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PERCHE’ MI PIACE LEGGERE I ROMANZI

Perchè ti piace leggere la narrativa? I romanzi e i racconti, insomma,  quella cosa  che oggi si chiama  fiction?

Ti sei mai posto questa domanda? Prova a rispondere, chiediti quale è la vera ragione che ti fa sentir bene quando ti immergi nei personaggi e nelle storie create da qualcun altro.

Aspetto le tue risposte, sono molto, molto curioso. E vorrei fare una piccola statistica.

Ettore Bianciardi

Comments

Comment from Barbara Gozzi
Time: 25 Gennaio, 2007, 10:55 am

Leggo perchè spero di trovare emozioni, storie che mi facciano riflettere, divertire, arrabbiare, impaurire. Perchè considero le parole un veicolo di trasmissione in movimento. E quando le sento statiche smetto di leggere, è inevitabile. Attraverso le parole cerco di carpire quello che cercava di dire lo scrittore, le faccio mie però e le interpreto (magari anche fraintendole o trovando un altra angolazione che neanche chi le aveva concepite aveva visto). Leggere è anche un modo per aprirsi al mondo, per non rimanere rintanata nel mio microcosmo fatto delle comuni realtà individuali (casa, famiglia, lavoro…), per cercare di capire cosa mi succede intorno pur non avendo la possibilità e il tempo per parlare con tanta gente o pur non avendo vissuto (a volte per fortuna) certe situazioni.
Leggo perchè mi fà sentire viva. Partecipe. Divento parte di un flusso più grande di me che mi abbraccia.
Leggo perchè mi può aiutare a capire. A svagarmi. A lavorare di fantasia.

Comment from Tommaso
Time: 25 Gennaio, 2007, 8:34 pm

leggo per imparare a scrivere. e non è mai abbastanza

Comment from solaria
Time: 26 Gennaio, 2007, 9:47 pm

l’hai detto te… mi piace leggere perchè leggere mi fa stare bene, è un qualcosa che rilassa, che culla, che ti fa crescere e ti arricchisce dantoti piacere (mentre di solito le cose “utili” che fanno crescere sono quasi sempre dolorose).
E poi, come fare a non essere d’accordo con Flaubert quando diceva: “Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi, o, come gli ambiziosi, per istruirvi. Leggete per vivere.”
O con Borges: “Il libro è una delle possibilità di felicità che abbiamo noi uomini”

… scusate mi son fatto prendere la mano dalla mia mania per gli aforismi :)

Comment from maurizio
Time: 27 Gennaio, 2007, 9:26 pm

Leggo per tenere a bada le mie indignazioni, foraggiandole con nuovo materiale, terreno fertile per nuove incazzature.
Leggo per cercare di stupirmi e di poter risvegliare quel pò di speranza che mi resta, sul futuro di questo mondaccio: non tutto è perduto se c’è ancora qualcuno che riesce a consolarti “solo” con le parole.
Ma leggo soprattutto perchè leggere ti obbliga a non ignorare la realtà e non ti illude che tutto va bene, come fa la televisione.

Comment from mimmo russo
Time: 8 Febbraio, 2007, 3:14 pm

leggere, anche narrativa, appaga la mia sete di conoscere le storie, i pensieri, le emozioni degli altri; nella narrativa poi, secondo me, non si inventa niente: il solo fatto di averle pensate e scritte fà vere tutte le storie, tutti i personaggi, tutte le emozioni, e poi leggere mi aiuta a mantenere viva la capacità di provare rabbia, dolore, commozione insomma a sentirmi “vivo”; c’è poi, per me, una motivazione più remota (sempre sottaciuta perchè, stupidamente, me ne vergogno) legata al fatto che “non ho studiato”, ho saltato tutte le letture importanti cosiddette “di formazione”, insomma ora, cinquanta suonati, mi debbo rifare, quindi leggo, leggo, leggo e mi piace!!

Comment from enrico
Time: 13 Febbraio, 2007, 11:19 am

ettore scrive: quella cosa che oggi si chiama fiction?

l’avrete forse già sentita, ma la ribadisco e vorrei proporre un’ulteriore interrrogativo: è fiction un romanzo, un racconto, oppure la realtà che ci viene propinata oggi da mezzi di informazione e comunicazione? e non mi riferisco al grande fratello (non solo almeno…) che appare troppo scontato come “crimine” (… e poi, il GF è reality…), ma a tutto quel vivere che uno insegue (è incoraggiato a seguire).

uno dei primi libri che lessi di SA fu “io ultras” di andrea arena. poi, lessi uno spot sul sito di marcello, che i libri devono essere “pericolosi”, lasciare una ferita, un graffio, una cicatrice. quindi, direi sintetizzando, che… si legge per puro masochismo?

Comment from Doriana
Time: 19 Febbraio, 2007, 4:26 am

La narrativa,il racconto, l’evocazione… leggo perchè mi piace ascoltare e leggere è ascoltare coinvolgendo tutti i sensi. Le immagini che ti rimanda ciò che stai leggendo, sono le TUE immagini, con odori, sensazioni tattili, sapori, emozioni, alle volte irritazione o rabbia e tutto questo groviglio di vita interiore non è e non potrà essere sottopostao a controlli, perchè sono veri spazi di libera creazione. Il libro, se è quello ‘giusto’, ti restituisce - tramutato - ciò che già era presente in te, intervenendo su quella parte/parti che avevi rimosso.
‘Sentirsi bene’ leggendo un libro è trovare il trivio: il piacere di ‘farsi narrare una storia’ e contemporaneamente narrarsela e in ultimo, ma non ultimo, deliziarsi con la scrittura.
Non sempre va cosi’ però. Dipende ‘dall’ integrità‘ e sincerità di chi scrive. Altrimenti anche la narrativa rischia di diventare un prodotto senza anima.
ciao!

Comment from Anna
Time: 27 Marzo, 2007, 12:34 pm

Leggere un racconto, un romanzo è come ascoltare una voce dentro che ti parla, ti racconta eventi, azioni, anche le più semplici e banali, ti descrive esistenti, personaggi, sensazioni, ambienti, paesaggi, animali… E’ la voce tua, quella interiore, che ti mostra quello che vorresti o non vorresti essere, ciò che vorresti o non vorresti fare, vedere, pensare. C’è tutto dentro un romanzo: la vita scorre parallelamente alla lettura; torni indietro e, come in una pellicola alla rovescia, le azioni, i pensieri del personaggio fluiscono all’indietro… Si può leggere anche così: …avanti…indietro…avanti… per assaporare il piacere intenso di una vicenda, una descrizione, un’azione, una riflessione. Ho riletto “M.me Bovary” recentemente, a distanza dalla prima lettura e da quella di qualche passo antologizzato, ed ho veramente patito insieme alla protagonista. Non sono riuscita, stavolta, a giudicarne moralmente i comportamenti. Ho pianto molto rileggendo il suo suicidio.
Serve, inoltre, confrontarsi con altri sulle letture eseguite. Perchè non discuterne anche in questo Blog? Grazie.

Comment from Marco
Time: 11 Aprile, 2007, 6:30 pm

Leggere mi procura un senso di benessere mentale forse perchè mi permette di vivere tante altre vite, spesso più spericolate e avvincenti di quella originale. Mi permette di esplorare la psiche umana al pari della nebulosa del granchio, di valicare montagne di carta rubida ed immergermi in laghi d’inchiostro aromatizzato con canfora e muschio, di addormentarmi e sognare di trovarmi una stanza d’albergo d’infimo ordine, fumosa per i cento sigari bruciati, accanto a una bottiglia ormai vuota di scotch scadente, mentre indossando una canottiera e un Borsalino sulle ventitré, batto energicamente i tasti della mia Underwood cercando di ultimare il mio “ultimo capolavoro”, esattamente come hanno fatto i miei predecessori Jack Kerouac, Ernest Hemingway, Stephen King ed Hunter S. Thompson. Leggere, per me, è tutto questo e milla altre cose ancora. In una parola, è vita!

M.

Comment from Sarah
Time: 29 Ottobre, 2007, 4:30 pm

Leggo perchè è una forma di cultura molto rilassante e posso leggere quello che mi pare scegliendo liberamente. Leggo di tutto dall’amore ai gialli, alle condizioni di vita nei paesi arabi, ai libri di storia romanzati fino ai libri su basi di film.Autori? Dan Brown, Khaled Hosseini, Gullaime Musso, Daniel Steel, Sparks e altri.Quando devo comprare un libro non lo scelgo sulle basi di quante pagine ha o quanto costa, per me può avere anche 800 pagine ma io lo leggo lostesso se è un libro che mi prende. Mi faccio consigliare dal mio libraio di fiducia, leggo la prefazione e mi informo presso pesone che lo hanno magari già letto anche se stento sempre a fidarmi. Tanti mi dicono che leggere romanzi non arrichisce perniente ma io non ci credo perchè i libri ci fanno riflettere magari anche su situazioni che noi stessi abbiamo vissuto. I libri procurano un benessere immenso sia mentale che fisico e soprattutto hanno il potere di farci signare magari anche cose che nella realtà non accadranno mai ma che noi comunque desideremmo accadessero, come l’amore perfetto. Ma soprattutto un libro è istruttivo anche dal punto di vista grammaticale e parlato. Io leggo 5 libri al mese e appena ne finisco uno devo subito iniziarne un’altro.

Comment from valeria
Time: 21 Marzo, 2008, 9:26 am

Stranamente ho scaricato dalla rete perche gratuitamente un romanzo”Non volevo finisse cosi”autore Rody Mirri,scoprendo meravigliosamente il piacere della lettura,ora mi leggo tre libri al mese e questo mi aiuta nella quotidianita della vita.

Comment from chiara
Time: 16 Settembre, 2008, 6:23 pm

ragazzi grazie…mi avete dato lo spunto per fare il tema d’italiano…grz :)

Comment from elena
Time: 15 Ottobre, 2008, 2:56 am

Sperando vi siano graditi i miei complimenti, lascio qui un modesto commento per attestare il mio apprezzamento per l’interessante vostro lavoro. Auguri!

Comment from Marty
Time: 13 Novembre, 2008, 3:02 pm

Leggere è molto importante x tante cose ciao:)

Comment from kuali
Time: 24 Aprile, 2009, 6:22 pm

mi piace leggere perchè si apprendono tantissime cose

Comment from Carmen
Time: 17 Settembre, 2009, 3:19 pm

Veramente fantastico: non è tutta gioventù bruciata quello che è rimasto a questo mondo. :)

Comment from Enzo Rava
Time: 20 Ottobre, 2009, 4:25 pm

Se ti piace leggere puoi trovare gradevoli racconti al sito (copia-incolla)
https://sites.google.com/site/enzoracconta/home0
oppure
http://sites.google.com/site/enzoravacontastorie
se ti occorrono chiarimenti cerca:
enzo.rava.8p3d@alice.it

Comment from Daniela
Time: 22 Gennaio, 2010, 6:20 pm

A me piace leggerd la narrativa semplicemente per il fatto che mi da l’opportunnità di conoscere la vita di un’altro. Di solito mi piacve leggere un libro o un articolo che m’interessa o su cui ho un tipo di rapporto ma allo stesso tempo ho imparato che non èw bouno sempre leggere delle cose in cui uno si sente comodo e che già conosce ma invece meglio leggere qualcosa che ti da spirazione o che ti apre gli occhi. Qualcosa che ti da luce ad un altra cultura o stile di vita. Ecc.

Comment from Alessandro B
Time: 24 Gennaio, 2010, 4:11 am

Mi piace leggere per molte ragioni. Si apre la mia mente ad altre cose diverse, amplia la mia immaginazione, e accrescere il mio vocabolario. Ogni volta che leggo mi sento come sono nelle stesse scarpe dalla persona che ha scritto l’articolo, il racconto, etc. Secondo me, sia molto interessante a conoscere come qualcun’altro pensa. Si può prendere le idee del’altri scrittori e modificarle di essere il suo. Credo che non ci sia un’idea originale, qualcosa sempre nasce di qualcos’altro.

Comment from Angela
Time: 24 Gennaio, 2010, 9:03 pm

Io preferisco leggere qualsiasi libro perche ho la curiosita` di sapere cose nuove. I libri non sono solo informativi ma anche` creativi. Credo che i romanzi siano importanti anche perche stimolano l’immaginazione. La narrativa ti trasporto ad un’altra realta e crea l’opportunita` per stimolare la creativita` del lettore. Io leggo tanti diversi libri ed ogni libro provoca tanti sentimenti.

Comment from Jenna Z
Time: 25 Gennaio, 2010, 12:26 am

Mi piace leggere i romanzi di più. I romanzi sono di più interessanti perché raccontano una storia specifica, che è attraente per gli occhi. Se la trama del racconto è interessante, rende il libro più divertente da leggere. Quando l’idea di un autore o di uno scrittore è interessante non sempre significa che essi esprimono in questo modo divertimento. Mi piace leggere per ottenere una vocabolario straordinario. Il modo in cui lo scrittore esprime una certa idea, aiutami in un modo in cui capisco qualcosa o si confondono. Di solito mi piace leggere un romanzo in cui una persona mi raccomando perché normalmente il romanzo è molto buono. Con importanza leggo i articoli, i libri o le storie che auitami a vedere le cose diverse negli aspetti diversi come cultura, letteratura ecc.

Comment from Riccardo
Time: 25 Gennaio, 2010, 12:45 am

Perche’ mi piace leggere. Non lo so. Magari perche` la vita quotidiana sia sempre lo stesso. Svegliarci, alzarci, mangiarci, lavorarci,…. ecc. Quasi sempre lo stesso. Durante la vacanza tra Natale e Capodanno,ho letto due romanzi, uno romanzo poliziesco e uno romanzo di avventura.
Era un tempo divertente per me. Ho visto dei nuovi posti e dei nuovi personaggi. E non mi costa niente perche` sono venuto alla biblioteca. Anche mi piace leggere sulla Borsa, sul’Affari, sulla scienza, …ecc per la conoscenza e per la saggezza

Comment from Rosanna
Time: 25 Gennaio, 2010, 1:55 am

Per me, leggere una narrativa e’ un buono modo di fuggire dalla realta’ ed entra in un mondo molto piu’ diverso del mio. Da un’ opportunita’ di conoscere una vita nuova ed eccitante. Come ha detto Alessandro, che tutto cio che leggo, mi permetto di mettere nella posizione dell’autore, ovvero, i personaggi. Leggendo il giornale e le notizie di ogni giorno, mi danno una mentalita’ piu’ aperta, mi danno le idee nuove, ed a volte cambiano i miei punti di vista. Ci fa capire le cose che accandono per tutto il mondo. Ci fanno pensare altre cose che non hanno mai attraversato la mente. Talvolta quando leggo, mi rende conto le cose nuove di se’. Usualmente leggo sempre per la scuola. Nel passatempo, preferisco le cose che non mi fanno pensare troppo profundamente talmente il mio cervello puo’ rilassare.

Comment from Antonella
Time: 25 Gennaio, 2010, 3:56 am

Io leggo per la curiosità. Quando leggo mi da un senso to rilassamento, perche la mente sta tranquilla. Le persone devano leggere per espandere la mente. Amo le romanze, specialmente le romanze di Nicholas Sparks. Lui scrive con una passione, e quando leggo le sue storia a volte mi emoziono con i personaggi perche sembrano persone vere con una storia vera.

Comment from Elly
Time: 25 Gennaio, 2010, 4:51 am

Leggo la narrativa perché dà sostanza alla vita–dove c’è qualcosa che ci manca, lo possiamo trovare, o ritrovare, in un libro. La narrativa riempisce i spazi vuoti creati da sensazioni ineffabili, elimina il timore che siamo soli nel mondo, dà speranza quando la vita diviene pesante, e ispira, anzi, spinge l’effettuazione di cambio.
L’esistenza della lettertura è ancora sostanziale perché è la manifestazione del potere umano, cioè comunicare con parole. Senza il libro cosa siamo?

Comment from Milena Spiotta
Time: 25 Gennaio, 2010, 5:45 am

Secondo me leggendo libri, articoli, romanzi, racconti, (ecc) non e’ soltanto un passatempo oppure un dovere, ma e’ anche un occasione per trovare noi stessi. Si puo’ leggere perche’ si fa piacere o perche vuoi imparare qualcosa nuova. Io leggo perche vorrei avere una buona conoscenza del passato, il presente, ed il futuro. E’ terribile quando qualcuno non ha questa conoscenza perche essere informata e’ molto importante ed io credo che possiamo informarci tramite libri, giornali, ecc.

Pingback from Riaprire il fuoco » PERCHÈ TI PIACE LEGGERE I ROMANZI?
Time: 25 Gennaio, 2010, 12:16 pm

[…] Adesso dopo tre anni, riprendono i commenti, incredibilmente, ad un post sepolto ormai sotto mille altri. […]

Comment from Dino Licci
Time: 25 Gennaio, 2010, 6:32 pm

Animale sedentario quale sono, leggo per viaggiare con la fantasia. Leggo molto di storia, di filosofia, biologia e fisica. Non disdegno di entrare nel mondo dell’astronomia e spesso mi tuffo nel mondo incantato e fiabesco della mitologia. Mi accorgo che sto parlando di saggi. E infatti li divoro. Ma c’è stato un tempo abbastanza remoto, in cui leggevo romanzi e, per quanto vari decenni mi separino da quella dolce età, ricordo il piacere che provavo nel tuffarmi in mondi a me sconosciuti, mentre andavo comparando usi e costumi di popoli e situazioni, problematiche, accadimenti, i più disparati possibili, che aprivano la mia mente a nuove conquiste psicologiche ed esistenziali. Volava la mia mente dagli scrittori americani ai classici russi, dalla letteratura inglese ai contemporanei italiani, fondendo in un unico calderone epoche diverse, visioni contrastanti e antitetiche, storie leggere e fiabesche con introspezioni profonde e disperate. Ora che le tante nozioni storico filosofiche mi hanno permesso di mettere ordine nel caotico mondo delle mie letture giovanili, riesco a catalogare meglio nella mia mente, tutte quelle confuse letture ed emergono quasi da una palude fatta di miriade di parole, insegnamenti ben precisi legati agli accadimenti storici dell’epoca cui uno scritto si riferiva. Leggere è tutto per me. E mi piace l’odore dei libri. Non so più dove metterli. Le mie librerie scoppiano come scoppia il mio cervello, specialmente ora che sto tentando di condensare in un saggio quasi finito, le tante nozioni che affollano la mia mente, sgomitando alla ricerca di un primato, di un’affermazione egemonica di una disciplina sull’altra, ma dubito che questo mai avverrà.

Comment from Alessandro B
Time: 26 Gennaio, 2010, 6:07 am

siamo studenti dell’Universita di Montclair state in New Jersey. Era il nostro compito per la lezione letteratura italiana a commentare il tuo blog :D era molto interessante e ci è piaciuto

Comment from christian
Time: 27 Gennaio, 2010, 5:43 am

Leggo perchè ogni (buon) romanzo è una vita che va ad aggiungersi alla mia.

Comment from Renata
Time: 29 Gennaio, 2010, 9:23 pm

A me piace leggere, perche’ quando apriamo il libro, apriamo un’altro mondo solo per noi. Questo mondo diventa solo nostro perche’ solo noi possiamo immaginare quello che scrive l’autore. Leggere e’ una bellissima forma di separarci dal mondo in cui viviamo e per me e’ assolutamente neccessario.

Comment from laura
Time: 28 Luglio, 2010, 10:06 pm

ho cominciato a leggere per sfuggire all’angoscia della vita: avevo 5 o 6 anni e non ho più smesso

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