa sarebbe in effetti preoccupante), ma che almeno le critiche siano minimamente centrate sull’obiettivo…

PS: chissà perchè la moderazione avrebbe dovuto cancellare lo slogan “camerata basco nero il tuo posto al cimitero”, noto motivetto antifascista urlato *contro* i ragazzi del Blocco e da me riportato per puro scrupolo di cronaca… o credevi che fosse uno slogan fascista? Mah, non finirete mai di sorprendermi…

Comment from Emigrato
Time: 4 Dicembre, 2008, 2:00 pm

1)una cosa che mi fa ridere è una delle argomentazioni usate dai nazionalsocialisti che commentano su questo blog: “eh, ma a casa pound non ci sono mica solo i naziskin, c’è gente che fa cultura, con la quale si può dialogare”.
che uno legga libri e sia nazista non cambia le cose; semmai le aggrava, perchè non gli rimane nemmeno più la scusa dell’ignoranza dietro cui nascondere malamente l’odio per i diversi da lui.
2)se fossero tanto aperti al dialogo, perchè non organizzano un bel dibattito interno sulle stragi di stato anni ‘70 e sul ruolo che membri attivi del neofascismo contemporaneo italiano ebbero all’epoca; perchè, cari signori? materia e esperienza non vi mancano.
3)ribaltare la realtà dei fatti, non li modifica, semmai è utile ai fini della loro strumentalizzazione: dire che a piazza navona bloccostud.è stato aggredito altro non è che la vecchia tattica della “menzogna ripetuta cento volte che diventa la verità” usata da un certo Goebbels e dagli stalinisti.
4) nonostante i proclami vittoriosi, le suggestioni da spartani contro tutti e quelle degli hobbit contro il male, è giunta l’ora che qualcuno vi dica che la vostra presunta ideologia è stata, è, e sarà sempre perdente perchè è solo un espressione reazionaria dello stato delle cose.

Comment from patterson900
Time: 4 Dicembre, 2008, 2:10 pm

Chiudere spranga Pound
fascisti fuori legge

Comment from darioskji
Time: 4 Dicembre, 2008, 2:20 pm

LEVATA DI SCUDI DA PARTE DI CHI??
… e poi citi debord…
meno libero? Mi par proprio!!
ripeto: levata di scudi da parte di chi
a proposito di che
e perché

Comment from Icaro
Time: 4 Dicembre, 2008, 2:59 pm

@ Emigrato:
1) a dire che noi siamo violenti, razzisti, xenofobi, qui sei solo te. A parte che me lo farei dire solo dai miei amici ebrei o extracomunitari, penso sarebbero gli unici ad averne il diritto. Non lo fanno, ora gli chiedo il perché
2) riguardo alle stragi degli anni ‘70 informati, sulla strage di Bologna in particolare si è discusso pure parecchio
3) fai presto a citare Goebbels, dicendo che siamo menzogneri. Perché i video del blocco, fatti senza tagli o montaggi di sorta, in confronto ai vostri composti da foto e video montati ad arte inspiegabilmente sarebbero falsi?
4) prego, motivare. Il fatto che quello sia un tuo luogo comune, non vuol dire che per forza sia vero

Comment from DrSiev
Time: 4 Dicembre, 2008, 4:06 pm

“se fossero tanto aperti al dialogo, perchè non organizzano un bel dibattito interno sulle stragi di stato anni ‘70 e sul ruolo che membri attivi del neofascismo contemporaneo italiano ebbero all’epoca; perchè, cari signori? materia e esperienza non vi mancano.”

Non solo, Emigrato, hai deciso il tema del convegno che si dovrebbe tenere, ma hai anche anticipato le conclusioni a cui si dovrebbe per forza arrivare…meraviglioso. Anche se mi chiedo a cosa potrebbe mai servire un convegno le cui conclusioni sono decise in partenza…
Curioso anche questo atteggiamento di voler richiedere prove di democraticità assoluta da Casapound, sempre e comunque, mentre ci si guarda bene dall’applicare lo stesso metro logico-argomentativo a tutte le palestre di ardimento proletario che si trovano nelle steppe della sinistra più o meno radicale.
Che poi il portone di CP sia stato varcato da persone di sinistra, gay dichiarati, persone di colore presentatesi tutte per quel che erano ecc ecc e che gli stessi siano poi usciti incolumi è evidente prova di un abbaglio ottico, oppure che quelle persone erano collaborazionisti della peggior specie, desiderosi solo di legittimare (aridaje…) la struttura romana con la loro presenza.
Ovviamente i centri sociali rossi sono ben noti per ospitare dialogo a 360 gradi, in cui si fa vera cultura, in cui il confronto è garantito con tutti…bellissima barzelletta.
La più grande fandonia è ovviamente quella dell’odio per i diversi, vero e proprio cavallo di battaglia che finisce sparato sui comunicati tra un asterisco e l’altro; emigrato, se ragioniamo in termini di odio per i diversi e di ignoranza come fattori tra loro correlati, fatti due conti e guarda un pò tutti questi antifascisti quanto amore per il diverso riescono a proporre ed esprimere.

Comment from Emigrato
Time: 4 Dicembre, 2008, 7:00 pm

a icaro:
1)nel conto dei nazionalsocialisti ti ci sei messo da te e che tu abbia “amici ebrei e extracomunitari” mi sembrerebbe normale se sei una persona civile;
2) la pista araba della strage di bologna è una bufala, anzi un depistaggio dei servizi segreti (non lo dico io ma varie sentenze giudiziarie): a mettere la bomba furono neofascisti su mandato dei servizi segreti, documentati please;
3)il video del blocco è una montatura, nel senso che è montato e taglaito: anche un giornale borghese come la repubblica ha avuto gioco facile a dimostrare chi ha aggredito e chi è stato aggredito, senza parlare delle centinaia di testimonianze oculari;
4)il luogo comune non l’ho creato io ma anzi c’è chi lo alimenta ad arte (manifesti con elmo spartano, citazioni di tolkien, etc.): si vogliono ammantare dell’aura dei “pochi ma buoni” contro l’orda dei malvagi? facciano pure, tanto ci credono solo loro.
ps: che il fascismo sia un ideologia d’accatto, finto rivoluzionaria ed in realtà conservatrice, statalista e anti-libertaria lo dice la storia, magari riscrivetela che fate più bella figura

Comment from Emigrato
Time: 4 Dicembre, 2008, 7:38 pm

“Non solo, Emigrato, hai deciso il tema del convegno che si dovrebbe tenere, ma hai anche anticipato le conclusioni a cui si dovrebbe per forza arrivare…meraviglioso. Anche se mi chiedo a cosa potrebbe mai servire un convegno le cui conclusioni sono decise in partenza…”
le conclusioni, dopo decenni di indagini, ci sono di già, non ve le detto io.
detto ciò, fate i convegni che vi pare, con chi vi pare e quando vi pare.
quanto ad amore per il diverso: quelli che accoltellavano la gente fuori dal concerto della banda bassotti a villa ada quanto amore avevano, per il prossimo? erano dei centri sociali pure loro?

Comment from DrSiev
Time: 4 Dicembre, 2008, 8:53 pm

Quelli che “accoltellavano” la gente fuori dal concerto della Banda Bassotti non mi sembra proprio fossero riconducibili a CP, anzi. Magistratura e polizia hanno imboccato altre strade, che conducono distanti ma proprio tanto da CP.
E poi quanto sono bravi quelli della Banda Bassotti, loro di amore ne profondono tanto, anzi tantissimo; sono certo che le componenti dei collettivi femministi romani saranno prontissime a tesserne alte le lodi e a spiegarti in quale genere di amore si sono specializzati i Bassotti e soprattutto i loro amici.
Poi naturalmente come noto la polizia in Italia è fascista, la magistratura è fascista e via dicendo e il fatto che delle persone indagate per quelle vicende NESSUNA sia solo lontanamente riconducibile a CP deve essere ovviamente una qualche stortura fascista. Ma d’altronde, “calunniate calunniate qualcosa resterà” è il vostro adagio preferito da sempre; continuo a leggere di equazioni CP=Forza Nuova e altre amenità simili, come di presunte simpatie vandeane e sanfediste, e queste cose fanno ridere tanto ma proprio tanto visto che sono destituite di qualunque fondamento.
Per quanto riguarda poi le sentenze e le indagini chiuse, anche qui il doppiopesismo che vi fa tanto piacere e che usate da sempre come ratio sottesa a tutto il vostro agire “politico” la fa da padrone, da un lato ovviamente bisogna rispettare la sentenza che ha scritto quella “verità” su Bologna, poi quando saltano fuori sentenze che non garbano si urlacchia alla dittatura fascista e alle storture di vario grado.

Comment from Luca
Time: 4 Dicembre, 2008, 11:36 pm

Buona notizia ragazzi a Casa pound entrano gay gente di sinistra e extracomunitari. Certo che se riportate questo come prova che voi siete tolleranti allora c’è da preuccuparsi. Guarda che è normale che in qualsiasi posto entrino gay extracomunitari e gente di sinistra. Se il discorso deve scadere in questi termini ti posso raccontare di quanti miei amici esplicitamente di destra siano entrati nei centri sociali esplicitando le loro posizioni e senza averne alcuni problemi.
Comunque apprendiamo con grande gioia che i ragazzi di Casa Pound sono a favore dei diritti gay e degli extracomunitari. Strano però poi vederli alle manifestazioni con fiamma tricolore contro la cultura gay (come se i gay dovessero nascondere di avere e produrre una loro cultura). Poi ci devono spiegare anche le scritte omofobe e razziste con la celtica all’esquilino. Poi ci devono spiegare la loro richiesta del blocco dell’immigrazione. Perchè allora non bloccare l’emigrazione e far rientrare i milioni di italiani all’estero? Poi ci devono spiegare perchè nelle varie agressioni in cui loro erano coinvolti erano sempre ragazzi di sinistra ad essere accoltellati. Poi ci devono spiegare, visto che loro non frequentano la questura, quando hanno chiesto lo sgombero di un occupazione di extracomunitari all’esquilino direttamente al questore. Poi ci devono spiegare come mai la polizia tratta loro con i guanti e gli altri manifestanti con i manganelli. Poi ci devono spiegare come mai i poliziotti li chiamano per nome e gli dicono amichevolmente di andare via. Poi ci devono spiegare le bottigliate lanciate da persone del blocco studentesco ad una manifestazione della critical mass. E troppe cose dovrebbero giustificare come il dichiararsi fascisti e non aver mai condannato esplicitamente l’omofobia del fascismo, il fatto che il fascismo ha negato la libertà di stampa di riunione e di associazione. Il fatto che il fascismo fece chiudere tutti i sindacati e i partiti politici addirittura gli scout e l’azione cattolica. Spiegateci l’invasione in Etiopia, in Libbia in Grecia in Albania e i campi di sterminio nell’ex Jugoslavia. Parlate delle foibe ma non parlate delle centinaia di migliaia di slavi che i fascisti hanno ucciso prima a nome dell’Italia e degli Italiani. Giusto voi rivendicate il fascismo degli inizi quello di sinistra e quello della repubblica di salò. Peccato che erano sempre le stesse persone ossia quelle del regime dittatoriale fascista e peccato che le migliaia di omicidi e stragi dei repubblichini furono fatte proprie dai fascisti contro il popolo italiano che voi dite di difendere.
E poi spiegateci la condanna del vostro leader per aggressione e lesioni a danno di tre ragazzi di sinistra.
Certo è colpa dei rasch del complotto comunista sionista.
Ma se dichiarate di essere antidemocratici nei vostri siti e scritti nelle vostre riviste allora perchè cercate di sembrare democratici?
La contraddizione non ha nulla a che fare con la coerenza

Comment from stefano
Time: 5 Dicembre, 2008, 12:31 am

Con i fascisti dialogare è perfettamente inutile. Cosa dire agli amici di chi metteva e metterebbe gli ebrei , gli zingari, gli omosessuali, gli antifascisti, ne forni crematori? Il fatto che si rifacciano il trucco è ridicolo. Domenica vicino a greve in chianti casa pound di firenze ha organizzato un concerto nazirock….verranno nazisti da mezza italia, andate a vedere che bei discorsi culturali faranno…..

Comment from paco
Time: 5 Dicembre, 2008, 12:43 am

A casa pound son nazifascisti. Erio, drsiev e camerati vari che scrivono su questo blog, sono dei provocatori nazifascisti, che cercano di pubblicizzare la loro farsa del 10 dicembre. Quando gli fa comodo si vestono da vittime, se ci contrasti davvero rivelano la loro vera natura, e si innervosiscono pure su questo blog. Sarebbero penosi se non fossero pericolosi fisicamente, con gli sbirri che per loro chiudono tutti e due gli occhi. Il bello è che sarebbero pure fuorilegge per la legge non ancora abrogata che vieta l’apologia di fascismo e la ricostituzione del partito fascista….ma figuriamoci, si sentono col vento reazionario in poppa e persino una volpe come baraghini stava per andare a prestarsi alle loro miserabili provocazioni….adesso naturalmente marcello gli farà pure comodo come povero ostaggio dei biechi stalinisti che lo hanno sequestrato….se marcello avesse un minimo di criterio li manderebbe a quel paese, ma temo che non lo farà, accecato com’è dall’amor proprio…

Comment from catrafuse
Time: 5 Dicembre, 2008, 10:25 am

per icaro:

Credo che alla sentenza di Bologna non creda più nemmeno la corte che l’ha emessa…negare che da sinistra a destra si siano formulati numerosi e circostanziati dubbi su questo processo è negare l’evidenza.

Anche al Signore degli anelli applichi la legge Mancino?

Comment from jacopo
Time: 5 Dicembre, 2008, 11:35 am

gentile sig. baraghini,
avendo letto per intero, da “Mi vedo costretto…” a “un po’ meno libero”, non posso che augurarle di andare al più presto a…casapound, perchè se lo è ampiamente meritato.
E dopo aver letto il blog sono veramente contento di aver trovato tanti giovani ribelli e resistenti. Non posso dir lo stesso per altri, avvolti chi da ignoranza, chi da malafede e chi da educazione alla servitù.
Il fascismo è nato nei lituami dei palazzi dei “signori” e io ricordo bene i contadini che li chiamavano “i bravacci del padrone che-ora-gliandetto di vestirsi di nero”. Si sapeva molto bene cosa facevano e “come mangiavano”. E pure allora si vantavano di essere “contro”! I nipoti dei lituami sono solo una comica ripetizione, lo ammetto. Ma non è nemmeno giusto che lei sig. baraghini abbia offeso gente che la conosce e che le vuole (voleva) bene e che ha dovuto gettare via tempo ad arrabbiarsi con lei, con tutto quello che accade intorno a noi ogni giorno. Non è giusto!

Comment from miro renzaglia
Time: 5 Dicembre, 2008, 6:05 pm

io mi chiedo se ad essere invitato in un centro sociale di sinistra antagonista, per parlare di un suo libro, fosse stato un editore “di destra” o “nazzzzzifascista”, chi nel nostro ambiente avrebbe trovato non dico alcunché da obiettare ma, addirittura, non si sarebbe immediatamente dichiarato favorevole a che il Nostro andasse?

a 52 anni, ’sta vicenda mi ha sollevato il sospetto, prima sempre allontanato, che esistano veramente delle differenze, non solo culturali, fra noi e voi, ma ontologiche e perfino antropologiche…

e in questa differenza il segno meno non tocca sicuramente a noi…

Comment from Gian Andrea Rolla
Time: 5 Dicembre, 2008, 9:38 pm

Camerata Miro, per le differenze antropologiche vai sul National Geographic, clicca a Genographic Project,scoprirai che con metodo fascista, cioé applicando l’analisi genetica del DNA, eravamo tutti neri, 60000 anni fa, poi é stata una perdita di melanina per alcuni e a volte di cervello, per voi… coraggio !

Comment from Berto
Time: 5 Dicembre, 2008, 11:24 pm

pardon, tu oggi non sei meno libero, tu non sei libero per niente: chi permette che altri decidano per lui, chi si rende vittima della sopraffazione potendolo evitare, chi accampa motivazioni pseudoeconomiche per giustificare dietrofront non è un uomo libero, nè totalmente nè parzialmente.
Sei stato impallinato dal fuoco amico, che almeno ti serva a riflettere sull’identità libertaria dei tuoi compagni di viaggio.

Comment from boris borgato
Time: 5 Dicembre, 2008, 11:25 pm

Caro Marcello, alle volte bisogna saper semplicemente dire: “sto sbagliando”, io questa affermazione non l’ho mai sentita uscire dalla tua bocca. Risulta così che: prima eravamo tutti fessi e tu il dritto che andava in casa Pound, ora siamo comunque tutti fessi perchè tu non sei potuto andare a casa Pound, e, se mi permetti, qui fai un po’ la vittima. Sei davvero un ribelle? Allora facci a casa Pound e fregatene, altrimenti non scaricare sugli altri colpe che dipendono dalle tue scelte e dalle tue provocazioni.

Su piazza Navona, il nesso sfugge anche a me ma se ne parla qui sopra, vi consiglio questo video:
http://it.youtube.com/watch?v=Gkn8fIvLwqM&feature=related

esattamente al minuto 4°, un certo Francesco dice ad un ghisa:
” è tutto okay, questi sono i miei ragazzi”
la risposta del poliziotto è:
“francesco vai via..”
Il caro Francesco è quel tipino con la camiciola che urlava al suo personale plotone all’inizo della protesta
“uniti, compatti, rompete le righe etc…”
Ora che in Italia qualcuno si sostituisca alla polizia allestendo plotoni anti-protesta è ridicolo, che ciò sia poi lasciato correre con placido benestare dalla polizia fa rabbrividire.

Comment from Erasmo
Time: 6 Dicembre, 2008, 12:16 am

Ettore sei un grande! Taci, ma ogni tanto mi censuri, dunque, esisti!

Comment from Kristian
Time: 6 Dicembre, 2008, 12:31 am

Non mi è piaciuta per niente la dichiarazione di Marcello. -mi vedo costretto- da oggi mi sento un pò meno libero- Oltre che fare le scuse e la vittima, fornisce un sacco di combustibile alle provocazioni di casa pound, che così anche su questo blog picchia sul tasto della brutalità della sinistra, e il 10 cercherà comunque di sfruttare l’assenza di Baraghini per creare comunque un piccolo caso. Ormai Luciano Bianciardi è diventato ininfluente in questo scontro, strumentale tanto lo era anche nelle mani di Marcello. Se Baraghini avesse capito i motivi della levata di scudi non avrebbe scritto quelle tre righe. Quindi, a questo punto, che vada o non vada cambia poco. La frittata l’ha fatta; per una delle sue provocazioni sopra le righe è riuscito in un colpo solo a distruggere tutto quello di buono che aveva fatto sin ora, a gettare cattiva luce sulla casa editrice, e a dare un sacco di visibilità ai nazionalsocialisti di casa pound che vedo oramai di casa anche sul blog di Ettore. Un bel risultato, non c’è che dire!Altro che libertà d’espressione e conferenze culturali; qui si fa ma il gioco della propaganda di questi nazisti alla romana. Complimenti!

Comment from miro renzaglia
Time: 6 Dicembre, 2008, 11:38 am

x Gian Andrea Rolla

scrivi:

“Camerata Miro, per le differenze antropologiche vai sul National Geographic, clicca a Genographic Project,scoprirai che con metodo fascista, cioé applicando l’analisi genetica del DNA, eravamo tutti neri, 60000 anni fa, poi é stata una perdita di melanina per alcuni e a volte di cervello, per voi… coraggio !”

replico:

guarda che se sono considerazioni come le tue ad essere partorite dal cervello, forse è meglio essere decerebrati totali…

mah!?!

per favore gian andrea rolla e miro renzaglia: basta con le offese personali e in special modo  con i riferimenti alla quantità e alla funzionalità del cervello altrui. grazie (ettore bianciardi)

Comment from Luca Martini
Time: 6 Dicembre, 2008, 11:44 am

Riflessione: in tutto questo baillamme non si è erso di vista il fulcro centrale della questione, ovvero il pensero di Luciano Bianciardi?
Al di là del bene e del male, penso che Marcello sia davvero un po’ meno libero oggi. Se davvero riteneva, come credo, di dover andare a Casa Pound un po’ per provocazione un po’ per pubblicità, allora avrebbe dovuto tener duro, Ma anche un uomo libero come a lui, a volte, è costretto a soprassedere.
Ubi major minor cessat…

Comment from Erasmo
Time: 6 Dicembre, 2008, 3:12 pm

Ettore sono d’accordo; basta con le offese personali di destra e di sinistra, basta con gli opposti estremismi, avanti al centro con riaprire il fuoco! E dai, non fare quella faccia,fai come noi, prendila a ridere qualche volta….che sarà mai, in trenta giorni avete bruciato il lavoro di trentanni, alle volte capita, non l’avete fatto mica apposta, no? Baci e abbracci anche a Marcello, dai, che ricominciare da zero sarà più bello!

Comment from paco
Time: 6 Dicembre, 2008, 3:22 pm

Temo che di uomini liberi ne rimangano pochi in circolazione, e non certo in questi paraggi. Marcello, con rispetto parlando, perchè ha fatto e vissuto tante belle cose, non è comunque libero, perchè schiavo del suo stesso personaggio. Il che alle volte provoca delle belle cantonate, come in questo caso. Orgoglioso e arrabbiato com’è poi, non ammetterà mai di essersi sbagliato. La colpa è sempre nostra, ottusi, fermi, retrogradi, etc etc. Peccato che in questo sia d’accordo con lui al cento per cento casa pound. Al che, io fossi Marcello, mi farei qualche domandina piccola piccola….

Comment from Associazione il Fondo
Time: 6 Dicembre, 2008, 5:59 pm

Ci dispiace rilevare che il passo indietro di Marcello è stato solo formale, se non , peggio ancora, strumentale. Questo ha permesso a casa pound di proseguire e rafforzare la sua provocazione del 10 dicembre, di vestire i panni delle vittime e invadere questo blog. Nonchè di sfruttare a proprio vantaggio il Marcello “prigioniero” della casa editrice e degli antifascisti cattivi. Per qualificare questi signori basterebbe recarsi al concerto nazirock che hanno organizzato domani vicino a Greve in Chianti con i camerati di casa pound di Firenze, oppure vedere la gazzarra fascista che hanno organizzato a Ravenna per impedire lo scoprimento di un busto in ricordo del partigiano Arrigo Boldrini, una delle più fulgide figure della Resistenza italiana, ex segr. dell’ANPI. Boldrini si batteva per la libertà di tutti, anche quelli che poi avrebbero rimpianto il regime o sempre si sarebbero asserviti alle clientele ed ai poteri forti. Definirlo il “boia di Codevigo” come hanno fatto questi signori insieme agli amici di silvio e gianfranco, li qualifica una volta di più, come leggere i testi della banda nazirock che hanno invitato, come tante altre iniziative, che pur cercando di usare un linguaggio giovane e mimetizzato, non impedisce di riconoscere in loro un neofascismo molto pericoloso e di nuovo arrogante. Non c’è quindi alcun bisogno di fornire loro pretesti o sponde. C’è bisogno di combatterli culturalmente e politicamente per rigettarli ancora una volta nella pattumiera della storia. Marcello crediamo debba fare veramente un passo indietro. Non tanto per sè, ma per Stampa Alternativa, che tutta questa penosa vicenda rischia di travolgere.

Comment from stefano
Time: 6 Dicembre, 2008, 11:15 pm

Ettore, una domanda importante. Come affermato con un comunicato ufficiale di casa pound pubblicato anche in questo blog il 4 dicembre, i nazifasci confermano la conferenza su Luciano Bianciardi anche senza Baraghini. Fermo restando che stanno solo cercando di sfruttare a loro favore un caso giornalistico, hai niente da dirgli, hai niente da dirci?! Grazie.

Comment from Dario
Time: 7 Dicembre, 2008, 3:51 pm

Davvero bellini Marcello e i fascisti, che dicono di aver perso una occasione di confronto…mi fanno venir voglia di rileggere Baricco, ma pensa te!

Comment from Serena Luciani
Time: 7 Dicembre, 2008, 6:20 pm

caro Marcello,
molto tardi vengo a conoscenza di questa polemica sulla tua disponibilità ad andare a presentare un libro di Bianciardi ovunque, anche a Casa Pound. Ho letto qualche risposta e qualche controrisposta.
Dico la mia:
Non so se ricordate, anche quelli troppo giovani, il coraggio di marcello negli anni ‘70 nel fare il direttore responsabile di riviste comuniste d’ogni tipo che spuntavano allora come funghi, lo ha fatto permettendo a molti di noi di esistere e rischiando di persona, sono cose che non si possono dimenticare quando si giudica una persona e una sua decisione, dubbi su cosa pensi marcello sulla libertà d’espressione non possono esserci. Detto questo: se adepti di casa pound o chicchessia cercano di malmenarmi, io mi difendo, se loro o altri sono interessati a discutere di cose importanti e serie, come in questo caso il libro di Bianciardi, non mi scompongo. Purchè, come dice giustamente un blogghista, possa essere certa di gestire una corretta informazione pubblica sulla discussione stessa, non altro mi serve. Cosa che non è garantita alle molte apparizioni di alcuni di noi in TV, molto più pericolose. perchè è sempre il conduttore ad avere l’ultima parola
A differenza di Marcello ho militato in più di una organizzazione di sinistra, non me ne vergogno affatto, anzi, giacchè ritengo necessario essere organizzati per tentare di migliorare il mondo. Adesso, come molti altri, non mi riconosco in nessun partito. Peccato! Non per questo, per sentire di avere ancora una identità come persona, una certezza di non covare idee sbagliate e persino direi inadeguate (alla crisi economica internazionale che ha aperto davanti a noi uno scenario che richiede grande intelligenza, cultura, capacità di riflettere sul futuro e capacità di difesa di se nel presente), ho bisogno di giocare in continuazione ai Ragazzi della Via Paal, a Lazio-Roma eccetera. Quel che colpisce in tutta la discussione sulla idea di Marcello di poter discutere con chiunque non è tanto e solo il tono, le minacce di boicottare la casa editrice, ma questa strana convinzione che parlare con qualcuno significhi legittimarlo. Ora, se casapound svolge un’azione fuorilegge, si richieda l’intervento della magistratura, se dice, scrive, organizza cose non condivisibili, li si può ignorare come pure discuterci, ma pensate che gandi, fin troppo citato, non ci discuterebbe?
Se non si discute con i nemici, e con chi?
Se picchiano, beh, rispondo, non mi metto, a differenza di gandi e cristo, ad offrire la guancia.
Ma quel che mi colpisce è la pochezza della discussione, tutta fatta di principi e di “casapound picchia”. Ho appena iniziato a leggere il loro sito e hai voglia quanto altro di più interessante ci sarebbe da discutere!: per esempio la loro idea ottocentesca che esistano le razze. Anche i “compagni” cinesi hanno tentato di dimostrare che loro sono una razza a parte (da questo a dire la migliore il passo è breve) ma si sono dovuti arrendere di fronte alle inequivocabili scoperte della biologia: veniamo tutti, piaccia o meno, dall’Africa. Non sarebbe più interessante discutere di questo tipo di affermazioni, forse non presenti solo in casapound?
Alle recenti elezioni mi sono fermata a varii gazebi di Allenza nazionale a discutere con i ragazzi, forse un tempo non lo avrei fatto, anche io pensavo, “inutile discutere con quelli lì”. Eppure, a pensarci bene, è sempre una sconfitta, non una gran figata, dover decidere, “è inutile discutere con quelli lì”. Personalmente ho esperienza sufficiente e abbastanza domande sul futuro da aver voglia di discutere con chicchessia, ma sul futuro, appunto.
Andare a Torino alla Fiera del Libro, dedicata agli scrittori israeliani, e ambiguamente ai 60 anni dello stato di Israele, era una decisione giusta, anche più che andare a casapound.
Sbaglio, o molti di quelli che non l’hano condivisa sono gli stessi che vorrebbero che Israele discutesse con Hamas?
E no, risponde Israele, quelli non ci riconoscono e noi non ci parliamo. E Hamas fa idem.
Complimenti ad entrambi! Se dovessi fare un film in cui mandare in onda un pezzo di tg, senza che si capisca se è vecchio o attuale, mi basterebbe aprire con la notizia ” La tensione si aggrava in MedioOriente”.
Non so che farmene della via Paal, ho bisogno di soluzioni nuove ai problemi dell’umanità, di sicuro casapound non le offre, arroccata sul placebo di vecchie convinzioni la cui utilità è stata già liquidata da una guerra mondiale, dalla storia. Ma neanche queste feroci discussioni di principio mi aiutano ad affrontare un mondo in cui il comunismo dei paesi dell’est europeo è fallito, il capitalismo va a remengo schiacciando i deboli, l’occidente somiglia sempre più all’impero romano un attimo prima di cadere e l’oriente non si appalesa come un sistema liberatorio per tutto il mondo, per un nuovo mondo.
Dicutere di tutto ciò richiede sforzo, studio, competenza economica e politica e culturale, può darsi che i miei coetanei siano così stanchi da riuscire solo a rifare all’infinito i ragazzi della via paal, ma mi appello ai giovani: rifiutate questi discorsi fatti di poco o nulla, studiate, pensate, confrontatevi. ne abbiamo tutti un gran bisogno.
Con buonapace di casa pound che vorrebbe che noi tutti discutessino con loro ma rivogliono il fascismo nel quale col cavolo si discuteva liberamente e con buona pace degli acritici appassionati delle esperienze dell’est, paesi e sistemi che hanno dato ottima istruzione, una certa eguaglianza diffusa, ma pochissima libertà e difesa dei diritti dell’individuo.
Concludo: picchiatevi tutti quanto volete, finch’è c’è questa imperfetta, insufficiente democrazia… che se poi, peggiorando la situazione economica dovesse vincere una qualsivoglia dittatura, ve lo sognate il dibattito! tutti a testa bassa a lavorare da schiavi e a difendersi dalle calunnie e dall’invidia del vicino di casa che ci denuncia per prendersi la nostra casa: magari una bella discussione sulla natura umana e su quali siano le garanzie necessarie per contenerne le pulsioni negative potebbe essere non inattuale? hai vistomai che si possa dire qualcosa di più interessante e utile.

Comment from Erio
Time: 7 Dicembre, 2008, 6:42 pm

Serena,

avrei molto da ridire su alcune delle cose che dici, ma devo ammettere che il tono e gli argomenti che usi ti fanno onore, soprattutto se confrontati con altri interventi, che non hanno nulla da invidiare al qualunquismo reazionario più becero, salvo essere diretti verso i “fasci” anzichè verso gli immigrati.

Solo una cosa: sapresti dirmi dove nel sito di CP si parli di razze?

Comment from catrafuse
Time: 7 Dicembre, 2008, 9:32 pm

Serena Luciani dice: “Non so che farmene della via Paal, ho bisogno di soluzioni nuove ai problemi dell’umanità, di sicuro casapound non le offre”
non faccio parte di Casa Pound ma credo che il mutuo sociale sia una risposta ad un problema enorme … (senza supponenza: il toponimo Via Pál è meglio trascriverlo con una sola “a”)

Comment from lucio
Time: 7 Dicembre, 2008, 11:42 pm

Ok ho letto tutti gli interventi. Comunque tutto rientra nella normalità, apparte la banalità del discorso di superiore e inferiore, veramente triste chi vede la vita in una chiave così superficiale da dover gerarchizzare le persone in superiore e inferiore. Superficiale non vedere l’assoluta unicità di ogni individuo. Superficiale pensare che l’identità sia limitata alla nazionalità o al luogo dove si è nati. L’enfasi sull’identità la sviluppa chi ne è privo così chi cerca il potere è chi si sente inferioree vuole essere superiore. Cmq, che ci sia chi voglia dialogare con casa pound e chi invece ne è contrario è del tutto normale e giusto. E va bene così. La libertà è basata proprio su questo c’ è chi è contrario c’ è chi è favorevole.
Perchè non c’è bisogno di confrontarsi con strutture che si richiamano esplicitamente al fascismo? Semplice, parlo con tutti ma se sono antifascista con un fascista ci posso anche parlare ma con una struttura no. Perchè? Perchè le aggressioni e gli omicidi icommessi n questi anni da persone che facevano esplicito riferimento all’ideologia fascista sono innumerevoli. Il fascimo è un ideologia anti-libertaria e autoritaria che ha commesso gravi crimini, come stuttura organizzata, proprio quì in Italia non nella sperduta siberia, ed è fondamentalmente razzista. Perchè razzista? Perchè chiedere il blocco degli ingressi degli immigrati considerandolo un pericolo per l’economia, la composizione e l’identità del popolo italiano (come fa Casa Pound) è razzismo. E’ razzismo perchè fa una distinzione e in seguito una descriminazione su una presunta differenza anche se questa viene giustificata con una presunta differenza culturale e identitaria. Ma questa presunta differenza alla fine dei conti viene a cadere sul biologico per ovvi motivi. “Vieni da fuori, sei diverso hai una cultura diversa”, questa è l’argomentazione. Apparte il fatto che probabilmente molti italiani hanno più a che vedere culturalmente con un marocchino che con un milanese, la mescolanza delle popolazioni e delle loro relative culture e identità è sempre esistita e questo non è affatto un periodo storico particolarmente differente dagl’altri, dal punto di vista della composizione sociale, per giustificare una tale scelta. Scelta che cmq non giustificherei mai perchè fondamentalmente razzista e culturalmente di basso livello. Ecco io mi confronterei con qualsiasi struttura che sia di destra o di snistra ma mai con chi non ripudi il fascismo come riferimento culturale e con chi fa proposte come quelle di casa pound che anche se non parla di razze sono razziste.
Sono antifascista e antirazzista ecco perchè pur rispettando sempre la persona non andrei mai a parlare con una struttura esplicitamente neofascista. Soprattutto se in quest’ultimi anni si è resa complice e ospita chi ha partecipato a gravi episodi ben documentati con tanto di condanne di episodi di violenza, razzismo e apologia di fascismo.
Grazie. Consiglio a tutti di documentarsi bene sulle freaquentazioni di questo posto, persone condannate e indagate per gravi episodi, e sulle loro proposte anti-democratiche anti-liberali e anti-libertarie.
La libertà e anche quella di dire con voi non ci parlo, per quanto mi riguarda voi potete parlare quanto vi pare e con chi vi pare, ma chiunque è libero di dire che con voi è meglio non averci nulla a che fare. Sempre meglio di Mussolini che i dissidenti li ha mandati al confino, in galera e al cimitero.
ciao e grazie

Comment from stefano
Time: 8 Dicembre, 2008, 12:20 am

Serena, con rispetto parlando, hai fatto un lungo, noioso, superficiale sermone sugli opposti estremismi. Qui non c’è nessuno che rimpiange Mao, Stalin o le dittature dei paesi dell’est, non scherziamo, dai. Casa pound invece non nasconde affatto il suo modello, quello che all’Italia ha dato ventanni di dittatura e una guerra disastrosa, quello dell’ alleanza e sudditanza con i nazisti, le leggi razziali e i campi di concentramento, e se vuoi continuo fino a domattina. Dire “se dovesse vincere una qualsivoglia dittatura” non sta nè in cielo nè in terra. Potrebbe vincere solo QUELLA dittatura, e c’è già un tipo soft e populista di dittatura; quello dell’unto del signore, di un tipo proprietario della maggioranza dei mezzi di informazione. Non capire che anche per questo, casa pound come tutte le entità fasciste, rialza la testa, sicura dell’impunità, e già da tempo picchia, spranga, minaccia, al di là della versione in doppiopetto e culturale, è veramente desolante. Marcello queste cose le sa bene, te no, ma fa niente. I lettori e sostenitori di stampa alternativa hanno già dimostrato molto più giudizio e prontezza di quanto certi provocatori si aspettassero. Certo che casa pound dovrebbe essere fuorilegge; e questo in base alla nostra costituzione e legge e non per uno schiribizzo di qualcuno
ma alla tua età pensare ancora che la magistratura potrebbe farlo denota quanto meno una grossa ingenuità. In Germania, dove hanno fatto sul serio i conti col passato, se agiti bandiere o fai saluti nazisti ti arrestano e processano. Questo è il punto; casa pound o altri gruppi neofascisti non sono il mio nemico, sono il nemico di tutti , della libertà, della sopravvivenza di una parvenza stessa della democrazia. Paragonarli a un problemino tipo ragazzi della via pal o lazio-Roma è ridicolo.Io non mi voglio picchiare proprio con nessuno Serena. E solo il fatto che lo possa essere per le mie idee, il colore della mia pelle, e il mio modo di vestire, te la dice lunga sul clima che stiamo cominciando a vivere.

Comment from serena
Time: 9 Dicembre, 2008, 1:38 pm

a casa pound purché se ne parli, eppure di un convegno che si è appena concluso su Bianciardi organizzato a Grosseto non se ne è nemmeno parlato.
Allora il purché se ne parli diventa il purché ne parli io…
E’ questo che è contestabile, la strumentalizzazione della memoria di un uomo libero che, forse, sarebbe andato sia al convegno di grosseto sia a Casa pound.
Mi aspetto dalla cultura e soprattutto dagli uomini di cultura atteggiamenti che mi facciano diventare migliore, che mi rendano una bella persona, mentre qui, in questo blog, addirittura ci si fa vanto del contrario, del riuscire a dispiacere, sempre e comunque.
Complimenti ci riuscite benissimo, voi e tutte le vostre tristi polemiche di cui vi nutrite. Ma se la polemica nelle mani del genio diventa arte, nelle mani dei mediocri diventa squallore e nulla di più.

Comment from Stefano Lanuzza
Time: 9 Dicembre, 2008, 7:18 pm

Nel complesso, risulta discutibile, un po’ grossolano, davvero violento (ma come, si minaccia il boicottaggio di Stampa Alternativa e, perciò, il posto di lavoro di chi vi opera?!) e alfine privo d’immaginazione (non si concepisce che Marcello Baraghini possa far da ‘cavallo di Troia’ nel campo del nemico?) l’attacco ‘da sinistra’ contro un editore che, come tale, ha avuto il solo torto di proporre la conoscenza dell’opera di Luciano Bianciardi perfino alla romana “Casa Pound”, nota anche come un covo di fascisti e affini.

Non era che una coraggiosa e mite ‘sfida’, quella di Baraghini: che dell’anarchico Bianciardi è oggi il nuovo e il più simpatetico degli editori; e, da sempre senza padroni, continua a testimoniare il proprio impegno all’insegna della militanza libertaria e del confronto delle opinioni.

Posto che chiunque sia in buona fede e animato da buoni intenti debba rivendicare le proprie libere scelte, quella baraghiniana può leggersi come l’ennesima provocazione d’un editore certamente anticonformista nei confronti d’ogni parrocchiale benpensantismo. Ciò, in nome d’una cultura illuministica e non faziosa: la stessa che, irriducibile a qualsivoglia schema o preconcetto, pretende per se stessa quella libera e non censurabile espressione da garantire anche all’avversario più sgradevole.

Adesso cosa vorrebbero i censori per principio, le anime belle prigioniere di se stesse e sempre pronte a stracciarsi le vesti in nome di un’intangibilità ideologica restia a fare le debite distinzioni o ciecamente integralista? Censurare qualunque disputa con la parte avversa? Ma questo lo fa già il Berlusca: che, come gli conviene o gli s’addice, non sa far altro che professare l’ottuso rifiuto d’ogni contraddittorio.

Comment from stefano
Time: 9 Dicembre, 2008, 9:59 pm

sai, si vorrebbe semplicemente non doversi guardare alle spalle mentre si cammina per Roma, altro che sterili polemiche o tante belle circonlocuzioni fini a se stesse. Casa pound minaccia fisicamente ogni forma di democrazia, la violenza è lì, non nei nostri boicottaggi ….il resto è farsa, auguri…

Comment from serena
Time: 10 Dicembre, 2008, 1:12 pm

caro stefano,
il mio non era un intervento sugli opposti estremismi e neppure sulla libertà d’espressione, di come esercitarla, etcetera, argomento sul quale ha già scritto molto meglio di me ne l’”Elogio della fuga” Laborit e mi astengo dal riassumerlo, tranne che consigliare a tutti di leggerlo. Era un intervento sull’identità: ovvio che prima di tutto criticava quelli come gli adepti di CasaPound che di fronte ad una crisi mondiale di queste proporzioni, con i suoi rischi ma anche le sue possibilità di cambiamento, non sanno fare altro che mettere la marcia indietro e riparlare di quanto sia utile il fascismo, già, proprio quella cosa sconfitta dalla storia. Vedi che non si ricordano nemmeno di avere scritto sul loro blog a proposito delle razze? Certo che capisco il pericolo delle loro posizioni, pericolo anche fisico, come pure e molto di più, del pericolo costituito dall’attuale presidente del consiglio e delle sue seduzioni monetarie, sarei altrimenti troppo cretina, no?
il punto è: come le nazioni che poi entrano in guerra come la exJugoslavia, quando i loro gruppi dirigenti non hanno soluzioni da offrire ai propri popoli, così i partiti, i gruppi politici, o sociali, si appellano all’identità, specialmente passata, quando hanno niente da dire, da riflettere, da offrire. QUESTO E’ il punto, per me. Non accettare più con nessuno discussioni sull’identità ma solo sull’analisi puntuale, documentata, e con competenza, sulle cose. (sull’argomento ha scritto tanto Predrag Matvejevic, che dei giasti dell’identità, come scrittore croato, se ne intende).Fa fatica? si. e’ DIFFICILE? Si.
Ma è questo che ci serve, caro Stefano, il mondo, se non te ne sei accorto, oltre alla lotta di classe, ha in ballo la lotta della natura contro l’uomo. Se non ce ne accorgiamo e non troviamo rimedio, lei ci sputerà via e farà bene, al posto della nostra stupida aggressività resteranno i moscerini. Questa battaglia nonn supera quella delle classi subalterne contro quelle dominanti, le due cose debbono marciare insieme, come non hanno fatto in passato. Dunque pensieri, sforzi, soluzioni nuove.

Comment from stefano
Time: 10 Dicembre, 2008, 11:12 pm

Serena, d’accordo in linea di massima su alcune cose, li ho letti i libri che citi, ma come entra tutto questo con Marcello a Casa pound? A meno che tu non creda che una vecchia volpe come Marcello da dei vecchi nazifasci come casa pound a parlare di uno scrittore anarchico come Bianciardi,rappresenti una soluzione ed un pensiero nuovo……no, proprio no…dai….guarda, non scomoderei neppure l’identità, o peggio ancora la lotta di classe, qui era solo questione di buon senso, alternativo e rivoluzionario quanto vuoi, ma buon senso….ciao

Comment from CasaPound
Time: 11 Dicembre, 2008, 3:06 am

che vi siete persi ragazzi…

che vi siete persi…

Comment from roby
Time: 11 Dicembre, 2008, 12:32 pm

E che ci siamo persi? Ci siamo persi chi rivendica la rivoluzione conservatrice e l’antimodernismo e poi usa tutte le comodità e gli strumenti nonchè i concetti creati proprio dalla modernità?
Un esempio? L’uso smodato di internet e potrei continuare all’infinito. Mancanza di coerenza ragazzi per voi i mezzi e i fini non coincidono mai. E questa volta non provate a dire” ma dove l’hai letto? noi non abbiamo mai detto queste cose”. L’ho letto, e l’ho letto nei vostri siti nei vostri giornali. Siete un po come il nostro sindaco d’Italia, un giorno dico una cosa e l’altro l’esatto opposto. Insomma che leggete si è capito ma serve anche capire cosa si legge. In pratica fare tante conferenze e citazioni a chi serve se non ha chi non ha mai avuto nulla da dire e continua a non dire nulla. Tanto rumore per nulla. Che bella citazione!!!

Comment from Francesco Mascellino
Time: 11 Dicembre, 2008, 1:55 pm

Questo dibattito è scoraggiante, più per motivi antropologici che ideologici e politici.

Comment from Erio
Time: 11 Dicembre, 2008, 4:44 pm

“Ci siamo persi chi rivendica la rivoluzione conservatrice e l’antimodernismo e poi usa tutte le comodità e gli strumenti nonchè i concetti creati proprio dalla modernità?
Un esempio? L’uso smodato di internet e potrei continuare all’infinito”.

uahahahah, venghino siori siori vengino… va ora in scena: Il colto…

già perchè Junger era un antimoderno primitivista vero? Essere coerenti e apprezzare la Konservative Revolution (in compagnia del resto di Cacciari e Marramao…) significa ritirarsi su una capanna e mangiare bacche?

Hai mai letto “Der Arbeiter”?
Conosci le tesi di Herf sul “modernismo reazionario”?

Ma smettetela di dare lezioni a destra e a manca credendo di avere a che fare con dei babuini…

Nei “nostri siti e nei nostri giornali” ci sono prese di posizione di Cp contro l’industrializzazione e la modernità tout court? Sai che Cp ha preso posizione per il nucleare?

No, non lo sai. Venite qui coi vostri ragionamenti bell’e pronti sui “fasci nemici del diverso” a pontificare, convinti di avere in mano formidabili confutazioni. E invece fate di queste figure…

Che pena infinita ragazzi, che pena infinita…

Comment from massimo benucci
Time: 11 Dicembre, 2008, 5:56 pm

A ’sto punto ce dovevi proprio anna’!
chi contesta la tua scelta di andare a parlare di Bianciardi anche all’inferno sono gli stessi che lo criticavano quando scriveva su playman.
Ce dovevi anna’ così sistemavi i fascisti di destra e quelli di sinistra.

Comment from Arcangelo Tangorra
Time: 11 Dicembre, 2008, 8:02 pm

Pensavo a te ieri sera…
Leggendo “Libero” ho appreso questa triste notizia; quella della tua assenza “forzata” a Casa Pound. Sono addolorato perchè l’Arte non dovrebbe avere colore politico, stupito perchè la sinistra dovrebbe essere “rivoluzionaria” e perplesso dall’ipocrita staticità di quelle menti mediocri che citava Einstein.
Posso dirti che ti sono vicino, pur essendo da te “diverso” nel pensiero; ma è questo il bello della libertà. La possibilità di confrontarsi, di correggersi là dove ci siano errori e, quindi, di crescere insieme.
Questa libertà non ce l’abbiamo e, temo, non ce l’avremo mai.

Ark.

Comment from erasmo
Time: 11 Dicembre, 2008, 11:30 pm

è tutto vero! ci dovevi andare, tanto che te frega? chi non ti capisce o ti pone domande è fascista di destra o di sinistra e magari anche di centro…potevi usare il metodo Sgarbi e ricoprire tutti di insulti, o quello di Silivio, dire tutto, il contrario di tutto e nel caso smentire….sì, per una volta sono d’accordo col camerata Erio, con Mascellino ( un cognome, un programma) insomma, che pena, infinita pena…..

Comment from paco
Time: 11 Dicembre, 2008, 11:43 pm

Per me, la cosa più scoraggiante alla fine di questa fiera indegna, è che i superivoluzionari ed alternativi gatto e volpe Marcello ed Ettore, usavano, usano, i modi di fare del berlusconismo che ha avvelenato l’aria da molti anni a questa parte. Ormai sembra normale, naturale, giusto e ganzo persino, comportarsi così, senza curarsi del parere di chi ti lavora accanto, di chi ti ha permesso di fare quello che fai, di chi ti ha sempre dato solidarietà nella cattiva sorte, in momenti in cui, cari casapoundini, Marcello avrebbe rischiato la pelle se lo aveste acchiappato, altro che conferenze e salamelecchi! Rimane una grande amarezza, tutto quello che stampalternativa rappresentava, un modo altro di rapportarsi nel quotidiano, nei rapporti interpersonali, nella politica, nella solidarietà e controcultura è andato a ramengo….è rimasta solo la provocazione, il gesto clamoroso….bella roba, era più bravo D’Annunzio in questo, e quando si comincia con le provocazioni si parte da Bianciardi e si finisce dai nazi…..stendiamo un velo su stampalternativa..RIP

Comment from Pablo
Time: 12 Dicembre, 2008, 11:03 am

“….Libertà l’ho vista dormire
nei campi coltivati
a cielo e denaro,
a cielo ed amore,
protetta da un filo spinato.

Libertà l’ho vista svegliarsi
ogni volta che ho suonato
per un fruscio di ragazze
a un ballo,
per un compagno ubriaco.

E poi se la gente sa,
e la gente lo sa che sai suonare,
suonare ti tocca
per tutta la vita
e ti piace lasciarti ascoltare.

Finii con i campi alle ortiche
finii con un flauto spezzato
e un ridere rauco
ricordi tanti
e nemmeno un rimpianto. ”

Così cantava Faber nel lontano 1971…la libertà che Marcello ha sentito venire meno per la sua decisione si può riassumere nella sua delusione di aver constatato che la rivoluzione culturale è ancora schiava delle ideologie…non ho letto tutti i commenti ma mi sembra che nessuno ha provato a chiedersi cosa avrebbe fatto Luciano Bianciardi in una situazione del genere…io immagino che sarebbe andato e con il suo essere anarchico avrebbe con sottile ironia sbeffeggiato il credo fascista e magari a fine serata a qualcuno qualche dubbio sarebbe sorto…io personalmente non avrei mai accettato perchè il mio essere antifascista mi avrebbe fatto sentire a disagio ma questo è solo un mio pensiero personale…se Marcello se la sentiva di andare a parlare di Luciano anche nella tana del lupo io non mi sento di criticarlo o insultarlo ma sento che è una sua scelta libera e personale…

Comment from Kristian
Time: 12 Dicembre, 2008, 11:17 am

Marcello, Ettore, Massimo :Luciano Bianciardi negli ultimi tempi scriveva su Playman e sul Guerin sportivo. Non su Libero e casa pound. C’è una bella differenza, tanta anche. Se non si capisce questo non si capisce proprio. Senza offesa, ma pensare di essere provocatori e continuatori dell’opera di Bianciardi, perchè si va a casa pound e scrivono bene di noi su Libero, vuol dire essere solo alla disperata ricerca del quarto d’ora di fama che non si nega a nessuno. Oltretutto non serve alla diffusione di Bianciardi, anzi, magari lo mette in una luce sospetta ai giovani che dovrebbero essere i suoi lettori.

Comment from artistinvisibili
Time: 12 Dicembre, 2008, 6:38 pm

certo,in questo blog, non si possono dire parolacce, ma quanti insulti sto leggendo. Insulti a una persona che da quarant’anni pubblica libri liberi, che si muove instancabilmente per l’italia su treni e corriere, che non dimentica la piccola realtà di dove vive cercando di portare un po’di cultura nei posti più nascosti.
Ho parlato con dei compagni di alcuni centri sociali romani, neanche uno di loro conosceva bianciardi. Mi domando solo dov’è la cultura cosiddetta antagonista, nei centri sociali romani? dove sono anni che non si organizza un incontro serio. Dove per qualsiasi straccio di concerto ti chiedono 5euro,e se non li hai non entri.
Non riesco a capire questi cari compagni seduti.
Spesso sono andato ad iniziative di stampalternativa e non ho dovuto pagare niente, spesso c’era da mangiare e da bere, lì ho incontrato vecchi partigiani e giovani matti, scrittrici contadine ed artigiani estrosi. Molto facili queste critiche da chi le uova le compra al supermercato e non ha mai camminato nel fango.

Gli artistinvisibili solidarizzano con Marcello e sono al suo fianco.

Comment from Roby
Time: 12 Dicembre, 2008, 6:55 pm

E siete proprio bravi a Casa Pound che prendete posizioni pro una certa industrializzazione e pro nucleare. Bravi, Bravi bravi. Poi vantate di essere ecologisti. Ma se ti fossi letto meglio l’intervento avresti capito che parlavo sia della rivoluzione conservatrice che dell’antimodernismo di Evola, due cose che ho ditinto. Forse dovresti rileggerti meglio il tuo tanto amato autore e capiresti quando ho parlato anche dei concetti moderni. E’ lì la contraddizione, non si può pensare di mettere insieme le comodità della modernità senza quei concetti che l’hanno creata contro cui Evola tanto si scagliava.
Come qualcun’altro vi ha già fatto notare, giustamente, voi rivendicate anche Marinetti e lui si effettivamente era un grande modernista. Insomma c’è un po di tutto, molto divertente rivendicare anche l’eredità di D’annunzio un’uomo che disprezzava mussolini e il fascismo e che ha abusato delle droghe per tutta la vita. Ma non eravate contro le droghe? O forse anhe Junger mi pare che qualcosa si prendeva? Giusto giusto gli aristocratici possono fare tutto perchè sono i migliori e il popoletto deve sacrificare la propria vita nelle fabbrighe della modernità (quello che secondo voi va bene della modernità) per rendere gloriosa la patria. Veri e propri rivoluzionari della conservazione ma anche della contraddizione. Insomma, possiamo chiamarla la continuità della rivoluzione borghese che finge di essere anti borghese
Andate a lavorare….

Comment from l
Time: 12 Dicembre, 2008, 7:11 pm

Ma che dici? apparte che roma è piena di centri sociali e non so quali tu frequenti. Ma forse se ti fossi preso la briga di frequentare posti un pò più seri del villaggio globale avresti trovato posti occupati dove la sottoscrizione è libera e dove si organizzano tante cose oltre le conferenze su libri e altre attività “culturali”. Quando parlo di tante cose parlo anche di cose molto più impegnative e assolutamente non remunerative rispetto a presentazioni di autori. Non è che tutti devono conoscere Bianciardi. Può essere anche stata una persona meravigliosa e aver fatto cose importanti ma non è che se uno non lo conosce è un ignorante. Chiunque può citare migliaia di autori che altri non conoscono. Prima di parlare e generalizzare dovresti avere un po’ più di rispetto per chi lavora tutti i giorni nei posti occupati senza prendere un soldo e senza volerlo il denaro ma solo per portare avanti un’alternativa dal basso che si chiama auto-gestione. Guarda che di cose se ne organizzano molte poi se uno ci va solo la sera e a sentirsi un po di musica invece di partecipare alla gestione del posto il problema è il suo.

Comment from daniela
Time: 12 Dicembre, 2008, 11:21 pm

E poi scusa caro artista invisibile, ma chi mette in dubbio tutto quello che ha fatto di buono Marcello? E su Bianciardi; non è conosciuto nei centri sociali di roma? Bene, è l’ora di portarcelo, ma certo, se uno preferisce casapound per fare il gran provocatore, dopo non si lamenti che non lo vogliono più nei centri sociali…o magari invece sì, ce lo vogliono sempre, basta parlarne, ma la bufala di casa pound se la poteva davvero risparmiare…

Comment from paco
Time: 13 Dicembre, 2008, 4:37 pm

Comunque grandissima la coerenza rivoluzionaria di Marcello; sul sito di Stampalternativa nella sua rubrica lettera 22, inorridisce per Luxuria vincitrice all’isola dei famosi…… invece Bianciardi a casa pound portato dal duo Marcello e Ettore andava benone…….meglio Luxuria, meglio davvero a questo punto….

Comment from Johnny doe
Time: 28 Novembre, 2009, 6:05 pm

Solidariètà (brutta parola usata troppo spesso a sproposito),meglio comprensione a Baraghini,già stigmatizzato da Nazione Indiana,insieme ad altri intellettuali o scrittori,Berardinelli,Nori,che pur essendo orientati a sinistra scrivono pure per giornali tipo Libero e Foglio.Non trascuro nemmeno Sansonetti che ospitava interventi di Casa Pound e che per questo è stato violentemente attaccato da suoi fanatici lettori e collaboratori.
Sulla stessa Nazione Indiana ho in corso una polemica con un certo Cortellessa,una specie di dogmatico monolito cerebrale che ne ha per tutti quelli che s’azzardano a scrivere non su fogli consentiti.E poi questi mentecatti parlano di libertà di stampa! Meglio una serie di pseudopoesie di sifaperdirpoeti “Calpestare l’oblio e la verità…” ,pseudoversi che calpestan solo la poesia e molto più il Papi.
Fatto sta che di questi ipocriti e carneadi,ormai una marea montante,non se ne può più.
Ho saputo che anche voi a Parma avete avuto noie e me ne dispiace.saluti
johnny doe
www.stavrogin2.com

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