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	<title>DAL LIBRO SFINITO AL LIBRO INFINITO</title>
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	<description>I libri fuori dal coro</description>
	<pubDate>Sun, 30 Mar 2008 10:23:08 +0000</pubDate>
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		<title>LA POESIA DELLE ELEZIONI</title>
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		<pubDate>Sun, 30 Mar 2008 10:23:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category>Senza Categoria</category>

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		<description><![CDATA[Una volta, quando ero piccolo, la pubblicitÃ  elettorale mi avvolgeva nei suoi slogan e nelle immagini variopinte che riempivano le strade e le piazze e andavano ad infestare ogni centimetro quadrato di superficie sulla quale si potesse appiccicare un manifesto, un cartello, un volantino, un francobollo, tutti con il loro bravo slogan elettorale.
Ora anche questo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una volta, quando ero piccolo, la pubblicitÃ  elettorale mi avvolgeva nei suoi slogan e nelle immagini variopinte che riempivano le strade e le piazze e andavano ad infestare ogni centimetro quadrato di superficie sulla quale si potesse appiccicare un manifesto, un cartello, un volantino, un francobollo, tutti con il loro bravo slogan elettorale.</p>
<p>Ora anche questo rito quinquennale (spesso, come stavolta, anticipato) Ã¨ stato ingoiato dalla televisione. I cartelloni stradali destinati ad accogliere i manifesti elettorali spesso rimangono addirittura vuoti a mostrare i manifesti della precedente tornata o la superficie metallica incontaminata. I manifesti, quando ci sono, sono giganteschi, con slogan ben studiati dai creativi dei partiti.</p>
<p>E tali slogan possono anche  generare altri slogan, altri pensieri, forse poesia.</p>
<p>Come nel caso di FABIO DONALISIO e della sua <a href="http://www.riaprireilfuoco.org/BOOKS/pdf/CHANSON%20DE%20SLOGAN.PDF">CHANSON DE SLOGAN </a>
</p>
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		<title>DALLA LETTERATURA SPAZZATURAALLA LETTERATURA SULLA SPAZZATURA</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Jan 2008 13:55:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category>Senza Categoria</category>

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		<description><![CDATA[Di letteratura spazzatura ne abbiamo a sufficienza, secondo le varie opinioni e sper ogni gusto: dai non-romanzi sopra il cielo, ai non-scrittori che pagano per veder pubblicate le loro non-opere. Questa nostra societÃ  cosÃ¬ deteriorata sembra voler sprofondare in tutto e per tutto dentro al sudiciume, morale e fisico. E pensare invece che lo sporco, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Di letteratura spazzatura ne abbiamo a sufficienza, secondo le varie opinioni e sper ogni gusto: dai non-romanzi sopra il cielo, ai non-scrittori che pagano per veder pubblicate le loro non-opere. Questa nostra societÃ  cosÃ¬ deteriorata sembra voler sprofondare in tutto e per tutto dentro al sudiciume, morale e fisico. E pensare invece che lo sporco, il sudiciume, la monnezza, quello che  fa schifo e di cui non Ã¨ elegante nemmeno  , Ã¨ connaturato all&#8217;essenza umana e pertanto puÃ² essere, anzi Ã¨ stato ed Ã¨ fonte di ispirazione almeno per quegli scrittori che vogliano conservare una certa funzione sociale.<br />
E se provassimo allora a percorrere un cammino letterario nella spazzatura?</p>
<p>Intanto comincia una scrittrice campana, Raffaella FerrÃ¨, con due brevi e incisivi racconti:</p>
<p><a href="http://www.riaprireilfuoco.org/books/PDF/Raffaella%20Ferr%C3%A8%20-%20Cos%C3%AC%20la%20munnezza.pdf">CosÃ¬ la munnezza</a>   e <a href="http://www.riaprireilfuoco.org/books/PDF/Raffaella%20Ferr%C3%A8%20-%20Adesso%20era%20diverso.pdf">Adesso era diverso</a></p>
<p>Aspettiamo altri contributi.
</p>
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		<title>UNA RACCOLTA DI POESIEINEDITE DI ROSARIO ZANNI</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Apr 2007 11:51:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category>Senza Categoria</category>

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		<description><![CDATA[Pubblichiamo una raccolta di poesie inedite di Rosario Zanni.
Potremmo dire che si tratta di poesia &#8220;sociale&#8221;, non intimista, ma crediamo che la cosa migliore sia lasciare all&#8217;autore il primo commento e introduzione ai suoi versi e poi aprire la discussione a tutti. Allora Rosario parlaci delle tue poesie
Leggi le Poesie 

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblichiamo una raccolta di poesie inedite di Rosario Zanni.</p>
<p>Potremmo dire che si tratta di poesia &#8220;sociale&#8221;, non intimista, ma crediamo che la cosa migliore sia lasciare all&#8217;autore il primo commento e introduzione ai suoi versi e poi aprire la discussione a tutti. Allora Rosario parlaci delle tue poesie</p>
<p><a href="http://www.riaprireilfuoco.org/books/PDF/Poesie_Zanni.pdf">Leggi le Poesie </a>
</p>
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		<title>CIANGALONI CIANGONI di ENRICO MATTIOLI</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Apr 2007 06:43:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category>Enrico Mattioli</category>

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		<description><![CDATA[Tutti parlano delle cose del mondo, ipotizzando una logica che ai fatti, risulta impercettibile. Studiosi, sociologi e compagnia, tentano di decifrare i codici di una societÃ  che nessuno puÃ² aiutare, e che dopotutto, a tutelarsi non ci pensa proprio. Nick La Puzza, confinato nel suo blob urbano, ne segue le vicende conservando la posta dalla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti parlano delle cose del mondo, ipotizzando una logica che ai fatti, risulta impercettibile. Studiosi, sociologi e compagnia, tentano di decifrare i codici di una societÃ  che nessuno puÃ² aiutare, e che dopotutto, a tutelarsi non ci pensa proprio. Nick La Puzza, confinato nel suo blob urbano, ne segue le vicende conservando la posta dalla cassetta delle lettere, dove gli giungono frammenti di un rompicapo impossibile, parti di un puzzle che in realtÃ  non ha alcuna immagine.Â  Ciangaloni Ciangoni Ã¨ unâ€™espressione senza significato, metafora di un senno che non si trova.</p>
<p>Leggi<a href="http://www.riaprireilfuoco.org/books/PDF/ciangaloni ciangoni.pdf"> Ciangaloni Ciangoni</a>
</p>
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		<title>ANCORA POESIE DI VINCENZO</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Feb 2007 07:20:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category>Senza Categoria</category>

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		<description><![CDATA[La sicurezza del mio amore.Che si erge a preghiera, a peana verso il dio misericordioso cui il poeta che non sa di esserlo indugia sempre piÃ¹ spesso.Nient&#8217;altro che un attimo della sua gioia.In fondo, cosa Ã¨ un attimo di felicitÃ  nei confronti di un&#8217;espiazione che passa anche attraverso gli insulti, la rabbia della solitudine, lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><font face="Times New Roman" size="3">La sicurezza del mio amore.Che si erge a preghiera, a peana verso il dio misericordioso cui il poeta che non sa di esserlo indugia sempre piÃ¹ spesso.Nient&#8217;altro che un attimo della sua gioia.In fondo, cosa Ã¨ un attimo di felicitÃ  nei confronti di un&#8217;espiazione che passa anche attraverso gli insulti, la rabbia della solitudine, lo smarrimento ? E poi c&#8217;Ã¨ quella stanza d&#8217;albergo.La numero ventotto.LÃ¬ dentro si celebra la liturgia di un amore passeggero e profondo, intriso di una gelosia fisica, carnale, insopprimibile.Nessun voyeur ha diritto di sorvolare con lo sguardo avido quelle belle gambe, tanto da dareÂ  un senso al gesto di turare la fessura della porta, che magari Ã¨ cosÃ¬ da anni, proprio cosÃ¬ da anni.Gesti d&#8217;amore ? MacchÃ¨.Tra il fumo che ovatta la stanza nient&#8217;altro cheÂ  il posarsi delle parole sul portacenere .Un amore che si consuma nel parlare e per il parlare e conuno strano , avvincente,effetto cromatico confonde il bluÂ  metallico del raccoglitore di tabacco fumato con il giallo stinto del soffitto.Â Â Â </font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt">Â </p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><a href="http://www.riaprireilfuoco.org/books/PDF/Antologia di Vincenzo G.pdf"> Leggi l&#8217;Antologia di Vincenzo </a></p>
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		</item>
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		<title>STORIE DI QUALUNQUISTI ANONIMI  di ENRICO MATTIOLI</title>
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		<pubDate>Sat, 24 Feb 2007 16:11:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category>Enrico Mattioli</category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Bella serata Ã¨ stata. In gioventÃ¹ vivevi con la paura delle cose che ancora non erano capitate. La vaga percezione di se stessi era un&#8217;incognita che lasciava smarriti di fronte al futuro. Ora sembra che il futuro sia passato, davanti rimane solo il giorno che viene e par di campare sospeso tra un tramonto e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><font size="3"><font face="Times New Roman"><em>&#8220;Bella serata Ã¨ stata. In gioventÃ¹ vivevi con la paura delle cose che ancora non erano capitate. La vaga percezione di se stessi era un&#8217;incognita che lasciava smarriti di fronte al futuro. Ora sembra che il futuro sia passato, davanti rimane solo il giorno che viene e par di campare sospeso tra un tramonto e un&#8217;alba.&#8221;</em></font></font></p>
<p><font face="Times New Roman"><font size="3"><em>Â </em><font face="Verdana">Tra Carver e Bukowsky, una storia minimalista sulle rive del Tevere. Un romanzo breve di Enrico Mattioli</font></font></font></p>
<p><em><font size="3"><font face="Times New Roman">Â </font></font></em><em><font size="3"><font face="Times New Roman">&#8220;Nel deserto della rabbia a volte capita di trovare unâ€™oasi e tutti gli ieri andati restano sotto le suole. AndrÃ² a prendere lâ€™acqua e sarÃ  un poâ€™ come togliermi di dosso la merda dellâ€™esistenza.&#8221;</font></font>Â </em><em>Â </em></p>
<p><em>Â </em><em><a href="http://www.riaprireilfuoco.org/books/PDF/storie%20di%20qualunquisti%20anonimi.pdf">Leggi Storie di qualunquisti anonimi </a></em><em /><em></p>
<p /></em>
</p>
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		<title>NOVITA&#8217; NELLE ANTOLOGIE</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Feb 2007 09:06:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category>Vincenzo G.</category>

		<category>Antologia</category>

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		<description><![CDATA[Ci sono alcune nuove poesie di Vincenzo
Leggi 
C&#8217;Ã¨ un nuovo racconto di Barbara X Allegoria Barricadiera nell&#8217;Antologia
Leggi 

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono alcune nuove poesie di Vincenzo</p>
<p><a href="http://www.riaprireilfuoco.org/books/PDF/Antologia%20di%20Vincenzo%20G.pdf">Leggi </a></p>
<p>C&#8217;Ã¨ un nuovo racconto di Barbara X Allegoria Barricadiera nell&#8217;Antologia</p>
<p><a href="http://www.riaprireilfuoco.org/books/PDF/Antologia.pdf">Leggi </a>
</p>
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		</item>
		<item>
		<title>NUOVE POESIE DI VINCENZO G.</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Feb 2007 10:33:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category>Vincenzo G.</category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;antologia di Vincenzo G. si arricchisce di tre poesie: La strada, Quante cose porta un treno eÂ QualcunoÂ . Particolare quest&#8217;ultima: &#8220;siamo di fronte ad una poesia ermetica che mozza il fiato.E&#8217; necessario cogliereÂ le sensazioni che diffonde, anche se non sappiamo attribuirgli un significato, un nesso preciso ed univoco. Quel MassimoÂ , molto probabilmente Ã¨ un coetaneo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;antologia di Vincenzo G. si arricchisce di tre poesie: La strada, Quante cose porta un treno eÂ QualcunoÂ . Particolare quest&#8217;ultima: &#8220;siamo di fronte ad una poesia ermetica che mozza il fiato.E&#8217; necessario cogliereÂ le sensazioni che diffonde, anche se non sappiamo attribuirgli un significato, un nesso preciso ed univoco. Quel MassimoÂ , molto probabilmente Ã¨ un coetaneo di Vincenzo, Â morto tragicamente in un incidente d&#8217;auto, pressapoco in quel periodo.Vincenzo Ã¨ irresistibilmente attratto da questi episodi tragici che spezzano vite giovani&#8221; (M. Ciani&#8221;).</p>
<p><a href="http://www.riaprireilfuoco.org/books/PDF/Antologia%20di%20Vincenzo%20G.pdf">Leggi l&#8217;Antologia di Vincenzo G. </a></p>
<p>Â
</p>
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		</item>
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		<title>GABRIELE FREDIANELLI IN BIANCIARDIANA</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Jan 2007 08:47:36 +0000</pubDate>
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		<category>BIANCIARDIANA</category>

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		<description><![CDATA[Non lo sapeva, Gabriele Fredianelli, giovane giornalista sportivo fiorentino, appassionato di Bianciardi, che a giorni sarebbe uscita la raccolta dei pezzi dello scrittore maremamno sul Guerino del &#8216;70; non lo sapeva, ma era andato a ricercare alla biblioteca nazionale quei fogli grandi come lenzuola e li aveva letti avidamente. Gli era piaciuta subito, la prosa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non lo sapeva, Gabriele Fredianelli, giovane giornalista sportivo fiorentino, appassionato di Bianciardi, che a giorni sarebbe uscita la raccolta dei pezzi dello scrittore maremamno sul Guerino del &#8216;70; non lo sapeva, ma era andato a ricercare alla biblioteca nazionale quei fogli grandi come lenzuola e li aveva letti avidamente. Gli era piaciuta subito, la prosa di Bianciardi, tra il serio e lo scherzoso, tra la tradizione e l&#8217;innovazione, sempre fuori dal coro, perÃ²; gli era piaciuta tanto, da scriverne al Guerino odierno che poche settimane fa ha pubblicato uno stralcio del suo articolo, che invece BIANCIARDIANA, a buon diritto, pubblica per intero. Grazie Gabriele.</p>
<p><a href="http://www.riaprireilfuoco.org/books/PDF/bianciardiana.pdf">Leggi BIANCIARDIANA </a>
</p>
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		<title>LA NAVE.  RACCONTO DI VINCENZO G.</title>
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		<pubDate>Sat, 27 Jan 2007 11:36:24 +0000</pubDate>
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		<category>Vincenzo G.</category>

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		<description><![CDATA[Eccola, la nave. ChissÃ  cosa aveva in mente Vincenzo, quando ha dipinto queste immagini. ChissÃ , forse il mare salmastroso delle spiagge grossetane,quelle che, a volte, mi raccontava di percorrere in silenzio nelle fredde mattinate invernali, lui che probabilmente quando scriveva era chilometri lontano, in uno dei suoi passaggi in Germania, a Berlino, portiere di notte. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><font face="Times New Roman" size="3">Eccola, la nave. ChissÃ  cosa aveva in mente Vincenzo, quando ha dipinto queste immagini. ChissÃ , forse il mare salmastroso delle spiagge grossetane,quelle che, a volte, mi raccontava di percorrere in silenzio nelle fredde mattinate invernali, lui che probabilmente quando scriveva era chilometri lontano, in uno dei suoi passaggi in Germania, a Berlino, portiere di notte. A farfugliare&#8221; ia,ia&#8221;nel citofono a qualche grassoÂ  teutonico ospite di anonime camere di anonimi alberghi . Immaginiamoci un edificio tetro e fuligginoso.Buio dappertutto. FuorchÃ¨ nella reception.Eccola lÃ¬, una luce accecante, calda,avvolgente. Quella che la penna di Vincenzo accende sulla carta di poveri fogli anonimi, tra cicche e conti del bar, e la irradia verso lâ€™alto. Ditemi, non vi pare di vedervela davanti , quella nave , allâ€™improvviso, a riempirvi gli occhi di stupore e di ammirazione?No, non illudetevi,non Ã¨ la spiaggia di Rimini, e la nave che viÂ  passa accanto con le macchine a tutta forza non Ã¨ un transatlantico.Coraggio, allora.Dobbiamo scoprire cos&#8217;Ã¨ questa nave, chi la abita e perchÃ¨. .Eâ€™ arrivato il momento di salirci sopra, per esplorarla. PerÃ²,signori, sarÃ  tutto inutile, se non<br />
la guardiamo con i suoi occhi. Finito di leggere, chiudiamoli per un attimo i nostri, di occhi. Vincenzo, il vecchio o il bambino?Non faÂ  differenza. Solo un grazie.</font></p>
<p align="right"><font face="Times New Roman" size="3">Massimo Ciani</font></p>
<p align="left"><font face="Times New Roman" size="3"><a href="http://www.riaprireilfuoco.org/books/PDF/antologia di vincenzo g.pdf"> Leggi l&#8217;Antologia di Vincenzo G.</a></font></p>
]]></content:encoded>
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